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F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola
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Red Bull: c'è la dentellatura del cerchio posteriore

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Red Bull: c'è la dentellatura del cerchio posteriore
Di:
Co-autore: Giorgio Piola
15 ott 2019, 15:20

A Suzuka c'era una grande attesa per il super-motore della Honda che, invece, ha deluso. La curiosità della RB15 era nel cerchio posteriore con un disegno inedito che mostrava una dentellatura nella parte interna visibile solo con la gomma smontata. Ma è servita a poco...

La Red Bull è stata la grande delusione del GP del Giappone: i tecnici della Honda, con una certa spavalderia, erano convinti di lottare alla pari con Ferrari e Mercedes a Suzuka, avendo fornito alla squadra di Milton Keynes un super-motore con una vita di appena due GP.

La power unit nipponica, invece, non ha rispettato le attese tanto che Max Verstappen ha pagato sette decimi in qualifica e Alexander Albon, per quanto quarto al traguardo, ha preso un distacco di oltre un minuto dal vincitore Valtteri Bottas.

Insomma, niente di che dopo tutto il battage di lancio che era stato fatto aspettando l’appuntamento per il quale si era scomodato tutto il board della Honda.

Red Bull RB15, lo sfogo del DRS più stretto

Red Bull RB15, lo sfogo del DRS più stretto

Photo by: Giorgio Piola

Eppure nel team di Adrian Newey avevano lavorato sodo nello sviluppo della RB15: hanno rivisto lo sfogo del DRS nella parte superiore del telaio, riducendo sensibilmente l’apertura della “buca delle lettere”.

Ma la curiosità forse più interessante riguarda l’ultima evoluzione dei cerchi posteriori: la zigrinatura radiale fra le razze e la porzione più esterna del canale non è affatto una novità, così come la verniciatura di nero che permette di trattenere il calore da trasferire alle gomme, mentre ha incuriosito i tecnici del paddock vedere che sulla superficie di solito coperta dal pneumatico sia stata realizzata una dentellatura a rilievo utile ad aumentare la trasmittanza termica.

Ogni squadra, infatti, ha sviluppato i suoi metodi per portare il più in fretta possibile gli pneumatici nella giusta finestra di funzionamento: la Red Bull fra i top team è quello che ha dedicato più energie su questo tema, traendo meno risultati di quanto a Millton Keynes si potessero aspettare…

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