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Giorgio Piola

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Red Bull: danni limitati sulla RB16B di Verstappen!

Il crash dell'olandese alla conclusione del GP dell'Azerbaijan poteva avere conseguenze molto più gravi considerato che l'olandese procedeva a oltre 300 km/h: la scocca non ha subito danni perché il muso ha assorbito l'urto con la parte deformabile, mentre nel retrotreno si è danneggiata la sospensione sinistra per effetto dell'afflosciamento della gomma, ma la RB16B se l'è cavata davvero con pochi guai, rispetto all'Aston Martin di Lance Stroll.

Aston Martin: l'Halo senza soffiaggio nel diadema, ma con micro flap

La squadra di Silverstone ha portato dei piccoli aggiornamenti aerodinamici a Baku che sono stati montati solo sulla AMR21 di Lance Stroll: modifiche al supporto degli specchietti alla fiancata e all'Halo.

Mercedes: Hamilton si... scarica e torna protagonista

Lewis è riuscito ad agguantare un'inattesa seconda posizione sulla griglia del GP dell'Azerbaijan: l'inglese ha lavorato con la squadra per deliberare una W12 difficile da guidare, ma molto prestazionale che gli ha permesso di andare oltre i problemi di innesco delle temperature delle gomme. Hamilton ha scelto un assetto aerodinamico meno resistente, mentre Bottas è rimasto con una soluzione meno estrema, ma poco efficiente.

Alpine: nuova ala anteriore con meno resistenza

La squadra di Enstone porta nel GP dell'Azerbaijan l'ultimo pacchetto di novità tecniche per la A521, poi lo staff diretto da Marcin Budkowski si dedicherà in esclusiva alla vettura 2022. Debutta una nuova ala anteriore con i flap aggiuntivi che sono stati rivisti per limitare il drag, mentre dietro c'è un profilo piatto con piccoli aggiornamenti a quello mobile e sono state semplificate le paratie laterali.

Red Bull scarica anche il flap, Mercedes cerca downforce

Le due squadre che sono in lizza per il modniale 2021 hanno un approccio completamente opposto per una pista come quella di Baku: la Red Bull, oltre al profilo principale a cucchiaio, utilizza un flap mobile che è stato tagliato, mentre la Mercedes conta di sfruttare un'ala più carica confidando nella maggiore potenza della power unit della Stella. Chi avrà ragione?

Alfa Romeo: l'opzione è di due ali anteriori diverse

La squadra di Hinwil a Baku offre due possibilità di scelta ai piloti per quanto riguarda l'ala anteriore: per la C41 ci sono due configurazioni diverse con tre oppure quattro flap. La soluzione con meno elementi è stata portata nel caso sia necessario trovare un bilanciamento con il posteriore scarico.

Ferrari cerca velocità con il flap con corda più corta

La squadra di Maranello non ha portato modifiche importanti alla SF21, ma ha solo adattato la Rossa alla pista azera dove conta l'efficienza aerodinamica. L'ultimo flap dell'ala anteriore è stato tagliato per ridurre la resistenza all'avanzamento.

Red Bull: ala a cucchiaio molto scarica per Baku

La squadra di Milton Keynes anche su un tracciato cittadino come quello di Baku punta su un assetto aerodinamico scarico che privilegi la velocità nei rettilinei, visto che nel tratto guidato può fare affidamento sulla downforce prodotta dal corpo vettura e dal fondo.

Mercedes: le modifiche (sbagliate) che hanno penalizzato Hamilton

Per il GP di Monaco la squadra campione del mondo non si è limitata a cambiare l'angolo di sterzo della W12, ma ha rivisto anche l'aerodinamica e la presa dei freni anteriore, scombinando un equilibrio che era stato trovato. Bottas si è adattato a una macchina che non riusciva a trasferire energie sugli pneunatici, mentre Hamilton è andato in difficoltà come non mai. Scopriamo cosa è successo sulla freccia nera.

McLaren: c'è un soffiaggio nel marciapiede della paratia laterale

La squadra di Woking non sembra condizionata dallo spauracchio del Budget cap visto che continua a sfornare delle novità tecniche sulla MCL35 M: a Monaco si è vista una nuova bandella dell'ala anteriore dotata di un soffiaggio nel marciapiede esterno.

