Carrera Cup Italia, Imola: Amati nella tripletta Dinamic in gara 1!

Il rookie riminese vince per la prima volta nel monomarca di Porsche Italia in una corsa pazzesca con tanti duelli, penalty, contatti e due safety car. Podio completato da Iaquinta e il poleman Giardelli, che diventa nuovo leader su Quaresmini (solo 7°) e Cerqui, scivolato indietro dopo un contatto con Festante. Cassarà torna a vincere in Michelin Cup e Montagnese fa sua la Silver. Domenica gara 2 alle 13.15 in diretta tv su Cielo e Sky Sport Arena con il neo 18enne Levorato e Caglioni in prima fila.

Carrera Cup Italia, Imola: Amati nella tripletta Dinamic in gara 1!

Celebra la prima vittoria di Giorgio Amati in Porsche Carrera Cup Italia gara 1 del terzo round 2021 a Imola. Scattato dalla prima fila e aggressivo il giusto prima nell'infilare Ale Giardelli poco dopo metà gara e poi a rispondere ad Alberto Cerqui nel finale, il rookie riminese 1999 è diventato il protagonista numero 1 di una corsa pazzesca, regalando anche il primo successo stagionale allo Scholarship Programme di Porsche Italia e comandando un podio tutto Dinamic Motorsport sul quale ha preceduto Simone Iaquinta e proprio il poleman di stamattina Giardelli, che non avrà vinto, ma alla fine si ritrova in testa al campionato!

Gara 1 sul circuito del Santerno ha riaperto tutti i giochi ed è stato un susseguirsi di emozioni, duelli e contatti, alcuni anche oltre i limiti consentiti. Due le safety car impiegate. Mentre Cerqui perde la leadership (ora è 3°) finendo fuori dai punti e Gianmarco Quaresmini rimonta dopo una partenza al rallentatore e guadagna i punti del settimo posto finale che lo mantengono al secondo posto della generale.

Ci sarà parecchio lavoro ora per la direzione gara, perché davvero Imola è stata mess aa ferro e fuoco dai protagonisti della serie tricolore. Vedremo più avanti se tutte le posizioni al traguardo saranno confermate, di certo i colpi di scena sono arrivati già in partenza.

Giardelli scatta bene e mantiene il comando su Amati e Cerqui, mentre Enrico Fulgenzi e Iaquinta arrivano a un primo contatto, dal quale Fulgenzi esce quarto davanti ad Aldo Festante, Marzio Moretti, Leo Caglioni e Benny Strignano, autore di un ottimo start, e iaquinta soltanto 11esimo. Ma poco dopo i due si ritroveranno, perché il campione 2013 forza un sorpasso su Cerqui finendo fuoripista alla Villeneuve e rientrando sesto dopo l'escursione, mentre iaquinta rimontava fino a ritrovarsi alle sue spalle.

Giardelli nel frattempo riusciva a mantenere la testa nonostante il pressing del compagno di squadra e di Cerqui, autore del giro più veloce al terzo passaggio (più tardi lo batterà Festante). Dopo un contatto anche fra Strignano e Fulgenzi, al giro 7 prima safety car in pista per consentire i lrecupero della 911 GT3 Cup di Matteo Rovida, ritiratosi a bordo pista dopo un contatto con Fenici. Sarà soltanto uno dei tanti under investigation...

Pochi minuti dopo, nel giro del re-start, filano via lisci nel primo tratto di pista, ma dopo la Tosa Iaquinta e Fulgenzi arrivano di nuovo ai ferri corti. Il primo momento decisivo si compie quando Giardelli è leggermente largo in approccio alla Rivazza, permettendo ad Amati e Cerqui di passarlo, manovra ripetuta sul rettifilo principale anche da Festante e Moretti che seguivano, con Giardelli che a quel punto si ritrova soltanto quinto.

