Rivoluzione Ferrari: ecco la nuova struttura di Vigna

Il CEO di Maranello ha chiamato due esperti di STMicroelectronics per affidargli due aree strategiche come la ricerca e le acquisizioni e ha rivisto completamente l'organizzazione aziendale per lanciare il Cavallino nella delicata fase della transizione ecologica. Scopriamo chi sono i molti volti nuovi della Ferrari.

Rivoluzione Ferrari: ecco la nuova struttura di Vigna

La Ferrari inizia l’anno 2022 con una nuova struttura organizzativa, dopo che Benedetto Vigna, un po’ a sorpresa aveva tagliato tre figure di primo piano dell’organigramma del Cavallino (Nicola Boari, Michael Leiters e Vincenzo Regazzoni) poco prima di Natale.

Il CEO ha avviato una vera e propria rivoluzione perché “…vogliamo spingere più avanti i confini in tutte le aree, utilizzando la tecnologia in una modalità unica e propria di Ferrari. La nuova organizzazione migliorerà la nostra agilità, essenziale per cogliere le opportunità di fronte a noi in questo scenario in rapida evoluzione”.

Benedetto Vigna, CEO Ferrari

Benedetto Vigna, CEO Ferrari

Photo by: Ferrari

Ecco come cambia il vertice del Cavallino: Gianmaria Fulgenzi è nominato Chief Product Development Officer, in seguito a un percorso in Ferrari iniziato nel 2002 e in cui ha ricoperto diversi ruoli nello sviluppo prodotto, nella produzione e più recentemente nella Gestione Sportiva, di cui era Head of Supply Chain.

Ernesto Lasalandra, nominato Chief Research & Development Officer, si unisce a Ferrari da STMicroelectronics, dove ha maturato un’esperienza di oltre 20 anni all’interno dell’innovativo settore hi-tech. Philippe Krief, che già lavora in Ferrari, sarà suo vice e capitalizzerà oltre 35 anni di esperienza nel settore automotive.

Silvia Gabrielli, in Ferrari dal 2019 che in precedenza ha lavorato per Microsoft è stata nominata Chief Digital & Data Officer.

Davide Abate, in precedenza Head of Technologies e in Ferrari dal 2012, è il nuovo Chief Technologies & Infrastructures Officer.

Ad Angelo Pesci che arriva da STMicroelectronics è stata affidata la figura di Chief Purchasing & Quality Officer:  dovrà potenziare le partnership strategiche per portare la Ferrari fuori dall’isolamento in cui si trova non essendo più parte di un grande gruppo industriale.

Andrea Antichi è nominato Chief Manufacturing Officer, dopo aver ricoperto l’incarico di Head of Vehicle e aver lavorato in Ferrari dal 2006.

Marco Lovati prosegue il suo incarico di Chief Internal Audit Officer e Sabina Fasciolo continua a svolgere il suo ruolo di Chief Compliance Officer.

Nel nuovo assetto aziendale Benedetto Vigna curerà ad interim anche la Brand diversification, mentre sono confermati gli altri ruolo: a Charlie Turner restano affidati Content e Communication, a Flavio Manzoni il design, ad Antonio Picca Piccon vanno Finance e Financial Services, a Mattia Binotto la Gestione Sportiva, a Michele Antoniazzi le Human Resources, a Carlo Daneo gli aspetti legali e, infine, a Enrico Galliera Marketing e Commercial.

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