Alpine: nuovo bargeboard per cercare di risalire la china

Una volta risolti i problemi di correlazione fra la galleria e la pista, in Alpine cercando di recuperare dal punto di vista aerodinamico: la squadra di Ensone ha portato a Monte Carlo un nuovo barge bord nella speranza di aumentare il carico aerodinamico.

Podcast: La Monte-Carlo di Giorgio Piola

Torna Pillole di Motorsport, il podcast di Motorsport.com dedicato ad aneddoti e curiosità del mondo dei motori. Il Gran Premio di Monaco, per molti, ha un significato speciale. Per Giorgio Piola, l'appuntamento rivierasco, ha dato ufficialmente il via ad una carriera fatta di passione, viaggi, amicizia... e tantissimi disegni.

Alfa Romeo: funziona il nuovo fondo con il taglio a Z

La squadra di Hinwil ha adeguato la C41 alla moda imperante in F1 con il fondo che non ha più il taglio in diagonale, ma adotta la soluzione che un po' alla volta hanno introdotto quasi tutte le monoposto. Sul marcipaiede si osservano anche quattro deviatori di flusso obliqui.

Red Bull: il diffusore di Max con i denti di squalo

Sulla RB16B è stato provato solo dal pilota olandese un diffusore dotato di due Gurney flap che nella parte più esterna avevano vistosi denti di squalo.

Ferrari F1 2022: sospensione pull anteriore e push posteriore?

I tecnici del Cavallino stanno analizzando diverse soluzioni sugli schemi delle sospensioni: con il muso che tornerà basso può avere senso il ritorno al pull rod anteriore, mentre nel retrotreno per fare spazio ai due tunnel Venturi è meglio rispolverare il push rod. La Ferrari studia anche i cinematismi attuali per fare la scelta migliore, proprio come gli ingegneri delle altre squadre. Chi avrà il coraggio di adottare idee innovative e chi resterà legato alla tradizione?

McLaren: gli sviluppi costringeranno Ferrari a cambiare i piani?

La squadra di Woking in Spagna ha corso con il nuovo fondo a Z dotato dei due flap e dell'ala anteriore nuova, mentre nel retrotreno c'erano le nuove brake duct con diversi flap. I tecnici diretti da James Key spingono sullo sviluppo della MCL35 M per difendere la terza posizione nel mondiale Costruttori dalla Ferrari. La squadra del Cavallino dovrà rivedere i suoi piani, visto che il 95% dello staff di Cardile è giù sulla monoposto 2022?

Podcast: Elio de Angelis, il pianista gentiluomo della Formula 1

Torna Pillole di Motorsport, il podcast di Motorsport.com dedicato ad aneddoti e curiosità del mondo dei motori. Trentacinque anni fa, il 15 maggio del 1986, il mondo della Formula 1 vedeva infrangere, ancora una volta, il sogno di un suo eroe. Oggi, vi raccontiamo la storia di Elio de Angelis, il pilota gentiluomo dei motori, insieme agli aneddoti, la testimonianza e l'emozione di Giorgio Piola.

Top secret Ferrari e Alfa: provati nuovi materiali dei dischi

Le due squadre nelle prove libere del GP di Spagna hanno avuto la possibilità di sperimentare sulle rispettive monoposto dischi 2022 realizzati con materiali innovativi a più basso costo ma con prestazioni molto vicine a quelli attuali.

McLaren: funziona il nuovo pacchetto aerodinamico!

Lando Norris ha destato un'ottima impressione con la MCL35 M dotata di una nuova ala anteriore, di modifiche al fondo e alle brake duct posteriori. L'inglese ha centrato un ottimo quarto tempo nella prima sessione di prove libere del GP di Spagna, segno che il pacchetto portato da James Key funziona.

Aston Martin: la AMR21 ha toccato il... fondo

La squadra di Silverstone cerca un rilancio sulla pista di Barcellona: entrambi i piloti potranno usufruire di un pacchetto di novità che Lance aveva provato a Portimao. In particolare c'è una nuova versione del fondo con una conglia in più sul bordo d'uscita.