Nel giro successivo Iaquinta riesce a superare Fulgenzi, al quale nel frattempo vengono comminati 10 secondi di penalty da aggiungere al tempo di fine gara e che gli faranno perdere il terzo posto conquistato sul traguardo, classificandolo, almeno per il momento, soltanto 14esimo.

Sono gli istanti in cui vengono a contatto anche Gianluigi Piccioli e Diego Locanto in zona Tamburello (altro under investigation...) e soprattutto in cui Daniele Cazzaniga finisce nelle barriere in zona Tosa-Piratella: ne consegue la seconda safety car a ricompattare ulteriormente un gruppo già ai ferri cortissimi.

Alla ripartenza, un paio di giri dopo e con soli 4 minuti più un giro da percorrere, Amati si infila bene al Tamburello ma poi finisce leggermente largo fuoripista e Cerqui lo passa in uscita guadagnando la prima poszione. La corsa lì davanti sembra potersi assestare, invece è soltanto il preludio del secondo momento decisivo di gara 1.

Amati risponde quasi immediatamente infilando Cerqui alla Tosa e riguadagnando il comando. Dietro di loro cerca di approfittarne anche Festante, che però si tocca proprio con il capoclassifica di Q8 Hi Perform ed entrambi finiscono fuori pista, riuscendo a rientrare solo dietro (Festante sarà 8°, Cerqui solo 18° e fuori dai punti). E' l'under investigation che si trascinerà dietro più polemiche.

Non che le lotte tra Iaquinta e Fulgenzi si siano esaurite, perché i due rimontano insieme fino a concludere 2° e 3° nell'ordine alle spalle di Amati. Il pilota marchigiano è però già penalizzato, come già accennato, e perde il podio in favore di Giardelli, nuovo leader di campionato.

Mentre a iaquinta è sventolata una bandiera bianco-nera, con la penalty comminata a Fulgenzi risalgono al quarto posto Marzio Moretti (Bonaldi Motorsport), al quinto Leo Caglioni (Ombra Racing) e al sesto Giammarco Levorato, che nel giorno del suo 18esimo compleanno rimonta da 13esimo e guadagna la pole position per gara 2.

Il rookie di Tsunami RT ha preceduto il compagno di squadra Quaresmini, Festante, Risto Vukov (GDL Racing) e Stefano Gattuso (Ombra Racing), che completano la top-10 di un sabato pomeriggio veramente di fuoco.

Nella Michelin Cup Marco Cassarà guadagna dalla pole position il primo hurrà stagionale, che è anche la prima vittoria di categoria per Raptor Engineering. Un successo fondamentale per il gentleman driver romano, 13esimo assoluto e in classifica ora a ridosso di Alex De Giacomi, assente per la bella notizia della nascita del secondogenito. Sul podio con Cassarà hanno quindi concluso Piero Randazzo (AB Racing) e un aggressivo Andreas Corradina (Huber Racing), che nel finale ha la meglio su Gianluca Giorgi (Ebimotors).

Le safety car hanno "rischiato" di movimentare anche le battaglie in Silver Cup, dove però Max Montagnese gestisce bene nel finale e vince per la seconda volta consecutivo con la 991 GT3 Cup gen.I del Team Malucelli, allungando su Davide Scannicchio (2° con ZRS Motorsport) e il compagno di squadra Marco Parisini (3°).

Con la prima fila che per effetto della griglia invertita dei primi 6 odierni recita Levorato in pole e Caglioni al suo fianco, domani (domenica) gara 2 è in programma alle 13.15 in diretta tv su Cielo e Sky Sport Arena e in live streaming in HD su www.carreracupitalia.it. E sarà un'altra mezzora infuocata...

condividi
commenti
Carrera Cup Italia, Imola: ecco “giù-gas” Tovilavicius!

Articolo precedente

Carrera Cup Italia, Imola: ecco “giù-gas” Tovilavicius!

Articolo successivo

Carrera Cup Italia, Imola: gara 1 sub judice con podio modificato!

Carrera Cup Italia, Imola: gara 1 sub judice con podio modificato!
Carica i commenti