F3, Barcellona, Gara 1: Smolyar ringrazia la safety car

Il russo della ART Grand Prix conquista il successo in Gara 1 ma deve ringraziare un provvidenziale ingresso della safety car nel finale che lo ha protetto dalla rimonta di un Novalak scatenato.

F3, Barcellona, Gara 1: Smolyar ringrazia la safety car

E’ di Alexander Smolyar la firma sul primo successo stagionale. Il pilota russo della ART Grand Prix, scattato dalla seconda casella grazie all’inversione della griglia, ha comandato le operazioni sin dal secondo giro di Gara 1, ma deve ringraziare un provvidenziale ingresso della safety car al 19° giro che gli ha consentito di poter festeggiare dal gradino più alto del podio.

Al via Smolyar è stato impeccabile, così come il poleman Edgar, ma il pilota del team Carlin ha subito mostrato un ritmo non all’altezza cedendo il passo già al secondo giro al russo.

Da quel momento per il pilota della ART Grand Prix è iniziata una gara in solitaria, aiutata anche da un Edgar che ha fatto da tappo agli inseguitori. Il campione 2020 dell’ADAC F4, infatti, è presto entrato in crisi con le gomme girando sull’1’58’’ alto quando il resto dei rivali viaggiava agevolmente sull’1’57’’.

Edgar ha resistito con i denti sino al 14° giro, quando ha dovuto arrendersi ad un Novalak scatenato. Il pilota del team Trident, già in luce nei test pre-stagionali, ha confermato tutto il proprio potenziale ed una volta salito in seconda posizione ha iniziato a spingere sul gas riducendo giro dopo giro il gap da Smolyar.

Come detto soltanto l’ingresso al giro 19 della safety car, dettato dall’uscita di pista di Rasmussen all’ultima curva, ha impedito al pilota della Trident di andare all’assalto di uno Smolyar in crisi con le posteriori.

Per Novalak resta il rimpianto di non aver potuto lottare per il successo, ma d’altro canto questo secondo podio è una boccata d’ossigeno dopo un 2020 piuttosto complicato.

Ottimo il debutto in Formula 3 di Caio Collet. Il pilota brasiliano della MP Motorsport ha faticato non poco nell’avere la meglio su Edgar, ma una volta riuscito a sbarazzarsi dell’inglese ha potuto impostare il proprio ritmo e cogliere un podio che conferma il talento già visto in Eurocup.

Edgar ha ceduto il passo a Sargeant al diciassettesimo passaggio, ma il pilota statunitense, già protagonista lo scorso anno, è sembrato troppo timoroso nei giri precedenti nell’affondare il colpo sul portacolori della Carlin.

Gara a parte per Caldwell, Vesti ed Hauger. Il primo ha faticato non poco nelle battute iniziali nell’avere la meglio su un David Schumacher decisamente deludente oggi, e quando è riuscito a sopravanzare la Trident del tedesco ha commesso qualche sbavatura di troppo che gli ha impedito di raggiungere il trenino di testa.

Ci si attendeva qualcosa di più da Vesti, ma il pilota della ART Grand Prix non è parso a proprio agio con la sua monoposto e, complice anche l’ingresso della safety car nel finale, si è accontentato di una settima piazza che questo pomeriggio gli consentirà di scattare dalle prime griglie.

Da applausi la rimonta compiuta da Dennis Hauger. Il norvegese della Prema, scattato dalla dodicesima casella dopo aver ottenuto la pole ieri, è subito riuscito a guadagnare una posizione per poi deliziare il pubblico a casa al giro 11 con uno splendido sorpasso a tre nel quale ha avuto la meglio sia di Martins che di Schumacher.

Hauger ha mostrato un passo ed una solidità mentale notevole ed il risultato di Gara 1 lo conferma come il più serio candidato per la conquista del titolo.

Gara con luci ed ombre per Victor Martins, chiusa al nono posto davanti ad un Matteo Nannini autore di una sbavatura all’inizio che gli è costata parecchie posizioni.

David Schumacher avrà la possibilità di prendere il via di Gara 2 dalla prima fila, al fianco del poleman Enzo Fittipaldi, ma dovrà mostrare un netto miglioramento rispetto a quanto offerto questa mattina.

Da segnalare infine l’ottima rimonta di Jak Crawford, risalito sino alla tredicesima piazza dopo una qualifica da dimenticare, ed il quindicesimo posto di Juan Manuel Correa in crisi nelle battute conclusive dopo aver occupato a lungo la dodicesima posizione.

Sfortuna per Arthur Leclerc costretto ad una sosta imprevista dopo aver rimediato una foratura alla posteriore sinistra nella prima metà di gara.

Cla Pilota Team Giri Tempo Distacco Distacco Mph Punti
1 Russian Federation Alexander Smolyar
France ART Grand Prix 21 - 15
2 United Kingdom Clement Novalak
Italy Trident 21 1.500 1.500 1.500 12
3 Caio Collet
Netherlands MP Motorsport 21 1.900 1.900 0.400 10
4 United States Logan Sargeant
Czech Republic Charouz Racing System 21 2.100 2.100 0.200 8
5 United Kingdom Jonny Edgar
United Kingdom Carlin 21 2.400 2.400 0.300 6
6 United Kingdom Olli Caldwell
Italy Prema Powerteam 21 2.800 2.800 0.400 4
7 Denmark Frederik Vesti
France ART Grand Prix 21 3.400 3.400 0.600 2
8 Norway Dennis Hauger
Italy Prema Powerteam 21 3.800 3.800 0.400 1
9 France Victor Martins
Netherlands MP Motorsport 21 4.100 4.100 0.300
10 Italy Matteo Nannini
Germany HWA AG 21 4.500 4.500 0.400
11 Germany David Schumacher
Italy Trident 21 4.900 4.900 0.400
12 Brazil Enzo Fittipaldi
Czech Republic Charouz Racing System 21 5.300 5.300 0.400
13 Jak Crawford
United Kingdom Hitech Racing 21 5.700 5.700 0.400
14 Ayumu Iwasa
United Kingdom Hitech Racing 21 6.200 6.200 0.500
15 United States Juan Manuel Correa
France ART Grand Prix 21 7.200 7.200 1.000
16 Czech Republic Roman Staněk
United Kingdom Hitech Racing 21 7.700 7.700 0.500
17 Australia Jack Doohan
Italy Trident 21 10.000 10.000 2.300
18 Australia Calan Williams
Switzerland Jenzer Motorsport 21 10.300 10.300 0.300
19 Rafael Villagómez
Germany HWA AG 21 11.200 11.200 0.900
20 Reshad de
Czech Republic Charouz Racing System 21 11.800 11.800 0.600
21 Tijmen van
Netherlands MP Motorsport 21 13.400 13.400 1.600
22 United States Kaylen Frederick
United Kingdom Carlin 21 13.900 13.900 0.500
23 Italy Lorenzo Colombo
Spain Campos Racing 21 14.100 14.100 0.200
24 Pierre-Louis Chovet
Switzerland Jenzer Motorsport 21 18.000 18.000 3.900
25 Filip Ugran
Switzerland Jenzer Motorsport 21 18.300 18.300 0.300
26 Amaury Cordeel
Spain Campos Racing 21 20.500 20.500 2.200
27 László Tóth
Spain Campos Racing 21 21.000 21.000 0.500
28 Arthur Leclerc
Italy Prema Powerteam 21 21.400 21.400 0.400
29 Ido Cohen
United Kingdom Carlin 21 38.000 38.000 16.600
30 Oliver Rasmussen
Germany HWA AG 17 4 laps
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