Ferrari: ecco l'ala posteriore da alto carico

La squadra del Cavallino introduce a Barcellona un'ala posteriore da massimo carico che era stata finalizzata per il GP di Monaco. La SF21 adotta anche la T-wing doppia, mentre la Red Bull punta su una soluzione parecchio più scarica, contando sulla downforce prodotta dal corpo vettura della RB16B.

Ferrari: cestelli dei freni anteriori asimmetrici sulla SF21

La squadra del Cavallino cerca di risolvere i problemi di usura alle gomme riscontrati in Portogallo la scorsa settimana utilizzando due cestelli dei freni anteriori di disegno completamente diversi.

Mercedes: Hamilton ha vinto con un assetto più carico di Bottas

Il campione del mondo sabato ha deciso di andare in qualifica con una freccia nera più carica di quella di Bottas: una scelta che ha pagato soprattutto in gara con il rinforzo del vento. Lewis aveva il doppio pilone di sostegno dell'ala e un flap senza la V centrale, mentre Valtteri è rimasto nella configurazione originale e con meno spinta verticale è andato in crisi nei curvoni di appoggio, subendo i sorpassi dei due fenomeni.

Ferrari: ecco il fondo modificato usato da Leclerc

Leclerc ha impressionato nella prima sessione di prove libere con la SF21 dotata del fondo sperimentale che non verrà usato nel weekend portoghese: a Portimao c'è un solo esemplare, ma debutterà ufficialmente la prossima settimana in Spagna dopo i riscontri positivi di oggi.

Red Bull: la RB16B cambia nell'area delle... veneziane

La squadra di MIlton Keynes continua a spingere nello sviluppo della RB16B: a Portimao sono state portate importanti modifiche nell'area fra le bargeboard e i deviatori di flusso, modificando sensibilmente l'andamento dell'aria nel tentativo di recuperare la downforce perduta con il taglio del fondo.

Red Bull: nuova presa dei freni per migliorare il warm up

La squadra di Milton Keynes non accenna a diminuire lo sviluppo della RB16B: la presa dei freni anteriore che è stata montata in Portogallo dispone di una feritoia in più. L'attenzione non è tanto puntata sul raffreddamento di dischi e pinze, quanto nella destianzione dei flussi che hanno una funzione aerodinamica e contribuiscono a portare più in fretta le gomme nella giusta finestra di funzionamento.

Ferrari: una modifica al muso con un diverso cape

La squadra del Cavallino prosegue lo sviluppo della SF21: in Portogallo dovrebbe debuttare un nuovo cape che potrebbe essere utile a bilanciare la monoposto con un maggiore carico grazie al fondo a Z che ha debuttato a Imola e che era atteso, invece, a Portimao.

Aston Martin: altro che Rake, la AMR21 ha bisogno di respirare

La monoposto di Andy Green è stata una delle grandi delusioni nelle prime due gare della stagione 2021. Szafnaure ha posto l'accento sulle regole aerodinamiche, accusando chi ha fatte le regole di aver penalizzato le monoposto con un basso angolo di Rake, ma le modifiche alle pance della AMR21 hanno dimostrato che i problemi sono legati anche al raffreddamento della power unit Mercedes.

Red Bull: la RB16B detta le linee di sviluppo sul fondo

La squadra di Milton Keynes continua a essere il punto di vista aerodinamico nello sviluppo delle soluzioni sul fondo: ecco cosa ha portato Adrian Newey a Imola per migliorare il funzionamento della "minigonna pneumatica".

Piola: “La Mercedes a Imola ha giocato l’asso nella manica” GP dell'Emilia Romagna Prime
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Piola: “La Mercedes a Imola ha giocato l’asso nella manica”

Andiamo ad analizzare insieme a Franco Nugnes e Giorgio Piola le principali novità tecniche introdotte nel corso del venerdì del Gran Premio del Made in Italy e dell'Emilia Romagna, con Mercedes che è tornata a fare la voce grossa

Mercedes: un segreto nel diffusore rilancia la W12?

Bottas primo e Hamilton secondo dopo le prove libere del venerdì a Imola: la Mercedes sembra aver ritrovato la via della competitività dopo le difficoltà emerse in Bahrain. Sulla W12 sono apparse delle novità nel diffusore: nella parte centrale dell'estrattore sono stati aperti due condotti che a Sakhier erano rimasti chiusi. Modifiche anche alle derive verticali e ai flap ai lati della struttura deformabile. In Red Bull devono cominciare a preocupparsi?

