Lotti prende con filosofia il ritiro della Chevrolet

Lotti prende con filosofia il ritiro della Chevrolet

"Questo è il motorsport: i costruttori vanno e vengono" ha detto il promoter del WTCC

L'annuncio del ritiro della Chevrolet dal WTCC al termine della stagione 2012 deve essere stato un duro colpo per gli organizzatori della serie, che quest'anno sembravano essere riusciti nel tentativo di rilancio della serie. Sicuramente rimpiazzare il costruttore che ha dominato la scena nelle ultime tre stagioni non sarà facile, ma Marcello Lotti sembra aver metabolizzato piuttosto bene la scelta degli uomini del marketing della Casa americana. "Questo è il motorsport! I costruttori vanno e vengono. Succede in tutti i campionati in continuazione, ma la vita va avanti. Ora salutiamo la Chevrolet, che è stata un partner prezioso, con un programma lungo e vincente nel nostro campionato, ma allo stesso tempo siamo pronti a dare il benvenuto alla Honda. Inoltre siamo in trattiva anche con altri marchi che sarebbero interessati a partecipare" ha detto Lotti, che quindi sembra continuare a guardare al futuro con ottimismo, forte proprio della certezza dell'arrivo di almeno un costruttore ufficiale. Oliver Fisch, managing director di Eurosport Events, invece si è limitato a ringraziare la Chevy per l'impegno profuso negli ultimi otto nella promozione della serie. Anche lui quindi sembra piuttosto tranquillo per il futuro del WTCC. "Vogliamo ringraziare la Chevrolet per il grande supporto che ha dato al WTCC negli ultimi otto anni. Sono stati con noi fin dal primo giorno, lavorando attivamente e con successo, riuscendo a far crescere il marchio a livello mondiale grazie al WTCC. Ma ne abbiamo approfittato a vicenda, per questo rispettiamo pienamente la loro decisione" ha detto.

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