Morbidelli: "Il WRC come la fossa dei leoni, ma mi piace!"

Il vice-campione del mondo della MotoGP farà il suo debutto nel WRC questo fine settimana all'ACI Rally Monza e dopo un primo test al volante della i20 R5 griffata WithU del Hyundai Rally Team Italia ha dato le sue prime impressioni, aprendo anche ad un test in Formula 1 in futuro.

Morbidelli: "Il WRC come la fossa dei leoni, ma mi piace!"

Il conto alla rovescia è cominciato per Franco Morbidelli. Questo fine settimana il vice-campione del mondo della MotoGP farà il suo debutto nel Mondiale Rally in occasione dell'ACI Rally Monza. Ieri intanto, sulle colline a nord di Verona, ha avuto modo di iniziare a prendere le misure alla Hyundai i20 R5 del Hyundai Rally Team Italia targata WithU Motorsport, che dividerà con l'esperto navigatore Simone Scattolin.

Nella prima parte del test, Franco era stato affiancato da Alex Fiorio, esperto istruttore ed ex pilota oggi impegnato come formatore nella sua Rally University. A seguire nel pomeriggio, sulla Hyundai i20 si era formato l'equipaggio che affronterà l'ACI Rally Monza, con Scattolin alla sua destra.

Nel corso della giornata sono stati fondamentali anche i consigli di Umberto Scandola, profondo conoscitore della berlinetta coreana, che dopo aver guidato per un paio di giri di riscaldamento, ha seguito l'evolversi del test dall'area service ascoltando i feedback del pilota MotoGP e fornendo preziosi dettagli per affinare la confidenza in abitacolo.

Franco Morbidelli, WithU Motorsport Hyundai i20 R5

Franco Morbidelli, WithU Motorsport Hyundai i20 R5

Photo by: WithU Motorsport

"Sono molto contento di debuttare in questa avventura. Sono curioso ed eccitato. Devo dire grazie a WithU ed a Hyundai Rally Team Italia per questa opportunità. Abbiamo già fatto una giornata di test e non mi sono trovato male. Mi sono trovato abbastanza a mio agio sulla macchina, migliorando poco a poco, quindi sono contento. Le previsioni parlano di neve e questa sarebbe una grossa preoccupazione, ma cercheremo di fare al meglio il nostro rally e di divertirci" ha detto Morbidelli al termine del test, durante un incontro con la stampa a cui ha partecipato anche Motorsport.com.

Quella di Monza non sarà un'esperienza semplice per il pilota della Yamaha Petronas in MotoGP, perché si tratta del suo debutto in un rally e avverrà proprio nel Mondiale. Inoltre c'è anche l'incognita della neve.

"Sicuramente sarà molto difficile, perché ci saranno delle condizioni che in vita mia non ho mai affrontato neanche con la Playstation. Sono curioso e forse mi sento un po' buttato nella fossa dei leoni. Però mi ricorda di quando sono arrivato in Moto2 dal Campionato Europeo Superstock. Quindi mi piace".

A livello di risultati, Franco giustamente non fissa un obiettivo preciso: "Non ho particolari preoccupazioni, spero solo di riuscire ad apprendere più cose possibile nel minor tempo possibile. Sarà importante per sfruttare e godermi questa opportunità al massimo, ma anche per capire se mi piace questa disciplina".

Franco Morbidelli, WithU Motorsport Hyundai i20 R5

Franco Morbidelli, WithU Motorsport Hyundai i20 R5

Photo by: WithU Motorsport

Una delle cose che sicuramente sarà molto diversa per lui è il doversi fidare delle note del navigatore, senza potersi affidare al proprio istinto come fa in sella alla sua M1.

"Mi fido ciecamente di Simone, perché ho visto che è una persona tranquilla, che mi trasmette fiducia e sa come approcciarsi con i novellini. Di questo non ho troppa preoccupazione. Quella principale delle due è di riuscire a guidare forte per riuscire a sfruttare al 100% la sua abilità".