Ferrari: Sainz ha provato un fondo con lo scalino sulla SF21

La SF21 dello spagnolo è scesa in pista nella prima sessione di prove libere del GP del Made in Italy e dell'Emilia Romagna con un marciapiede dotato di un taglio a L, mentre estremo di quello visto su Aston Martin e Red Bull, mentre Leclerc era in configurazione standard per fare una prova comparativa.

McLaren: c'è un periscopio nella brake duct anteriore

La squadra di Woking sta dedicando una grande cura nella divisione dei flussi fra l'aria che è destinata al raffreddamento dell'impianto frenante e quella che, invece, serve a energizzare a una funzione aerodinamica. Nella brake duct anteriore spicca una presa a periscopio fra i generatori di vortice arcuati posti in basso.

AlphaTauri: sul fondo della AST02 ci sono sei generatori di vortice!

La squadra di Faenza porta a Imola una importante modifica al fondo della AT02: sul bordo d'uscita, infatti, sono comparsi ben sei generatori di vortice utili a convogliare il flusso all'esterno della ruota posteriore e per generare una "minigonna pneumatica" che sigilli il marciapiede all'asfalto, recuperando una parte del carico aerodinamico perduto con il taglio del pavimento.

Ferrari: la SF21 adotta l'ala posteriore a cucchiaio

La squadra del Cavallino non porta importanti evoluzioni nel GP del Made in Italy e dell'Emilia Romagna: i tecnici diretti da Enrico Cardile vogliono proseguire la comprensione della SF21 all'Enzo e Dino Ferrari, limitandosi ad un adeguamento della Rossa alla pista.

Alpine: nuova bandella laterale dell'ala anteriore

La squadra di Enstone deve far dimenticare il pessimo debutto nel mondiale in Bahrain concluso con zero punti: sulla A521 dovrebbe debuttare una nuova paratia laterale dell'ala anteriore con uno scalino nel bordo d'uscita per incrementare l'effetto out wash.

Alfa Romeo: i due pattini sotto all'ala sono incurvati verso l'alto

Le squadre di F1 hanno già preso possesso dei box di Imola: l'Alfa Romeo ha aperto i garage e parcheggiato i musi della C41 sui cavalletti in pit lane offrendoci l'opportunità di vedere meglio i due convogliatori di flusso sotto all'ala anteriore che sono incurvati verso l'alto nel bordo d'uscita. Non è una novità, perché questa soluzione era in uso già in Bahrain, ma non si era vista.

Mercedes: sospensione simile a Red Bull, ma con diversa applicazione

Le due squadre top hanno lavorato sulla sospensione posteriore per trarre entrambe dei vantaggi aerodinamici con la disposizione dei bracci: sulla W12 è sparito il triangolo inferiore, per adottare due elementi paralleli in mezzo ai quali è nascosto il semi asse. Mercedes e Red Bull hanno soluzioni simili, anche se con applicazioni molto diverse. La RB16B è ancora favorira a Imola, ma la Stella non è stata a guardare e sarà di nuovo minacciosa.

Aston Martin: quello scasso per creare la minigonna

La squadra di Silverstone cerca di riprodurre la "minigonna pneumatica" ai lati del fondo richiamando l'aria sotto al marciapiede grazie a un'asportazione del pavimento maggiore di quella imposta dalla FIA. L'idea che gli aerodinamici di Andy Green stanno cercando di mettere a punto è seguita anche da Mercedes, Red Bull e Alpine.

Mercedes: packaging più estremo della power unit

Hywel Thomas, capo dei motoristi Mercedes, ha ridisegnato la power unit realizzata a Brixworth: oltre al plenum che sporge creando una gobba molto sporgente dal cofano motore si nota il tentativo di abbassare il baricentro spostando il radiatore centrale sul cambio.

Aston Martin AMR21: come tenere la... bocca (più) chiusa

La squadra di Silverstone sulla AMR21 ha cambiato il telaio per adeguare la "verdona" ai concetti della Mercedes W11: le prese di raffreddamento della power unit sono ora sopra al cono anti intrusione laterale, sposando un concetto di più delle frecce nere. Andy Green avrà risolto i problemi di temperatura di cambio eturbo registrati nei test?

