Lavilla sul calendario SBK: "Indonesia, circuito quasi pronto"

Il Direttore Esecutivo del mondiale Superbike fornisce un aggiornamento sul calendario del 2021, confermando il lavoro per fare in modo che il round argentino possa svolgersi, a metà ottobre. L'ultimo appuntamento in Indonesia però è ancora in forse.

Lavilla sul calendario SBK: "Indonesia, circuito quasi pronto"

La stagione 2021 ci sta regalando una battaglia mondiale intensa, come non si vedeva da un po’, in lotta per il titolo ci sono ben tre piloti, ma questa potrebbe terminare in anticipo rispetto al calendario attuale. Già, perché se la stagione europea sembra confermata, lo stesso non si può dire per quello che dovrebbe essere il round conclusivo dell’anno, in Indonesia.

Tuttavia, la pandemia di Covid-19 che ancora non lascia tranquilli, rende difficili gli spostamenti fuori dal Vecchio Continente e questo si potrebbe ripercuotere sul round argentino, in programma a metà ottobre sulla pista di El Villicum. A questo proposito, Gregorio Lavilla, Direttore Esecutivo SBK, fornisce delle delucidazioni sulla situazione attuale e su quello che, di conseguenza, può essere il calendario.

“In questo momento, ci sono due condizioni differenti – spiega Lavilla – L’Argentina ha la pista pronta, quello che stiamo facendo è confermare la possibilità di andare lì per evitare la quarantena all'ingresso nel paese, perché stiamo lavorando in una sorta di bolla per essere in un ambiente sicuro e per fornire tutte le strutture per far sì che l'evento possa avere luogo. Stiamo avendo regolari incontri settimanali con le persone interessate lì e stiamo lavorando per fare in modo che l’evento si faccia, al contrario dello scorso anno, ma abbiamo sempre bisogno di attendere la conferma se il Covid ci permette di andare lì o meno”.

Alla vigilia del round di Navarra, tenutosi questo fine settimana, erano iniziate a circolare voci circa una possibile cancellazione dell’appuntamento argentino, saltato anche lo scorso anno sempre per via del Covid. Tuttavia, le gomme selezionate per El Villicum sarebbero già in viaggio verso l’Argentina, pertanto l’intenzione di mantenerlo c’è.

Sembra invece sul punto di saltare l’Indonesia, la cui pista di Mandalika è ancora in costruzione. Lavilla tranquillizza sullo svolgimento dell’evento, spiegando che si sta lavorando sodo per fare in modo che il mondiale si concluda nel Sudest asiatico: "La situazione è la stessa in Indonesia, con la differenza che lì il circuito è in costruzione. La parte della pista e delle protezioni è stata terminata, sono invece in costruzione il Race Control, il centro medico, il TV Compound e l'eliporto. Nella zona alberghiera abbiamo già garantito un alto numero di camere disponibili per tutta la comunità del paddock. Lavorano molto velocemente”.

Il problema sembra dunque riguardare solamente l’impianto, ma non sarà da sottovalutare la pandemia, come sottolinea Lavilla: “Se non c'è nessun elemento esterno che può fermare questa progressione, per il momento si sta pianificando, con il presupposto che possa essere finito in tempo. Dato che questo appuntamento è a novembre e ci sono alcune settimane davanti a noi, continueremo a seguire la situazione fino a quando dovremo fare una conferma”.

“Tutto è andato bene a Most e a Navarra – prosegue – ha funzionato molto bene. Sapevamo che sarebbe stato un po’ impegnativo perché nelle nuove piste tutto deve essere fatto bene, nel modo in cui ci piace lavorare. Ce l'abbiamo fatta, abbiamo lavorato sodo, gli eventi sono stati un successo e ora stiamo solo guardando alle prossime gare. Ovviamente, tutti hanno già ospitato il mondiale Superbike tranne l'ultimo round in Indonesia, quindi le cose dovrebbero essere un po' più facili”.

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