Festa ungherese per la M1RA con la doppietta Mora-Nagy in Gara 2

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Festa ungherese per la M1RA con la doppietta Mora-Nagy in Gara 2
Francesco Corghi
Di: Francesco Corghi
08 lug 2018, 10:47

Grande trionfo per le Hyundai della squadra di casa che precedono le Honda di Files e Tassi al termine di una battaglia serratissima con le Peugeot di Abreu (quinto) e Briché (penalizzato). Punti per Comini e Paulsen, Ficza vince nel DSG, fuori Borković, puniti anche Azcona e Vernay.

E' festa grande in Ungheria per la doppietta realizzata dai piloti del team M1RA in Gara 2 della TCR Europe Series, con Francisco Mora e Dániel Nagy che hanno trionfato con le rispettive Hyundai i30 N TCR davanti ai tifosi magiari festanti per il grande risultato della squadra di Norbert Michelisz.

Per Mora è la prima vittoria stagionale, mentre il suo compagno di squadra sale ancora sul podio dopo il terzo posto centrato in Gara 1 ieri. La coppia ha però avuto il suo bel da fare combattendo contro le Peugeot 308 TCR di Francisco Abreu e Julien Briché. Il portoghese della Sports & You aveva soffiato la leadership al connazionale (che era in pole position nella griglia invertita) restando davanti fino al giro 6, quando ha cominciato a soffrire il degrado delle gomme scivolando addirittura quinto. Il francese della JSB Compétition ha invece lottato a lungo con Nagy (cedendogli la terza posizione al quarto passaggio) e con le Honda Civic Type R TCR FK7 dell'Hell Racing Team with KCMG condotte da Josh Files ed Attila Tassi, prima di incappare nella penalità del Drive Through per non aver rispettato i track limits, crollando 15°.

Files e Tassi hanno invece dato spettacolo a lungo e il britannico ha preceduto il compagno di squadra ungherese al traguardo nella bagarre per il terzo gradino del podio che ha infiammato questo ottavo round della stagione 2018.

Come detto sopra, Abreu ha chiuso quinto dopo un bell'avvio, ma ha dovuto stringere i denti per non perdere ulteriori posizioni nel finale, quando le Hyundai i30 N TCR della Target Competition guidate da Reece Barr e Kris Richard hanno iniziato a pressarlo parecchio, dovendosi però accontentare del sesto e settimo posto rispettivamente.

Altra grande rimonta per Stefano Comini, risalito dal 22° all'8° posto con la Honda Civic Type R TCR FK7 preparata dal team Autodis Racing by THX, con il ticinese che già al termine del primo passaggio era 14°, per poi superare altri avversari e beneficiare anche dei guai altrui recuperando ulteriori posizioni e ottenere pure il primo posto fra i concorrenti del TCR Benelux.

Dietro lo svizzero c'è l'ottimo Ferenc Fiza, al riscatto dopo il ritiro di ieri e vittorioso in Classe DSG al volante della Cupra TCR schierata dalla Zengő Motorsport. La zona punti viene completata dalla Cupra TCR di Stian Paulsen, il quale ha preferito restare fuori dai guai dopo il secondo posto di ieri, senza però riuscire ad avere lo stesso passo di chi lo precedeva per poter combattere e recuperare altre posizioni (essendo partito 12°).

Ai margini della Top10 troviamo la seconda Honda Civic Type R TCR FK7 marchiata Autodis Racing by THX affidata a Loris Cencetti, davanti alle Volkswagen Golf GTI TCR di Maxime Potty (Comtoyou Racing) e Martin Ryba (Brutal Fish Racing Team).

Tutti gli altri piloti classificati, ad eccezione di Marie Baus-Coppens, sono anch'essi stati penalizzati con Drive Through per track limits oltrepassati. Parliamo del leader della serie Mikel Azcona, che con la Cupra TCR della PCR Sport ha dovuto scontare la sanzione terminando 14° davanti a Briché, Jens Reno Møller (Honda Civic Type R TCR FK7), Baus-Coppens (Cupra TCR - JSB Compétition, seconda in Classe DSG), Viktor Davidovski (Honda Civic Type R TCR FK7), Danny Kroes (Cupra TCR - PCR Sport) e Jean-Karl Vernay con l'Audi RS 3 LMS TCR del Leopard Racing Team, coinvolto anche in diverse sportellate in avvio mentre tentava di recuperare dalla penultima fila della griglia.

Dopo la bella vittoria in Gara 1, Dušan Borković ha passato una domenica difficilissima cercando di rimontare a centro classifica, ma il suo recupero si è rovinosamente interrotto al terzo giro franando addosso alla Honda di Files. Il serbo, che era sesto in quel frangente, ha rovinato il paraurti e lo splitter anteriori della sua Hyundai i30 N TCR; pur provando a continuare, ha però perso ulteriori posizioni per l'instabilità della vettura dovendo così ritornare mestamente ai box della Target Competition e ritirarsi.

Sono finite fuori per problemi anche le Hyundai di Cedric Piro (Autodis Racing by Piro Sports) e Igor Stefanovski, così come la Cupra TCR di Márk Jedlóczky (JLG Sport).

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