Marquez: "Tendere la mano a Valentino? No, l'ho già fatto una volta, ora basta!"

condividi
commenti
Marquez:
Di:
04 feb 2019, 11:05

In una lunga intervista concessa a Marca, il pilota della Honda ha detto di non aver rancore per Rossi, ma fa capire di non aver digerito la mancata stretta di mano di Misano. Si torna in pista tra due giorni, ma il clima in MotoGP quindi sembra già caldo...

Marc Marquez, Repsol Honda Team, Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing, Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team, Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing, Marc Marquez, Repsol Honda Team, durante la conferenza stampa
Marc Marquez, Repsol Honda Team, Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing, Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team, Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing, Marc Marquez, Repsol Honda Team

I motori si accenderanno solo tra un paio di giorni a Sepang per la MotoGP 2019, ma bisogna dire che il clima inizia già a farsi piuttosto caldo. Basta leggere l'intervista che Marc Marquez ha rilasciato oggi al quotidiano spagnolo Marca per rendersene conto.

Il campione del mondo tratta tanti argomenti, tra cui anche il recupero dall'infortunio alla spalla, ma la parte più interessante è senza ombra di dubbio quella in cui gli viene domandato della mancata stretta di mano con Valentino Rossi a Misano. Anche perché arriva a poche ore da quando la mamma di Rossi ha dichiarato che i due dovrebbero essere d'esempio per la MotoGP.

Leggi anche:

Alla vigilia del weekend del GP di San Marino e della Riviera di Rimini, il pilota della Honda aveva rilasciato un'intervista a TV8, nella quale aveva detto che gli sarebbe piaciuto fare la pace con Valentino dopo i fatti del 2015 e del GP d'Argentina dello scorso anno.

Quando nella conferenza del giovedì il "Dottore" era stato incalzato sull'argomento, aveva detto di non avere alcun problema con Marc e che quindi non c'era motivo per dover fare la pace, salvo poi negargli la stretta di mano quando lo spagnolo ha cercato il gesto chiarificatore.

Una cosa che non sembra essere affatto andata giù a Marquez, che quando Marca gli ha chiesto se rifarebbe lo stesso gesto, ha detto: "No, gliel'ho già data, giusto? L'ho fatto una volta e ora basta. Contro di lui non ho rancore. Anzi, l'ammiro molto per quello che sta facendo e piacerebbe anche a me arrivare a 40 ed essere ancora uno dei favoriti per il titolo. Ogni pilota lo sognerebbe. Sarà uno dei rivali in pista".

Non poteva mancare poi un accenno al nuovo compagno di squadra Jorge Lorenzo, dicendo che le cose non saranno troppo diverse rispetto a quando c'era Dani Pedrosa: "Le persone non ci pensano, ma abbiamo avuto le nostre tensioni anche con Dani, anche se siamo andati molto d'accordo. Con Jorge mi sono sempre trovato bene. Nel 2013 abbiamo avuto degli alti e bassi, ma è più quello che dice la gente. Dopo l'incidente di Aragon l'ho chiamato e ci siamo chiariti: questo deve essere il tono di tutto l'anno".

Questo non vuol dire però che non farà di tutto per batterlo: "Regola numero uno: il compagno di squadra è il primo avversario da battere. Lavoreremo in quella che penseremo essere la miglior direzione. Sappiamo che dovremo guardare ai dati di Jorge, ma anche che lui guarderà i nostri, questa è la legge del box. Non ti aiuti volontariamente, però tendi sempre ad alzare il livello avvicendevolmente. Vedremo cosa succederà, ma penso che saremo entrambi sufficientemente professionali".

Articolo successivo
Valentino: "A 40 anni contano di più i risultati presenti che quelli del passato per motivarti"

Articolo precedente

Valentino: "A 40 anni contano di più i risultati presenti che quelli del passato per motivarti"

Articolo successivo

Vinales si confida: "Il mental coach mi aiuterà molto a gestire lo stress"

Vinales si confida: "Il mental coach mi aiuterà molto a gestire lo stress"
Carica i commenti