Rossi: "Spero che sia il momento di Pecco"

Il "Dottore" ha vissuto un altro sabato deludente a Motorland Aragon: in Q1 è rimasto bloccato nel traffico e quindi domani scatterà 21esimo con l'obiettivo di centrare almeno la zona punti. Le sue speranze sono rivolte soprattutto al poleman Pecco Bagnaia, allievo della sua Academy, per il quale si augura possa arrivare la prima vittoria.

Rossi: "Spero che sia il momento di Pecco"

Quando una pista non la digerisci proprio, è difficile che questa ti possa diventare improvvisamente amica a 41 anni, quando le porti l'ultimo saluto prima del ritiro. Il rapporto tra Valentino Rossi e Motorland Aragon ha continuato ad essere travagliato anche in questo 2021 e basta guardare la classifica delle qualifiche di oggi per rendersene conto.

Il "Dottore" ha vissuto un sabato di alti e bassi. Da una parte è convinto di aver lavorato bene sul setting della sua Yamaha Petronas e di poter puntare almeno alla zona punti domenica. Dall'altro però c'è stata una qualifica da dimenticare, condizionata dal traffico e conclusa addirittura in 21esima e penultima posizione. Il suo bilancio quindi non può essere positivo.

"Oggi è andata un pelo meglio di ieri, perché fin da stamattina mi sono sentito più a mio agio sulla moto ed ho migliorato il mio passo. Nella FP3 ho fatto un buon time attack, perché ero solo a sei decimi dal miglior tempo, ma anche qui sono tutti molto vicini: basta pensare che i primi quattro hanno fatto tutti lo stesso tempo. Il livello della MotoGP ora è veramente altissimo", ha detto Valentino a fine giornata.

"Pomeriggio abbiamo provato a lavorare con diverse gomme e il mio passo non era malvagio, intorno alla 15esima posizione. La mia posizione in griglia però è negativa, ma non sono riuscito a sfruttare tutto il mio potenziale. Ero sempre nel traffico e il mio giro non è stato fantastico. Vedremo come andrà domani, perché la scelta delle gomme sarà molto aperta e quindi non sarà farà facile fare quella giusta, perché dipenderà molto anche dalla temperatura", ha aggiunto.

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Riguardo alla scelta degli pneumatici per domani, il pesarese sembra indirizzato a fare quella che gli permetterà di avere un buon grip il più a lungo possibile, visto il crollo accusato dopo pochi passaggi a Silverstone.

"Abbiamo cercato di modificare il setting della moto per preservare il più possibile la gomma posteriore. Domani la situazione è molto aperta tra la dura e la morbida soprattutto, ma credo che qualcuno correrà anche con la media. Non sono veloce come a Silverstone, ma spero che possiamo allungare la vita della gomma e portare a casa un po' di punti".

La gestione degli pneumatici però non sarà semplice, anche perché l'asfalto del tracciato alle porte di Alcaniz è già di per sé molto esigente.

"Qui c'è un asfalto che è molto abrasivo sulle gomme, ma purtroppo non crea neanche tanto grip. Purtroppo questa pista si trova in una zona geografica complicata: quando fa caldo, lo fa davvero tanto. Poi spesso c'è il vento che porta in pista tanta sabbia. Sicuramente è un asfalto complicato, ma non so se sarà fatto qualcosa in futuro".

Le aspettative del nove volte iridato per domani sembrano essere tutte sul suo "allievo" Pecco Bagnaia. Dopo la bellissima pole di oggi, lo vede finalmente pronto per la prima vittoria in MotoGP.

 

"Pecco sta andando veramente forte, guida da paura e la Ducati ufficiale va molto forte, perché tutto il team sta facendo un grande lavoro. Ha avuto varie vicissitudini durante la stagione, soprattutto legate alle gomme, altrimenti avrebbe anche qualche punto in più in campionato. Ma spero vivamente che domani sia il momento giusto per lui".

Guardando a quelli che sono in lotta per il titolo, Rossi ha provato a spiegare quali sono gli aspetti su cui sta riuscendo a fare la differenza Fabio Quartararo in sella alla Yamaha.

"Lui è molto veloce in frenata ed in inserimento di curva. Dove la nostra moto è competitiva, lui riesce a sfruttare al massimo questi aspetti. Poi con il suo team stanno lavorando benissimo ed hanno trovato tanto grip anche in uscita di curva, che invece è qualcosa su cui noi soffriamo. Però lui sta guidando molto bene, ha capito come si fa ad andare forte con la Yamaha".

Infine, gli è stato chiesto se ci fossero aggiornamenti sulla sponsorizzazione per il team VR46 in MotoGP, ma Rossi ha glissato sull'argomento.

"Sinceramente non so quale sia precisamente la situazione con il principe. Ci sono delle criticità, ma fortunatamente non è proprio un mio problema. So solo che faremo sicuramente il team di MotoGP, per il quale stiamo già lavorando molto duramente. Non so quali siano gli ultimi aggiornamenti, ma penso che in ogni caso saremo sulla griglia della MotoGP il prossimo anno".

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