TT 2018: Michael Dunlop vince in SBK e dedica il successo a Dan Kneen

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TT 2018: Michael Dunlop vince in SBK e dedica il successo a Dan Kneen
Michele Salvatore
Di: Michele Salvatore
02 giu 2018, 14:47

Dean Harrison fa il nuovo record del Mountain, ma non basta. La sua Kawasaki lo tradisce e Dunlop porta a casa il sedicesimo successo in carriera al TT.

La gara della SBK del TT 2018 passerà alla storia. Per il nuovo record assoluto firmato da Dean Harrison sul Mountain, per la lotta sul filo delle 134 mph tra "Deano" e Dunlop per metà corsa e, soprattutto, per il colpo di scena al quarto giro che ha stravolto un finale che sembrava ormai scritto.

Prima che le 1000cc si scatenassero sullo stradale dell'Isola di Man, al King of The Mountian è stata concessa un'occasione speciale. McGuinness, lasciata la stampella, è salito sulla Norton che avrebbe dovuto pilotare in questa edizione, per un giro d'onore molto bello per i tifosi... Fatto comunque ai 115 mph di media, non male.

Poi si è scritta una pagina di storia del Tourist Trophy e delle road races. Che Dean Harrison fosse in forma strepitosa lo si era capito dal giro alle 133 mph fatto nel turno di qualifiche di martedì 29, ma quello che ha fatto oggi ha lasciato tutti a bocca aperta: 16:50.384" alla media di 134.432 mph e primato di Michael Dunlop (16:53.99" alla media di 133.962 del 2016) demolito. Al primo giro, con partenza da fermo. Fenomenale.

E non si può nemmeno dire che il 15 volte vincitore del TT sia stato a guardare, perché la BWM Tyco #6 ha chiuso la prima tornata in 17:01.700, ai 132 mph di media. Valori che lo avrebbero messo agevolmente nelle condizioni di lottare per la vittoria in condizioni normali, ma questo TT non lo è stato.

Alle loro spalle Hickman ha dovuto alzare bandiera bianca subito, per colpa di un inconveniente tecnico che l'ha costretto a parcheggiare la sua BMW direttamente nella pit lane, consentendo a Conor Cummins di salire al terzo posto e James Hillier al quarto.

Il primo giro a velocità fotonica non ha impedito al rider di Bradford di mollare il gas. "Deano" ha continuato a spingere, tenendo un ritmo (16:52.279" alla media di 134.180 mph!) che gli ha consentito di rientrare ai box alla fine del secondo giro, per rifornimento e cambio gomme, con un buon vantaggio da poter amministrare per il resto della gara sul primo inseguitore. Infatti, con un terzo di competizione ormai in archivio, il pilota del team Silicone Engineering poteva vantare più i 17 secondi su Michael Dunlop.

Dunlop, da parte sua, non ha mai mollato. Al terzo giro, il pilota di Ballymoney ha ridotto considerevolmente il distacco, arrivando a poco più di 11 secondi dalla Kawasaki #5: troppi, forse, per sperare, abbastanza per continuare a crederci.

E quando il finale sembrava già scritto, un improvviso colpo di scena ha ribaltato tutto: Dean Harrison deve aver chiesto troppo alla sua Kawasaki, che l'ha abbandonato nei pressi di Sulby mandando in fumo i suoi sogni di gloria e spalancando la strada al nord irlandese.

Il rider Tyco, non ha dovuto far altro che mantenere l'enorme gap accumulato su Cummins e Hillier negli ultimi due giri, per portare a casa una vittoria che sembrava ormai impossibile da raggiungere. Dunlop ha dedicato il sedicesimo successo personale al TT a Dean Kneen, il suo compagno di squadra morto nel tragico incidente a Churchtown nelle prove di mercoledì: "L'ho fatto per Dan", ha dichiarato a fine gara.

 

Sul podio, alle spalle di Dunlop, si è piazzato Cummins (Honda) al secondo posto e james Hillier (Kawasaki) al terzo. David Johnson e Michael Rutter chiudono la top 5 di questo TT ricco di emozioni.

Ottima la prima gara del TT 2018 di Stefano Bonetti. L'italiano ha chiuso al diciottesimo posto con la soddisfazione di aver infranto la barriera dei 17 minuti: per la precisione, 17:52.402 alla media di 126.658 mph. 

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Serie Road racing
Evento Isle of Man TT
Autore Michele Salvatore
Tipo di articolo Gara