Davies critico: “In Ducati SBK serve una spinta come in MotoGP”

Dopo la gara di Aragon, Chaz Davies ha criticato la Ducati per non aver prestato abbastanza attenzione al progetto Superbike: gli italiani stanno mettendo tutti i loro sforzi in MotoGP?

Davies critico: “In Ducati SBK serve una spinta come in MotoGP”

La Ducati ha iniziato la stagione 2021 in maniera eccellente in MotoGP, con Francesco Bagnaia, Jack Miller e Johann Zarco, la Rossa di Borgo Panigale ha tre contendenti per il titolo. Miller ha vinto due gare e la Desmosedici è stata finora competitiva su tutte le piste. 

L'inizio del Mondiale Superbike è stato meno positivo, quest’anno Ducati vuole finalmente celebrare il suo primo titolo dal 2011. Dal successo di Carlos Checa di dieci anni fa, il costruttore di Borgo Panigale non ha mai visto un periodo di digiuno così lungo nella storia delle derivate di serie. Ma nella prima gara della stagione ad Aragon, nessuno dei piloti Ducati è salito sul podio, mentre Jonathan Rea ha conquistato in scioltezza la sua 100esima vittoria in gara.

Secondo Chaz Davies, la Ducati non ha fatto progressi durante l'inverno

Chaz Davies sta disputando la sua ottava stagione con la Ducati e quest’anno guida la Panigale ufficiale per il team clienti GoEleven. Davies è arrivato quinto, subito dietro al compagno di marca Scott Redding e ha trovato parole chiare per la situazione dopo la gara.

“Non è fantastico, ad essere onesti – ha detto Davies a proposito del risultato Ducati – Dovremmo essere sul podio qui. Sembra che gli altri abbiano lavorato molto duramente in varie aree. Siamo indietro in alcuni aspetti, ma non è una novità. L'ho visto anche tempo fa, dobbiamo affrontare questo aspetto e discuterne con Ducati per vedere come possiamo migliorare”.

"Sono fiducioso che possiamo risolvere i problemi. Ma ci vogliono soldi e dedizione – osserva Davies – I nostri avversari sono davvero forti, lavorano sodo. Ad essere sincero, non vedo che abbiamo fatto molti progressi quest'inverno. Non posso dire che abbiamo tutto ciò di cui abbiamo bisogno quando non abbiamo fatto passi in avanti rispetto alla fine della scorsa stagione”.

La Ducati è troppo concentrata sulla MotoGP?

La Panigale V4R è stata celebrata al suo debutto nella stagione 2019 ed è considerata la superbike con il maggior potenziale. Ma secondo Davies, la Ducati non sta investendo abbastanza nel Mondiale Superbike per sfruttare appieno il potenziale della quattro cilindri: “Non credo che serva fare molto per fare un passo in avanti qui. Non è che dobbiamo dividere equamente lo sforzo tra MotoGP e Superbike. Mi rendo conto che è impossibile. Ma abbiamo bisogno di qualcosa per fare un differenza”.

“Non ho dubbi sulla moto. La V4R è una moto fantastica, ma è valida solo quanto lo sforzo che viene messo. A volte facciamo fatica. Abbiamo queste gare in cui non siamo bravi. È successo abbastanza spesso l'anno scorso. Un giorno la moto può essere impressionante, ma il giorno dopo non riesce ad essere competitiva”.

"Non abbiamo la costanza delle altre squadre – riconosce il veterano del mondiale, che aveva buone possibilità di salire sul podio ad Aragon – Non siamo mancati per molto dal podio. Abbiamo usato le gomme SCX. La decisione era piuttosto borderline. È stata una decisione difficile”.

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