Red Bull: ecco il multi link posteriore della RB16B

Adrian Newey è riuscito ad apportare importanti modifiche alla sospensione posteriore della RB16B nonostante i vincoli del regolamento FIA: pur mantenendo gli stessi punti di attacco alla vettura ha rivoluzionato lo schema, passando dal tradizionale triangolo inferiore al sistema multi link. Si tratta di una scelta pensata in funzione dell'aerodinamica.

F1 tecnica: chi avrà copiato la brillante idea McLaren?

La squadra di Woking ha destato una grande attenzione per aver portato nei test in Bahrain un estrattore centrale dotato di due paratie verticali che arrivano al piano di riferimento e non soggiacciono alle nuove regole aerodinamiche che impongono di essere 50 mm più alte. Il concetto di Key sarà replicato nel weekend su altre monoposto?

Alpine A521: c'è un cofano motore meno ingombrante

Sulla A521 ha fatto il suo debutto un engine cover con una pinna più grande a dimostrazione che il cofano è stato sensibilmente ridotto anche se Marcin Budkowski ha ammesso che si tratta di una scelta voluta per trarre dei vantaggi aerodinamici nelle pance.

Alfa Romeo C41: c'è un soffiaggio nella paratia laterale

Positivo il debutto della squadra di Hinwil nella stagione 2021: la C41 ha mostrato una interessante novità nella bandella dell'ala anteriore con un soffiaggio nella parte esterna del marciapiede.

Caso McLaren: le paratie verticali del diffusore sono legali

Nel paddock si sono sparse le voci di un presunto dubbio di legalità delle due bandelle verticali dell'estrattore McLaren che sporgono oltre i 50 mm dal piano di riferimento. Secondo alcuni tecnici andavano rimosse, mentre a Woking sono convinti della piena regolarità della soluzione perché le paratie nonsporgono dai 500 mm centrali entro i quali resta la piena libertà di agire.

Red Bull RB16B: sul fondo si genera più carico

Sergio Perez sta girando in Bahrain con una Red Bull RB16B già modificata sul fondo: sulla monoposto di Adrian Newey sono apparse una serie di bandelle che servono a indirizzate i flussi per ritrovare una parte del carico perduto con le nuove regole. E la vettura di Milton Keynes sembra molto in palla.

Red Bull RB16B: il semiasse è molto inclinato in alto

Sulla monoposto di Milton Keynes Adrian Newey ha elevato il differenziale per creare un passaggio di aria sotto alla vettura, ma ora il giunto omocinetico non è più allineato al mozzo per ragioni aerodinamiche. La soluzione sembra funzionare molto bene, perché Verstappen ieri è stato il pilota più veloce e quello che ha percorso più strada.

Aston Martin: il fondo è già copia di quello segreto Mercedes!

L'Aston Martin ha messo le sue carte sul tavolo: la AMR21 è scesa in pista nei test in Bahrain con un fondo che esprime gli stessi concetti aerodinamici mostrati dalla Mercedes e che a Brackley avevano nascosto gelosamente per non essere copiati. L'idea è simile, anche se realizzata in modo diverso. C'è stato interscambio di informazione fra i due team, oppure lo sviluppo nella stessa galleria del vento porta agli stessi risultati?

Mercedes: scoperto il fondo segreto della W12

James Allison aveva detto in occasione della presentazione della nuova freccia nera che il fondo sarebbe stato molto innovativo per cui era stato tenuto nascosto: Giorgio Piola è riuscito a fotografarlo prima che le monoposto iniziassero i test colletivi. Andiamo a scoprire perché è inedito...

Ferrari SF21: ridotto il drag anche sul muso omologato!

La SF21 rappresenta una monoposto di rottura con la deludente SF1000 da cui deriva: nonostante i molti vincoli di regolamento, i tecnici della Scuderia sono riusciti a intervenire per ridurre in modo drastico la resistenza all'avanzamento, grave difetto dello scorso anno. Apprezzabile il lavoro svolto sul muso largo pur rispettando l'omologazione della struttura deformabile omologata.

