Valentino Rossi, la festa continua: è subito MotoGP Legend

Il "Dottore" non ha dovuto attendere per entrare a far parte della hall of fame delle due ruote, perché è stato nominato MotoGP Legend durante il Gala FIM di fine stagione, a sole poche ore dalla sua ultima gara. Un tributo più che meritato per uno che era già nella leggenda.

Valentino Rossi, la festa continua: è subito MotoGP Legend

Quando pensi ad una MotoGP Legend, ti viene subito in mente Valentino Rossi. Si fa fatica a dare torto al post con cui la MotoGP ha annunciato ieri sera l'inserimento del "Dottore" all'interno della sua hall of fame, avvenuto a poche ore dalla bandiera a scacchi dell'ultima gara della sua leggendaria carriera, a Valencia.

Solitamente, il processo per entrare a far parte delle MotoGP Legends è molto più lento, ma non poteva non esserci un'eccezione per chi ha scritto la pagine di questo sport per 26 anni, con numeri che vale sempre la pena ricordare: 9 titoli Mondiali, 115 vittorie e 235 podi a cavallo delle tre classi. Ma il pesarese resterà indimenticabile per quello che ha saputo dare alla MotoGP anche fuori dalla pista, attirando tantissimi tifosi che probabilmente non sapevano neanche cosa fosse una gara di moto prima del suo avvento.

Durante la sua "incoronazione", avvenuta durante il Gala FIM di fine stagione, Carmelo Ezpeleta è infatti partito da un ringraziamento per tutto quello che Valentino ha dato a questo mondo, e che probabilmente continuerà a dare con l'arrivo del suo team nella classe regina e proseguendo il lavoro della VR46 Riders Academy, che ha già formato talenti cristallini come Pecco Bagnaia e Franco Morbidelli.

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"L'unica cosa che posso dire a Vale è grazie mille. E' stato incredibile fin dal 1997 in Malesia, abbiamo visto un ragazzo che faceva gare fantastiche, ma anche molto speciale per tanti altri motivi. Abbiamo iniziato a parlare con lui da allora e da quel momento, tutto quello che abbiamo fatto insieme, con tutti quelli che lavorano in MotoGP, è stato incredibile", ha detto il CEO di Dorna Sports.

"Prima di tutto, Valentino è stato un pilota incredibile. Anche questo weekend, a 42 anni, era a pochi decimi da Quartararo. Ma anche la sua personalità, il modo in cui ci ha aiutato a creare la Safety Commission, sono cose molto speciali. Queste sono tutte le parole che posso dire: grazie Valentino!", ha aggiunto.

Dal canto suo, il 9 volte iridato si è detto onorato per questa investitura, ribadendo ancora una volta di essersi goduto la grande festa e l'abbraccio che tutto il mondo della MotoGP gli ha dedicato per il suo addio.

"Ho sempre pensato a questa giornata come un incubo, perché è la fine di una lunga carriera, inoltre sarebbe stata proprio a Valencia. Ma alla fine mi sono divertito molto, quindi devo ringraziare tutti. Tutti quelli che hanno lavorato con me, tutto il paddock, gli altri piloti... E' stato un giorno indimenticabile e mi sono divertito. E' stata una lunga carriera, ma anche un grande piacere".

Valentino Rossi, Petronas Yamaha SRT
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Foto di: Dorna

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