Gasly: "Avrei meritato una nuova opportunità in Red Bull"

Il pilota francese ha parlato della delusione per non essere stato scelto dalla Red Bull per il prossimo anno, ma ha sottolineato come il suo obiettivo sia quello di tornare a correre per il team di Milton Keynes.

Gasly: "Avrei meritato una nuova opportunità in Red Bull"

Quella di Pierre Gasly è una carriera che ha rischiato di essere bruciata troppo presto. Il pilota transalpino è considerato, giustamente, uno dei top driver presenti in Formula 1 ma nel 2019, quando è stato promosso dalla Toro Rosso alla Red Bull, le cose hanno preso una brutta piega.

Calato nell’abitacolo che fino all’anno prima era stato di Daniel Ricciardo, Gasly ha faticato ad adattarsi ad un realtà completamente nuova ed ha sofferto il confronto interno con Max Verstappen. L’essere catapultato in un team dove tutto ruota attorno all’olandese non lo ha aiutato ed a metà stagione Helmut Marko ha deciso di far fare un passo indietro al francese spedendolo daccapo in Toro Rosso.

La retrocessione nella scuderia di Faenza non ha però minato il carattere di Pierre. A fine stagione il francese ha regalato alla Toro Rosso il secondo gradino del podio in Brasile dopo aver bruciato al fotofinish Lewis Hamilton, e l’anno successivo, sempre con i colori della scuderia italiana, è riuscito ad ottenere la prima, inattesa, vittoria in Formula 1 al Gran Premio d’Italia.

Il vincitore della gara Pierre Gasly, AlphaTauri festeggia sul podio

Il vincitore della gara Pierre Gasly, AlphaTauri festeggia sul podio

Photo by: Charles Coates / Motorsport Images

Anche il 2021 ha visto Gasly brillare con costanza dimostrandosi uno dei migliori specialisti sul giro secco ed in grado di massimizzare il potenziale della monoposto in gara.

Nonostante negli ultimi due anni Pierre abbia offerto un rendimento da top driver, la Red Bull gli ha sempre negato la possibilità di un ritorno a Milton Keynes. A fine 2020 il team diretto da Christian Horner ha deciso di puntare su Sergio Perez per rimpiazzare un Albon in difficoltà ed anche per il 2022, nonostante quest’anno il messicano abbia faticato in più occasioni, la Red Bull ha deciso di confermare Perez al fianco di Max Verstappen.

Gasly ha accettato a denti stretti questa scelta, ma non ha fatto mistero di desiderare una nuova chance alla luce della sua crescita come uomo e come pilota.

"Penso di essermi espresso ad un ottimo livello in questa stagione, meglio di quanto ho fatto nel 2018 quando mi è stata data l'opportunità in Red Bull. Adesso sono più esperto e in base a quanto fatto vedere  quest'anno avrei potuto meritare una possibilità migliore. Questa è stata la loro decisione, ma non ferma la mia motivazione ".

Pierre rimane comunque concentrato sull’obiettivo di voler tornare ad indossare i colori della Red Bull in futuro. L’ambizione è quella di trovarsi al volante di una monoposto che gli consenta di esprimere tutto il suo talento e di lottare per la conquista del titolo.

“Ad ogni modo il mio obiettivo è quello di essere un pilota Red Bull, non credo sia una sorpresa. Voglio guidare una vettura che mi consenta di lottare per le vittorie e per i podi. Questo sarà sempre il mio obiettivo ed è ciò per cui lavoro ogni giorno cercando di essere un pilota migliore”.

“Hanno preso la loro decisione e sono contento che stiano avendo una stagione di successo. Io continuerò a spingere e cercherò di cogliere la mia occasione in futuro perché quello che voglio è lottare per il titolo mondiale”.

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