Ferrari SF21: sollevato il differenziale per tornare in... alto

Dopo le cocenti delusioni dello scorso anno la Scuderia affronta il mondiale 2021 con l'ambizione di riportarsi in zona podio con una monoposto che è stata rivista in tutte le aree concesse dal regolamento. Sembra la SF1000, ma è una vettura profondamente diversa. Andiamo a scoprire punto per punto quali sono le novità.

Williams FW43B: una monoposto in stato... interessante!

La squadra di Grove ha l'ambizione di abbandonare l'ultima fila dello schieramento con la FW43B: il team che fa correre Russell e Latifi ha svolto un grosso lavoro di sviluppo sulla veste aerodinamica che va in controtendenza con le altre F1 motorizzate con la power unit Mercedes nella zona delle pance e del voluminoso cofano motore. Il cambio e la sospensione posteriore sono rimaste quelle del 2020, così come il muso. Nuova l'ala anteriore.

Mercedes: ecco il segreto che la Ferrari copierà nel 2022

La Stella ha avuto il coraggio di rendere pubblica una soluzione della power unit che ha reso vincente la Mercedes dall'inizio dell'era ibrida: stiamo parlando del compressore separato dal turbo con in mezzo la MGU-H. Questa idea verrà sviluppata nel 2022 anche da Ferrari e Renault: E a Maranello sono pronti ad andare oltre con concetto innovativo prina che scatti il congelamento dei motori.

Aston Martin AMR21: così uguale, ma così (tanto) diversa

Il marchio britannico torna in F1 con una vettura, la AMR21, che a prima vista sembra molto la Mercedes W11 nella parte anteriore e la W12 nel retrotreno. In realtà approfondendo l'analisi emerge quanto siano diverse certe soluzioni non solo di natura aerodinamica. Vettel e Stroll possono ambire a posizioni di riguardo con una monoposto che ha tutte le carte in regola per candidarsi al terzo posto nel mondiale Costruttori.

Alpine A521: la grandeur c'è solo nelle forme!

Davide Brivio ha tenuto a battesimo la A521 la monoposto derivata dalla Renault R.S.20 dello scorso anno. Sembra una macchina vecchia che non ha colto le opportunità di sviluppo viste su altre F1 presentate. Le forme giunoniche lasciano intendere come mai i numeri di simulazione e di galleria non sembrano entusiasmanti.

Mercedes W12: alla ricerca del carico che non è perduto

La nuova monoposto di Brackley cerca l'ottavo titolo mondiale della Stella nell'era ibrida con una revisione profonda del progetto dello scorso anno. La W12 è stat pensata per recuperare il carico aerodinamico perso con le nuove regole: la ricerca dell'effetto Coanda con la forma delle pance, l'enorme zona a Coca Cola unita a un nuovo retrotreno lasciano pensare che i tecnici di Allison abbiano colto in pieno l'obiettivo. Scopriamo come.

AlphaTauri AT02: dal fake del lancio allo sterzo Red Bull

Solo nel filming day di Imola si è potuto osservare il nuovo braccio dello sterzo della AT02, perché nelle immagini che la squadra romagnola aveva diffuso in occasione del lancio c'era un rendering che mostrava una soluzione ingegneristica che non appartiene alla monoposto 2021. Si è trattato di un fake del quale la F1 deve fare a meno se vuole mantenere la sua credibilità.

Alfa Romeo C41: c'è il musetto a papera e più rosso

La monoposto di Hinwil è stata presentata a Varsavia in casa dello sponsor Orlen e di Robert Kubica. Il dt Mochaux ha puntato sulla continuità, giocando i due gettoni di sviluppo sull’anteriore e confidando sulla crescita di potenza della power unit Ferrari.

AlphaTauri: l'AT02-Honda cambia nell'anteriore

La monoposto di Faenza ha speso i due gettoni di sviluppo nell'anteriore con un naso più profilato (che è stato tenuto nascosto al lancio) e la sospensione anteriore che è stata ridisegnata nei bracci per contribuire a una maggiore efficienza aerodinamica. Il motore Honda è tutto nuovo, mentre il cambio e la sospensione posteriore sono le stesse del 2020.