Aegerter: “Abbiamo il dovere di provare ad alzare l’asticella”

Il centauro di Rohrbach prenota un posto da protagonista alla 8 Ore di Suzuka, giunta alla 40esima edizione. Dopo due podi nelle prime tre apparizioni “è giunto il momento di finire davanti a tutti”.

Aegerter: “Abbiamo il dovere di provare ad alzare l’asticella”
#5 F.C.C. Tsr Honda: Josh Hook, Dominique Aegerter, Randy De Puniet
#5 F.C.C. Tsr Honda: Josh Hook, Dominique Aegerter, Randy De Puniet
#5 F.C.C. Tsr Honda: Josh Hook, Dominique Aegerter, Randy De Puniet
#5 F.C.C. Tsr Honda: Josh Hook, Dominique Aegerter, Randy De Puniet
#5 F.C.C. Tsr Honda: Josh Hook, Dominique Aegerter, Randy De Puniet
#5 F.C.C. Tsr Honda: Josh Hook, Dominique Aegerter, Randy De Puniet
#5 F.C.C. Tsr Honda: Josh Hook, Dominique Aegerter, Randy De Puniet
#5 F.C.C. Tsr Honda: Josh Hook, Dominique Aegerter, Randy De Puniet
#5 F.C.C. TSR Honda, Honda: Kazuma Watanabe, Patrick Jacobsen, Dominique Aegerter
#5 F.C.C. TSR Honda, Honda: Kazuma Watanabe, Patrick Jacobsen, Dominique Aegerter
#5 F.C.C. TSR Honda, Honda: Kazuma Watanabe, Patrick Jacobsen, Dominique Aegerter

Ci sarà anche un po’ di Svizzera alla 8 Ore di Suzuka, competizione di fondamentale importanza per tutte le Case del Sol Levante. Dominique Aegerter sarà, infatti, l’ambasciatore elvetico in sella alla Honda CBR 1000 RR SP2 del team F.C.C TSR Honda.

L’ambizioso equipaggio, di cui fa parte il centauro solitamente impegnato in Moto 2, ha subìto un importante mutamento di line-up a poche ore dallo start delle prove libere.

Stefan Bradl ha dovuto rinunciare alla corsa asiatica a causa di un’infezione all’orecchio, costringendo la squadra a chiamare Josh Hook quale sostituto da affiancare ad Aegerter e Rany De Puniet.

“È un grande peccato che Stefan non possa partecipare alla corsa, anche perché durante le prove generali abbiamo lavorato molto bene insieme. Poter imparare da un pilota del suo calibro è stata un’esperienza molto importante per la mia carriera”, esordisce Aegerter.

L’ingresso in rosa di Josh Hook fa ugualmente ben sperare il centauro rossocrociato, che nei test ufficiali ha messo a referto il miglior tempo in assoluto.

 

“Con De Puniet e Hook ho già un buon feeling, avendoli conosciuti in passato. Cosa ci accomuna? Condividiamo lo stesso stile di guida, formiamo sicuramente un trio interessante”.

Indicato quale uno degli equipaggi maggiormente accreditati alla vittoria finale, il trio del F.C.C TSR punterà a riscattare l’opaco 18esimo posto colto nella passata stagione. Nel 2015, insieme a Josh Hook e Kyle Smith, Dominique salì sul secondo gradino più alto del podio, mentre l’anno precedente si piazzò al terzo posto alla prima apparizione nella storica competizione asiatica.

“Mi piacerebbe salire nuovamente sul podio. Avendo assaggiato l’emozione di finire terzo e secondo, quest’anno proveremo ad alzare l’asticella e cercare di finire davanti a tutti”, conclude il 26enne bernese, intenzionato a confermare il buon rendimento sul circuito di Suzuka.

La 40esima edizione della mitica corsa nipponica, valida per il campionato FIM World Championship, scatterà domenica 30 luglio.

 

 

 

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