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Moto3: Arenas beffa McPhee a Losail, piovono penalità

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Moto3: Arenas beffa McPhee a Losail, piovono penalità
Di:
8 mar 2020, 14:32

Albert Arenas vince la prima gara della stagione a Losail davanti a John McPhee, secondo a pochi millesimi. Terzo posto per Ai Ogura, che conquista il podio grazie alla penalità inflitta a Jaume Masia. Molti i piloti penalizzati, tra cui Tony Arbolino.

La Moto3 inaugura ufficialmente la stagione 2020 del mondiale e lo fa sulla pista di Losail con una gara combattuta dal semaforo alla bandiera a scacchi. La classe più leggera ci ha abituati a gruppi folti in lotta per il podio ed anche il Gran Premio del Qatar non è stato da meno. Ben nove piloti sono stati in lotta per le prime posizioni, ma ad avere la meglio al traguardo è Albert Arenas. Il pilota Aspar precede di soli 53 millesimi John McPhee, secondo.

Nella grande bagarre è Ai Ogura ad agguantare l’ultimo gradino del podio. Il giapponese taglia il traguardo in quarta posizione, a 97 millesimi da Jaume Masia, inizialmente sul podio insieme ad Arenas e McPhee. Se appena sventolata la bandiera a scacchi era lo spagnolo ad essere accreditato del terzo posto, la Direzione Gara ha immediatamente deciso di penalizzarlo per aver ecceduto i limiti della pista. L’alfiere Leopard però non ci sta e chiede di fare un reclamo, affermando di essere stato spinto e di non essere andato oltre i limiti per sua volontà.

 

Come di consueto, i tanti piloti in lotta per le posizioni di testa hanno reso imprevedibile la gara, che solo negli ultimi due giri ha visto Arenas e McPhee staccare di pochi decimi gli inseguitori per andarsi a giocare la vittoria. I primi dieci piloti sono racchiusi in nove decimi ed il risultato finale è stato un’incognita anche una volta sventolata la bandiera a scacchi. Non solo Masia è stato infatti punito, ma altri quattro piloti sono stati retrocessi per lo stesso motivo.

Tony Arbolino, Raul Fernandez, Jeremy Alcoba e Gabriel Rodrigo sono i piloti andati oltre i limiti della pista all’ultimo giro. Cambia in questo modo l’ordine di arrivo, che sulla carta dice altro rispetto a quanto visto in pista. La classifica ora vede Jaume Masia in quarta posizione, seguito da Tatsuki Suzuki, settimo al traguardo ma passato in quinta posizione con le penalità dei rivali. Proprio il giapponese, partito dalla pole, aveva perso vantaggio durante la gara, restando nel folto gruppo senza poi riuscire a riemergere per riguadagnare la prima posizione.

Alle spalle di Suzuki troviamo Gabriel Rodrigo, sesto dopo aver scontato la penalità. L’argentino precede Jeremy Alcoba, anche lui penalizzato e dunque settimo. Filip Salac alla sua prima gara con il team Snipers si è già mostrato competitivo nel gruppo dei primi ed è ottavo. Scala di una posizione Dennis Foggia, autore di una grande rimonta e presente nella lotta. È il primo degli italiani ed è accreditato dell’ottava posizione. Chiude la top 10 Raul Fernandez, decimo dopo essere stato uno dei favoriti per la vittoria, ma poi tra i penalizzati per aver ecceduto i limiti della pista.  

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L’inizio di stagione di Tony Arbolino non è dei migliori: il pilota del team Snipers, apparso efficace e competitivo durante tutta la gara ed in testa nelle prime fasi, non va oltre la 15esima posizione finale. L’italiano infatti si tocca all’ultimo giro con Darryn Binder quando è in lotta nel folto gruppo di testa. Binder finisce a terra, mentre Arbolino va largo e rientra in pista, ma ormai è tagliato fuori dalla bagarre.

Gara da dimenticare anche per Celestino Vietti, che al 12esimo giro scivola dopo un contatto con Jeremy Alcoba. Lo spagnolo continua, mentre l’alfiere SKY Racing Team VR46 finisce nella ghiaia. Inizialmente l’incidente viene messo sotto investigazione, salvo poi essere classificato come incidente di gara.

Così gli altri italiani: Andrea Migno è 16esimo e precede Romano Fenati, 17esimo. Stefano Nepa è 22esimo, mentre Davide Pizzoli e Riccardo Rossi tagliano il traguardo in 23esima e 24esima posizione rispettivamente.

Cla Pilota moto Moto Giri Tempo Distacco Distacco km orari Punti
1 Spain Albert Arenas Ovejero
KTM 18 38'08.941 152.3 25
2 United Kingdom John McPhee
Honda 18 38'08.994 0.053 0.053 152.3 20
3 Japan Ai Ogura
Honda 18 38'09.285 0.344 0.291 152.2 16
4 Spain Jaume Masia
Honda 18 38'09.188 0.247 152.2 13
5 Japan Tatsuki Suzuki
Honda 18 38'09.730 0.789 0.542 152.2 11
6 Argentina Gabriel Rodrigo
Honda 18 38'09.367 0.426 152.2 10
7 Spain Jeremy Alcoba
Honda 18 38'09.500 0.559 0.133 152.2 9
8 Czech Republic Filip Salač
Honda 18 38'09.764 0.823 0.264 152.2 8
9 Italy Dennis Foggia
Honda 18 38'09.905 0.964 0.141 152.2 7
10 Spain Raul Fernandez
KTM 18 38'09.775 0.834 152.2 6
11 Spain Sergio Garcia Dols
Honda 18 38'10.202 1.261 0.427 152.2 5
12 Turkey Deniz Öncü
KTM 18 38'10.426 1.485 0.224 152.2 4
13 Spain Alonso Lopez
Husqvarna 18 38'10.543 1.602 0.117 152.2 3
14 Japan Kaito Toba
KTM 18 38'11.731 2.790 1.188 152.1 2
15 Italy Tony Arbolino
Honda 18 38'11.516 2.575 152.1 1
16 Italy Andrea Migno
KTM 18 38'12.121 3.180 0.605 152.0
17 Italy Romano Fenati
Husqvarna 18 38'14.743 5.802 2.622 151.9
18 Japan Yuki Kunii
Honda 18 38'14.770 5.829 0.027 151.9
19 Japan Ayumu Sasaki
KTM 18 38'15.050 6.109 0.280 151.9
20 Japan Ryusei Yamanaka
Honda 18 38'17.398 8.457 2.348 151.7
21 Carlos Tatay
KTM 18 38'17.421 8.480 0.023 151.7
22 Italy Stefano Nepa
KTM 18 38'25.181 16.240 7.760 151.2
23 Italy Davide Pizzoli
KTM 18 38'30.391 21.450 5.210 150.8
24 Italy Riccardo Rossi
KTM 18 38'35.150 26.209 4.759 150.5
25 Jason Dupasquier
KTM 18 38'35.353 26.412 0.203 150.5
26 Malaysia Khairul Pawi
Honda 18 38'37.130 28.189 1.777 150.4
27 Austria Maximilian Kofler
KTM 18 38'37.458 28.517 0.328 150.4
28 Italy Celestino Vietti Ramus
KTM 18 38'41.047 32.106 3.589 150.2
29 Dirk Geiger
KTM 18 38'50.872 41.931 9.825 149.5
South Africa Darryn Binder
KTM 17 36'02.360 1 Lap 1 Lap 152.2
Spain Jose Garcia
Honda 13 27'55.707 5 Laps 4 Laps 150.2
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