SBK | Mandalika l’ultimo round di Davies, il pilota garbato

Chaz Davies si è ufficialmente ritirato dalle corse al termine del round di Mandalika, che ha chiuso la stagione 2021e la sua carriera. Il gallese però lascia con serenità e sorride vedendo quanto ha raccolto nel suo percorso, non sempre facile, ma sicuramente pieno di grandi risultati e di un enorme affetto.

SBK | Mandalika l’ultimo round di Davies, il pilota garbato

Quando a Jerez lo scorso settembre Chaz Davies ha annunciato il ritiro, sapevamo tutti che il momento dei saluti sarebbe arrivato. Ecco Mandalika, ultimo appuntamento di questa stagione entusiasmante e tappa finale della carriera del gallese. Gli occhi erano puntati tutti sulla lotta mondiale, domenica la festa era per Toprak Razgatlioglu, diventato campione del mondo.

Eppure nel paddock c’è stato spazio anche per Chaz, che tanto ha dato alla Superbike e tanto lascia, con la sua eredità meravigliosa. Pilastro della categoria per molti anni, è stato punto di riferimento di Ducati per sette stagioni. Non ha mai vinto un titolo nella classe regina, ma si sa che spesso non è il palmarès a descrivere pienamente un pilota. Quello che lascia lo si legge negli occhi di chi parla di lui.

Difficilmente Davies dimenticherà l’Indonesia, dove ha corso una volta sola, ma è bastato per renderla memorabile. A Mandalika ha danzato con la sua Panigale V4R del team Go Eleven per l’ultima volta, chiudendo una carriera ricca di successi non solo con la visiera abbassata ma anche come persona all’interno del paddock. Il suo team lo ha accolto nel box con il messaggio sulla lavagna “Grazie leggenda”. Sì, perché nonostante non sia mai riuscito a portare il titolo a Borgo Panigale, ha fatto la storia del marchio e del mondiale Superbike.

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Mandalika è stato il round dell’emotività, in cui il futuro si è mischiato con il passato. Razgatlioglu è riuscito nell’impresa che non ha potuto compiere Davies, grande rivale di Rea per diverse stagioni. “Non posso dire troppe cose di Toprak e di Yamaha, che hanno fatto una stagione grandiosa. Toprak non ha commesso alcun errore, ha davvero meritato questo campionato”, ha commentato Chaz.  

Pilota corretto in pista e uomo garbato fuori. Non è stato sempre tutto facile per il gallese, che si è ritrovato a far fronte a diverse difficoltà nel corso della sua carriera. Tuttavia non ha mai perso i modi gentili e la grande motivazione che lo ha sempre spinto a dare il massimo. Davies lascia le corse sorridendo e con serenità affronta la nuova tappa della sua vita: “È stato bello correre davanti ai fan indonesiani, sono felice di aver corso queste ultime due gare. Non è stato il miglior risultato per finire la stagione, ma quando ripenso ai momenti difficili della mia carriera e a quanto sono arrivato lontano, sono molto emozionato e orgoglioso della mia carriera solida. Sono fortunato ad avere avuto le persone giuste, un bel team che mi hanno sempre supportato nei momenti difficili”.

Certo, la mancanza di quello che è stato il suo mondo per tantissimi anni si farà sentire e, al termine del weekend, Davies riflette sull’aspetto di cui avrà sicuramente più nostalgia: “Cosa mi mancherà di più? A dire la verità non mi mancheranno tanto i risultati, che sono il prodotto finale. Mi mancherà la costruzione di quella prima posizione magari, il prima, il dopo e i momenti con il team. Mi mancherà tutto il processo per arrivare al risultato. Lasciare il circuito con il trofeo del vincitore è la cosa più bella. Questo non lo dimenticherò mai”.

 
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