Gasly frustrato: fondo e qualifica rovinati su un cordolo

Pierre Gasly non ha nascosto la sua frustrazione, visto che un danno al fondo della sua AlphaTauri gli è costato una posizione migliore in griglia.

Gasly frustrato: fondo e qualifica rovinati su un cordolo

Il francese rimane preoccupato che il problema si possa ripetere anche in gara, visto che quasi tutti hanno avuto delle difficoltà legate ai cordoli del tratto sconnesso del circuito esterno.

Gasly aveva fatto segnare un ottimo terzo tempo nella FP3 di sabato e poi si è confermato quinto anche nella Q1.

Tuttavia, non è riuscito a confermare questo trend per il resto delle qualifiche, dopo che una violenta scordolata gli ha fatto perdere carico aerodinamico. Alla fine, dunque, si è dovuto accontentare del nono posto, tre posizioni più indietro rispetto al compagno di squadra Daniil Kvyat.

"Ovviamente, con il passo che avevamo mostrato nella FP3, è stato un po' frustrante, perché ho danneggiato il fondo in Q1, e da lì abbiamo cercato di limitare i danni".

"Dalla Q2 è stato piuttosto difficile. Abbiamo avuto ancora delle difficoltà ed ho parso alcune parti del fondo e dei bargeboard. Questo mi ha complicato parecchio la vita, quindi sono stato felice di arrivare in Q3".

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"Penso che fossimo proprio sul filo del rasoio, ma c'è stata un po' di delusione, perché sapevamo che la macchina aveva un potenziale maggiore, ma questo danno sul cordolo della curva 8 ci è costato parecchio".

Da un certo punto di vista, Gasly era sollevato di essere riuscito a qualificarsi almeno nono.

"Alla fine, si è trattato più che altro di limitare i danni, e penso che sia quello che siamo riusciti ad ottenere. Quindi penso di essere contento di essere entrato in Q3 e alla fine partire nono non è male".

Gasly è fiducioso di poter fare una buona gara, anche se è un po' preoccupato per la fragilità che ha mostrato la vettura.

"Mi sono sentito forte per tutto il fine settimana, il passo gara è buono, quindi so che in termini di ritmo ce la possiamo giocare con quelli che partono intorno a noi".

"La cosa che mi preoccupa di più è proprio l'affidabilità, perché continuiamo a perdere parti della vettura: gli specchietti, i bargeboard, il fondo sia in FP2 che in qualifica".

"Quindi è l'unica cosa a cui dobbiamo stare attenti, perché con 87 giri è una gara molto lunga, quindi dobbiamo tenere la macchina intera. Se ci riusciremo, però, sono fiducioso che potremo passare un buona domenica ed ottenere punti preziosi".

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