Honda passa al motore 2 come Mercedes e Ferrari

Ieri sera c'entra molto lavoro da fare nel box di Red Bull e AlphaTauri, visto che la Honda ha deciso di mettere a disposizione delle due squadre la power unit 2 della stagione, mentre quella usata fino ad ora servirà solo nelle prove libere dal GP di Francia. La RB16B sembra la monoposto imprendibile a Baku, tanto che a svettare è stato Sergio Perez, ma i così a suo agio con la monoposto di Milton Keynes.

Honda passa al motore 2 come Mercedes e Ferrari

Nella serata di ieri nel box Red Bull c’è stato più movimento del solito. Gli ottimi riscontri arrivati al termine delle due sessioni di prove libere hanno confermato che la squadra ha iniziato molto bene il fine settimana sul fronte del bilanciamento delle monoposto, ma l’attività vista ieri sera sembra legata all’arrivo della power unit numero 2, il cui esordio è previsto nella sessione FP3, ventiquattr’ore dopo le squadre motorizzate Ferrari e Mercedes.

Normalmente il debutto di un nuovo motore viene sempre anticipato al venerdì, una prassi che permette un test generale prima dell’intensa giornata di sabato, nella quale ci sono solo due ore a disposizione tra il termine della sessione FP3 e l’inizio della qualifica.

Un lasso di tempo molto al limite qualora si manifestassero problemi con la nuova unità. Ma in Honda sono ottimisti, e se non ci saranno ripensamenti dell’ultima ora, sia le due Red Bull che le due AlphaTauri saranno al via della FP3 con power unit nuove.

Nell’ottica di un controllo molto attento al chilometraggio delle tre power unit a disposizione per l’intera stagione, la Red Bull ha risparmiato 250 chilometri (la percorrenza completata nella giornata di ieri) sul secondo motore stagionale, mentre la prima power unit numero 1 diventerà il motore del venerdì a partire dal weekend del Gran Premio di Francia.

Chi può battere la Red Bull a Baku?

Per il resto i dubbi per i leader delle classifiche generali sono pochi. La monoposto ha garantito subito riscontri positivi, e alla festa si è invitato anche Sergio Perez, che ha definito la giornata di ieri “il mio migliore venerdì della stagione”.

Sulla monoposto di Verstappen ieri pomeriggio è stata provata una soluzione di setup differente (“una piccola modifica”, ha chiarito la squadra) ma gli effetti non sono stati positivi, motivo per cui oggi l’olandese tornerà alle regolazioni della sessione FP1.

Quella di ieri è stata la Red Bull più convincete vista da inizio stagione, al punto che c’è chi si chiede se si può già considerare il weekend di Baku già come “cosa loro”.
“Una possibilità ci sarebbe – ha confermato un tecnico di una squadra avversaria – ci dovrebbe essere un pilota con a disposizione una Ferrari in qualifica e una Mercedes in gara. Forse così potrebbe giocarsela con Max e Sergio”.

Una valutazione che fotografa quanto visto ieri, ovvero Leclerc e Sainz molto veloci sul giro secco (ma alle prese con problemi sulla tenuta delle gomme nei long-run) mentre Hamilton ha faticato molto nella simulazione di qualifica confermando un passo gara molto vicino alle Red Bull. Il cocktail, al netto di sorprese, sembra essere nelle mani di Verstappen e Perez.

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