Alonso nostalgico: "Della F1 mi mancherà il rombo dei V8, non quello delle power unit"

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Alonso nostalgico:
Scott Mitchell
Di: Scott Mitchell
Co-autore: Jonathan Noble
Tradotto da: Marco Di Marco
01 dic 2018, 11:57

Il due volte iridato ha avuto modo di provare la McLaren del 2013 con il V8 Mercedes in occasione dello scambio di vettura con Jimmie Johnson ed è rimasto stregato dal glorioso sound del V8.

Fernando Alonso, McLaren, con Flavio Briatore, in griglia di partenza
Fernando Alonso, McLaren Renault
Jimmie Johnson sulla McLaren, Fernando Alonso, Zak Brown
Fernando Alonso, McLaren MCL33
Fernando Alonso, McLaren MCL33
Fernando Alsonso, McLaren
Fernando Alsonso, McLaren

Dopo aver concluso la sua carriera in Formula 1 al termine del Gran Premio di Abu Dhabi, Fernando Alonso è tornato a calarsi nell’abitacolo di una monoposto della massima serie a solo diciassette ore di disstanza, in occasione di un scambio di vetture con il sette volte campione NASCAR Cup Jimmie Johnson.

Sul tracciato del Bahrain, lo spagnolo ha guidato una McLaren del 2013 equipaggiata con motore Mercedes ed ha subito messo a confronto il glorioso sound dei motori V8 con quello decisamente meno affascinante dei V6 turbo ibridi.

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“Sinceramente non era previsto che mi mettessi alla guida di una F1. Avrei dovuto guidare soltanto l’altra vettura, ma ho preferito effettuare un installation lap per accertarmi che tutto funzionasse alla perfezione”. 

“E’ stato divertente, ma dall’interno della monoposto il rumore del motore non è così differente rispetto a quello delle power unit attuali, mentre dell’esterno i vecchi V8 hanno ancora un fascino davvero speciale”.

“Con il sound attuale la Formula 1 perde molto”.

Le power unit ibride hanno ricevuto molte critiche sin dalla loro introduzione nel 2014 e la F1 ha cercato di porre rimedio alla carenza di sound posizionando i microfoni delle camera car più vicini agli scarichi così da amplificare il rumore per gli spettatori in TV. 

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Alonso ha affermato come alla Formula 1 manchi un sound degno, ed ha ribadito come in futuro preferirà guardare le gara da spettatore.

“Ci sono cose che mi mancheranno ed altre no. Porterò con me dei bei ricordi. Ho vissuto una fantastica avventura in Formula 1. Ho lottato in ogni circostanza, con ogni vettura, e credo di aver centrato dei successi che non mi sarei mai aspettato di ottenere”.

“Forse un giorno tornerò come turista, o come commentatore, ma mi godrò la Formula 1 in modo differente”. 

 
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