Stroll tratta la Sauber, ma Peter chiede troppo!

Stroll tratta la Sauber, ma Peter chiede troppo!

Il magnate canadese vorrebbe creare una sorta di Junior Team Ferrari, ma le richieste sono inaccettabili

Bernie Ecclestone in griglia di partenza ha parlato fitto fitto con Peter Sauber. Mister E è stato informato che la vendita della squadra elvetica, ormai finanziariamente sull'orlo di un baratro, sarebbe andata a monte o quasi. E voleva informarsi se c'era il modo di riaprire un canale informativo con Lawrence Stroll.

Il magnate canadese di 55 anni, che ha lanciato il marchio della moda Tommy Hilfiger, si sarebbe stufato dei tira e molla degli svizzeri, tanto più che ogni volta che si è seduto al tavolo per trattare ha visto che il debito del team da coprire continuava a crescere.

Il papà di Lance, il giovane pilota della FDA che è ampiamente in testa al campionato italiano di Formula 4 con la Tatuus FA T014 Abarth della Prema, è considerato da Forbes l'816esimo uomo più ricco del mondo: grande appassionato di automobili e di corse (è anche il titolare del Circuit Mont-Tremblant in Canada oltre a possedere una collezione di Ferrari fra le quali spiccano una P4 e una 275 GT /4) vorrebbe investire in Formula 1 dopo aver trattato con Bernie Ecclestone l'opportunità di rilevare una quota della CVC Capital, la società di private equity che controlla la Formula 1.

Nelle ultime ore, dopo l'anticipazione di Motorsport.com, l'affare è dato da molti osservatori quasi per fatto, mentre in realtà fra le parti ci sarebbe stato un raffreddamento per le richieste sempre più esorbitanti che i vertici della Sauber avrebbero avanzato.

Ora è da vedere se la questione potrà in qualche modo essere ricomposta grazie all'intervento della Ferrari che è la prima fornitrice della squadra di Hinwil (oltre alla power unit viene dato anche il cambio della C33), altrimenti finirà per saltare un progetto che avrebbe permesso alla squadra del Cavallino di costituire uno junior team sullo stile di quanto la Toro Rosso è funzionale alla Red Bull Racing nella formazione dei giovani piloti.

La Sauber, infatti, dovrebbe diventare lo sfogo nel Circus del Ferrari Driver Academy, dove i giovani talenti allevati nella struttura diretta dall'ingegner Luca Baldisserri, potrebbero trovare un abitacolo per fare esperienza nei Gp. Il primo a beneficiare di questa opportunità avrebbe dovuto essere Jules Bianchi: il francese merita di salire su una monoposto più competitiva della Marussia e, se si esclude l'anno terribile in corso, la struttura elvetica ha strutture e uomini per puntare molto più in alto di dove si trova adesso.

Lawrence Stroll, insomma, vorrebbe allestire una squadra che potrebbe accogliere fra qualche anno anche il figlio Lance, un talento di 15 anni che si è formato vincendo molto nel karting e che adesso ha fatto il suo positivo debutto nell'automobilismo in Formula 4. Stroll jr, infatti, potrebbe diventare la risposta in salsa ferrarista dell'operazione che la Red Bull ha chiuso con Max Verstappen, il baby olandese che l'anno prossimo a 17 anni disputerà l'intera stagione con la Toro Rosso.

Le pretese economiche della Sauber sarebbero state giudicate esorbitanti: si parla che ci sia un'esposizione di 55 milioni di euro, visto che i soldi dei fantomatici finanziatori russi che dovevano supportare Sergey Sirotkin non si sono mai visti. E gli azionisti del team per lasciare le chiavi della factory vorrebbero anche una buona uscita. Lawrence Stroll ha una grande disponibilità economica, ma è tutt'altro che uno sprovveduto e non è intenzionato a fare regali. La trattativa, quindi, si è arenata nelle sabbie mobili. Sarà riuscito Bernie Ecclestone a limitare le pretese di Peter Sauber e soci?

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Adrian Sutil , Esteban Gutiérrez
Articolo di tipo Ultime notizie