SSP300, Magny-Cours: Buis e Garcia si dividono le vittorie

Jeffrey Buis vince Gara 1, mentre Garcia si aggiudica Gara 2. Il leader del mondiale incrementa ulteriormente il vantaggio in classifica su Scotte Deroue, secondo nella generale. Il titolo si deciderà ad Estoril.

SSP300, Magny-Cours: Buis e Garcia si dividono le vittorie

La Supersport 300 è la classe più combattuta delle derivate di serie sia in pista sia in ottica mondiale. Jeffrey Buis si aggiudica la vittoria in Gara 1 e con il secondo posto di Gara 2 arriva a 28 lunghezze su Scott Deroue. Ci sono 50 punti in palio ad Estoril, ultimo appuntamento del mondiale dove si assegnerà il titolo 2020.

Gara 1

La prima manche del weekend è più corta a causa di una bandiera rossa, provocata dalla caduta di Victor Rodriguez Nunez. Lo spagnolo riceve soccorso in pista e viene poi portato al Centro Medico per accertamenti. Nella ripartenza comunque, la Supersport 300 regala grande spettacolo. Al traguardo è Jeffrey Buis ad avere la meglio, il leader del mondiale vince nel sabato pomeriggio di Magny-Cours ed incrementa il vantaggio in classifica portandosi a 21 lunghezze su Scott Deroue, secondo sia al traguardo sia nella generale.

Il duo MTM Kawasaki Motoport fa una gara a sé e conquista il titolo mondiale per Team, mentre Kawasaki vince il titolo costruttori. Alla bandiera a scacchi i due piloti sono separati da poco più di un decimo, ma Bahattin Sofuoglu, terzo, paga 8.5 secondi di ritardo. Kevin Sabatucci chiude in quarta posizione, davanti a Hugo De Cancellis, quinto. In sesta posizione troviamo Yuta Okaya, vincitore di Gara 2 a Barcellona, ma a 17 secondi dalla vetta nella prima manche di Magny-Cours. Settimo Samuel Di Sora, mentre Koen Meuffels è ottavo. Chiudono la top 10 Enzo De La Vega e Ton Kawakami, nono e decimo rispettivamente.  

Gara 2

Marc Garcia conquista la vittoria nella seconda manche del weekend con un sorpasso aggressivo all’ultimo giro su Hugo De Cancellis. Quest’ultimo viene poi sopravanzato anche da Jeffrey Buis, che taglia il traguardo in terza posizione. Il pilota MTM Kawasaki Motoport incrementa il proprio vantaggio nella classifica generale e si porta a 28 lunghezze sull’inseguitore, Scott Deroue.

L’olandese è quarto alla bandiera a scacchi e se vuole sperare di tenere vive le speranze mondiali, dovrà cercare di capitalizzare al massimo il round di Estoril, in cui ci sono 50 punti in palio. Alle spalle di Deroue troviamo il suo compagno di squadra Yuta Okaya, mentre Adrian Huertas è sesto e conquista il miglior risultato della carriera.

La settima posizione appartiene a Koen Meuffels, che chiude davanti a Tom Edwards, ottavo e di nuovo a punti dopo Gara 2 a Portimao. Chiudono la top 10 Alvaro Diaz e Felipe Macan, nono e decimo rispettivamente. Resta fuori dai primo dieci Filippo Rovelli, autore di una gara condotta nelle prime posizioni ma arretrato negli ultimi giri.

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