F1, Monza, Libere 1: l'umido non spaventa Leclerc

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F1, Monza, Libere 1: l'umido non spaventa Leclerc
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6 set 2019, 10:43

Il pilota della Ferrari è il più veloce nella sessione inaugurale del GP d'Italia, iniziata con la pista bagnata. Nel finale con le slick ha preceduto le due McLaren e poi Hamilton. Tre bandiere rosse, con Raikkonen e Perez a muro senza conseguenze.

La minaccia della pioggia ha colpito da subito il weekend del Gran Premio d'Italia di Formula 1, cadendo durante le prove libere della Formula 3 e proseguendo fino all'inizio della prima sessione.

Una volta smesso, ha lasciato ai piloti una pista in condizioni particolarmente insidiose, con l'asfalto che andava via via asciugando, ma comunque rendeva molto difficile mandare in temperatura le gomme, come certificato dai tantissimi "lunghi" visti alla Prima Variante e dalla bellezza di tre bandiere rosse.

E' chiaro che in queste condizioni la classifica ha un valore assolutamente relativo, perché le prestazioni migliori sono arrivate nei minuti conclusivi, quando finalmente le monoposto hanno potuto calzare le gomme slick.

In ogni caso, Charles Leclerc ha mandato subito un messaggio chiaro alla concorrenza: il monegasco è stato il primo a montare le gomme da asciutto, le medie tra le altre cose, ed ha messo la sua Ferrari (che questo weekend monta la power unit Spec 3) davanti a tutti in 1'27"905, risultando il solo capace di infrangere il muro dell'1'28" e precedendo le due McLaren di Carlos Sainz e Lando Norris, che invece hanno ottenuto le loro prestazioni con le Pirelli a banda rossa.

Quarto tempo invece per la Mercedes di Lewis Hamilton, staccato di otto decimi con le gomme soft. Il leader del Mondiale si è reso protagonista anche di un testacoda alla Prima Variante e nel finale ha dato vita ad una sorta di duello con Sebastian Vettel. Il tedesco, che è tra quelli che sono finiti più volte lunghi alla Prima Variante, invece si è dovuto accontentare dell'ottavo posto, tallonato dall'altra Freccia d'Argento di Valtteri Bottas.

Davanti a Seb ci sono anche le due Red Bull, con Alexander Albon che si è tolto la soddisfazione di essere più veloce di un Max Verstappen che questo fine settimana dovrà fare i conti con una penalità per la sostituzione della power unit Honda. Il nuovo arrivato è quinto, mentre l'olandese è settimo e tra di loro c'è anche la Toro Rosso di Daniil Kvyat.

Subito fuori dalla top 10 invece l'Alfa Romeo di Antonio Giovinazzi, con l'italiano che si è reso protagonista di un testacoda alla Prima Variante, riuscendo comunque a riprendere la via della pista senza particolari problemi.

 

Venendo alle bandiere rosse, la prima interruzione è stata causata da Kimi Raikkonen dopo circa una mezz'ora: il pilota dell'Alfa Romeo, che oggi sfoggia una livrea tricolore per celebrare la gara di casa, ha perso il controllo della monoposto in accelerazione alla Parabolica, finendo in testacoda ed andando a sbattere contro le barriere all'esterno.

Pochi istanti dopo il semaforo verde, è arrivato il secondo stop ad opera di Sergio Perez, con il pilota della Racing Point che si è girato in uscita dalla Variante Ascari. Per questo il messicano ed il finlandese sono rimasti senza tempi al termine della sessione.

E' bastato un testacoda invece per generare la terza bandiera rossa: Pierre Gasly si è girato alla Prima Variante, rimanendo fermo in una posizione che gli impediva di fare manovra con la sua Toro Rosso. Una volta fermata la sessione, i commissari lo hanno spinto e poi è stato lo stesso pilota francese a riportare la monoposto ai box.

Cla Pilota Telaio Motore Giri Tempo Distacco Distacco km orari
1 Monaco Charles Leclerc
Ferrari Ferrari 20 1'27.905 237.242
2 Spain Carlos Sainz Vázquez de Castro
McLaren Renault 25 1'28.211 0.306 0.306 236.419
3 United Kingdom Lando Norris
McLaren Renault 23 1'28.450 0.545 0.239 235.780
4 United Kingdom Lewis Carl Davidson Hamilton
Mercedes Mercedes 11 1'28.730 0.825 0.280 235.036
5 Thailand Alexander Albon
Red Bull Honda 19 1'29.025 1.120 0.295 234.257
6 Russian Federation Daniil Kvyat
Toro Rosso Honda 25 1'29.960 2.055 0.935 231.823
7 Netherlands Max Verstappen
Red Bull Honda 11 1'30.10 2.195 0.140 231.462
8 Germany Sebastian Vettel
Ferrari Ferrari 19 1'30.507 2.602 0.407 230.421
9 Finland Valtteri Bottas
Mercedes Mercedes 11 1'30.596 2.691 0.089 230.195
10 France Pierre Gasly
Toro Rosso Honda 26 1'30.695 2.790 0.099 229.944
11 Italy Antonio Maria Giovinazzi
Alfa Romeo Ferrari 22 1'32.848 4.943 2.153 224.612
12 Canada Lance Stroll
Racing Point Mercedes 9 1'33.976 6.071 1.128 221.916
13 Australia Daniel Ricciardo
Renault Renault 10 1'34.528 6.623 0.552 220.620
14 Denmark Kevin Magnussen
Haas Ferrari 7 1'34.715 6.810 0.187 220.184
15 Germany Nicolas Hülkenberg
Renault Renault 10 1'35.133 7.228 0.418 219.217
16 France Romain Grosjean
Haas Ferrari 7 1'35.980 8.075 0.847 217.282
17 Poland Robert Kubica
Williams Mercedes 12 1'37.816 9.911 1.836 213.204
18 United Kingdom George Russell
Williams Mercedes 12 1'38.421 10.516 0.605 211.893
19 Mexico Sergio Pérez Mendoza
Racing Point Mercedes 4
20 Finland Kimi-Matias Räikkönen
Alfa Romeo Ferrari 4
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Serie Formula 1
Evento GP d'Italia
Sotto-evento FP1
Location Autodromo Nazionale Monza
Autore Matteo Nugnes