"Le note che mi darà saranno sicuramente giuste e date nella maniera corretta, starà a me riuscire a collegare nel modo migliore quello che sento e quello che farò. Questa è una cosa difficile, perché con le moto ci sei solo tu, mentre qui devi collegare quello che senti ed è abbastanza complicato all'inizio".

In questo test sembra aver trovato una buona base, anche se sicuramente c'è da crescere: "Non ci sono state lamentele o elogi particolari. Sono andato abbastanza bene un po' su tutto. C'è da migliorare, ma credo di avere una base decente su tutti gli aspetti. Ecco, forse devo migliorare le partenze".

Ma c'è un'altra cosa che lo intriga particolarmente di questa nuova esperienza: "Il doversi arrangiare e risolvere qualsiasi situazione come un vero e proprio meccanico è una delle componenti più affascinanti. E' una cosa nella quale non sono tanto forte, perché non sono bravo come meccanico, quindi si aggiunge alle cose che non so fare. Spero di imparare in fretta, ma sono qui con la buona volontà per farlo".

Morbidelli è il secondo pilota di MotoGP che si presenta al via di una gara del Mondiale dopo il suo "maestro" Valentino Rossi. Franco non ha avuto modo di parlare con il "Dottore", ma gli ha dato qualche dritta Luca Marini, che in passato ha fatto il Monza Rally Show proprio con Scattolin alle note.

"Non ho avuto modo di parlare con Valentino, perché non l'ho più visto dopo Portimao. Però ho parlato con Luca e mi ha dato tante informazioni. Ho cercato di capire il più possibile quali sarebbero state le sensazioni sulla macchina. Venendo dallo stesso modo, le differenze le percepiamo più o meno allo stesso modo e credo che quello che mi ha spiegato mi sia stato d'aiuto".

Scattolin: "Franco Migliorerà chilometro dopo chilometro"

Franco Morbidelli, WithU Motorsport Hyundai i20 R5

Franco Morbidelli, WithU Motorsport Hyundai i20 R5

Photo by: WithU Motorsport

Proprio a Scattolin è toccato quindi dare un primo giudizio sulle capacità rallistiche di Franco: "Quest'anno il rally non sarà tutto in pista, quindi è una sfida un po' più difficile, ma non impossibile. Franco è un professionista, ha già appreso tante cose che gli abbiamo detto in questo primo giorno di test. Penso che un po' alla volta, stando in macchina, migliorerà chilometro dopo chilometro".

"Sicuramente il limite è l'esperienza, perché bisogna acquisire il gergo delle note che descrivono la strada. In base a quello si acquisisce velocità e si vanno a fare le frenate giuste, trovando i meccanismi giusti che si devono avere in due in macchina. In pochi chilometri comunque ha immagazzinato tante cose alla volta, quindi credo che il miglioramento sarà visibile da una prova all'altra" ha aggiunto.

Il sogno Formula 1

Franco Morbidelli, WithU Motorsport Hyundai i20 R5

Franco Morbidelli, WithU Motorsport Hyundai i20 R5

Photo by: WithU Motorsport

Oggi c'è l'opportunità di fare questa esperienza nel WRC, ma in futuro Morbidelli non disdegnerebbe l'opportunità di provare una monoposto di Formula 1. Una cosa che potrebbe anche non essere fantascienza, visto che la proprietà del suo team è anche il main sponsor della Mercedes.

Non a caso, lo scorso anno ci fu già un "test scambio" tra Lewis Hamilton e Valentino Rossi. In quel caso Franco aveva fatto da tutor al 7 volte iridato di F1 per prendere le misure alla M1, quindi non gli dispiacerebbe affatto se in futuro potesse essere il britannico a restituirgli il favore.

"Certo, perché no? Se il mio team un giorno mi volesse far provare la Formula 1, non direi di no. Mi piace sperimentare cose diverse. Mi piacciono le quattro ruote e sono un kartista. Seguendo Valentino ho sviluppato questa passione del provare un po' tutto. Se mi si presentasse l'opportunità davanti, accetterei di buon grado".

Franco Morbidelli, WithU Motorsport Hyundai i20 R5

Franco Morbidelli, WithU Motorsport Hyundai i20 R5

Photo by: WithU Motorsport

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