Carrera Cup Italia | Cassarà-bis in Michelin Cup a Monza: "Pensiamo già al 2022"

Il pilota romano ha conquistato per la seconda volta la categoria dei piloti semiprofessionisti dopo l'alloro nel 2019 e con Raptor Engineering è già al lavoro sulla prossima stagione: "Non è stato facile, ma ce l'abbiamo fatta!"

Carrera Cup Italia | Cassarà-bis in Michelin Cup a Monza: "Pensiamo già al 2022"

Marco Cassarà, al primo anno con Raptor Engineering, ha coronato con il titolo di Michelin Cup la sua stagione e quella del team modenese nella Porsche Carrera Cup Italia 2021. Per il pilota romano è il secondo alloro nella categoria dopo quello del 2019 e al termine di gara 2 a Monza non ha nascosto la sua soddisfazione. Puntando dritto anche sul futuro, oltre che sulla bella sfida che l'ha visto contrapporsi all'amico-rivale Alex De Giacomi: "E' stato un duello lungo un anno con Alex - ha detto Cassarà -. Molto combattuto, ci siamo divertiti e noi siamo arrivati qui a Monza con soli 2 punti di vantaggio, era importante fare bene. Eravamo veloci da subito e quindi è andata. E' stata una bella stagione e devo ringraziare la mia famiglia, il Centro Porsche Catania (che fra l'altro ha vinto il titolo anche il Silver Cup con Montagnese, ndr) e il team Raptor che mi ha messo a disposizione un'auto fantastica per l'intero anno".

Che gare sono state queste di Monza? Non partivi davanti sabato...

"Ieri gara 1 tutta all'attacco. Siamo stati subito veloci. Era importante stare davanti già da ieri. Oggi invece mi sono potuto permettere una gara più 'tranquilla', se così posso dire. Ho gestito i primi giri, poi mi sono messo dietro a De Giacomi e tenevo il suo passo. Quando mi avvicinavo facevo la molla, dietro erano lontani... diciamo che è stata una gara d'attesa. Che arrivasse la bandiera a scacchi!"

La pioggia di sabato ti è stata amica?

"Io sull'acqua vado sempre piuttosto bene, anche il passato rallystico sicuramente esce fuori. E' vero che poi ieri la problematica non era tanto il grip di pista ma la visibilità, che era molto bassa. Raptor mi ha dato la macchina 'giusta' anche ieri, avevo una gran trazione e quindi funzionava tutto bene."

Ecco, come hai vissuto questo primo anno con il team di Andrea Palma, che alla sua seconda ha vinto subito un alloro comunque importante?

"Di sicuro continueremo l'esperienza anche l'anno prossimo. Ci sono già le basi per correre con la nuova 992 nella Carrera Cup Italia. Quest'anno sono tornato nel monomarca tricolore ma quasi non c'erano vetture a disposizione. Andrea lo conoscevo e ci siamo detti 'facciamo questa esperienza'. E' stata una chance da giocarsi, non sapevo a che livello fosse il team, ma davvero Raptor mi ha dato la macchina sempre al top fin dal primo weekend di gara, anche per combattere con qualche Pro. Quindi sono contento della scelta fatta, anche rimettere a posto la macchina dopo l'incidente di Vallelunga in pochi giorni è stato molto importante."

Ne hai passate in questo tuo 2021...

"E' stato un anno particolare perché eravamo da subito veloci, ma a Misano ho fatto io due errori, al Mugello pure ero velocissimo e fino a 3 giri dalla fine ero davanti in gara 1... insomma, nelle prime 4 gare ho perso punti preziosi. Poi a Imola Alex non c'era, a Valllelunga ho rivinto e ne avevo ma poi ho capottato, poi a Franciacorta ho sbagliato e recuperato il possibile... non è stato un anno semplice!"

Però?

"Però venivo dal titolo qui nel 2019, da quello tricolore GT3 Am nel 2020 e non c'è due senza tre: è arrivato il terzo di fila, quindi va bene così, ce l'abbiamo fatta!"

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