M-Sport pensa al futuro: l'ex portiere del Manchester City Greensmith ha provato la Ford Fiesta Plus

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M-Sport pensa al futuro: l'ex portiere del Manchester City Greensmith ha provato la Ford Fiesta Plus
Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
07 nov 2018, 15:27

Il talento britannico nato a Manchester sta facendo vedere buone cose nel WRC2 al volante di una Ford Fiesta R5 EVO2, così Wilson gli ha concesso un test per verificare il suo talento al volante della vettura con cui Ogier è diventato campione 2017.

Perso Sébastien Ogier, che a fine anno diverrà a tutti gli effetti nuovo pilota ufficiale di Citroen Racing, il team M-Sport Ford ha iniziato a pensare al futuro per rimanere ad alto livello nel WRC. La prima mossa è stata confermare il 24enne Teemu Suninen, reduce dalla prima stagione quasi completa nel Mondiale Rally che gli è servita per prendere le misure alla categoria, alle vetture da 380 cavalli e ai fondi che compongono il calendario.

In attesa di annunciare i nomi dei due piloti che correranno assieme a Suninen al volante delle due restanti Ford Fiesta WRC Plus, il team di Malcolm Wilson ha voluto dare un'opportunità importante a un pilota che in questa stagione ha mostrato sprazzi di talento non indifferente: Fergus "Gus" Greensmith.

Il giovane pilota britannico ha corso da protagonista per tutta questa stagione da pilota privato, al volante di una Ford Fiesta R5 EVO2, infastidendo più volte le Skoda Fabia R5 ufficiali nonostante fosse al volante di una vettura ormai obsoleta.

Gus veloce e poco incline all'errore

Greensmith, 22anni il prossimo 26 dicembre, ha preso parte a 48 rally complessivi, ritirandosi 12 volte (di cui appena 3 per un proprio errore). Ha fatto il suo esordio al Rally del Galles GB nel 2014, quando aveva appena 17 anni, al volante di una Ford Fiesta R2. Il suo miglior risultato lo ha ottenuto quest'anno al Rally del Messico, centrando il nono posto assoluto nella terza gara del Mondiale Rally 2018.

Per quanto riguarda il WRC2, invece, Greensmith ha colto per due volte il secondo posto di categoria. Lo ha fatto in Messico e in Argentina, totalizzando inoltre 4 podi e 2 ritiri.

Greensmith ha provato la Ford Fiesta WRC Plus con cui Ogier cercherà di confermarsi campione del mondo WRC anche in questa stagione. Per l'occasione è stata usata la vettura test, completamente bianca e priva della classica livrea che ha accompagnato il 5 volte iridato, Elfyn Evans e Teemu Suninen nel corso di questa stagione.

Il team ha apertamente dichiarato di aver dato questa opportunità al giovane Gus per prendere atto delle qualità del ragazzo al volante delle vetture rally attualmente più potenti e prestazionali. Un'operazione per il futuro, per cercare un pilota "fatto in casa", senza dover ripetere la costosa operazione Ogier che però ha fruttato 2 titoli iridati già in cascina e forse un terzo che potrebbe arrivare in Australia.

Un passato da portiere del Manchester City

Potremmo dunque vedere Greensmith presto nel WRC, forse già nel 2019 come dice il suo video che trovate in calce all'articolo. Ma la sua storia è davvero particolare. Nato il 26 dicembre del 1996 a Manchester, prima di dedicarsi al motorsport (ha corso anche nel Mondiale Kart con Charles Leclerc, tanto per fare un nome), si era dedicato al calcio e con grande profitto, diventando infatti portiere di una squadra giovanile del Manchester City.

Nel 2012 ha però compiuto una scelta importante per la sua carriera: passare ai motori. In breve tempo è passato dai kart ai rally, facendo intravedere doti non comuni e che, a ben vedere, fa incrociare le dita a tutta la Gran Bretagna. Sono ormai anni che il Regno Unito non ha piloti in grado di vincere il titolo mondiale WRC. Gli ultimi sono stati Colin McRae e Richard Burns, entrambi scomparsi troppo presto a causa rispettivamente di un incidente in elicottero e di un tumore al cervello.

 
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Serie WRC
Piloti Gus Greensmith
Team M-Sport
Autore Giacomo Rauli
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