ELMS, 4 Ore di Monza: Albuquerque ancora in pole

Il portoghese dello United Autosports ha ottenuto a Monza la quarta pole consecutiva piegando la resistenza di de Vries. In LMGTE pole per Piccini davanti a Lietz.

ELMS, 4 Ore di Monza: Albuquerque ancora in pole

Anche a Monza Filipe Albuquerque ha fatto valere la propria legge in qualifica. Il pilota dello United Autosports, infatti, ha conquistato la quarta pole consecutiva al volante della sua Oreca-Gibson #22 ed ha ottenuto un punto extra che adesso consente a lui e Phil Hanson di estendere il vantaggio in classifica sui diretti inseguitori a 30 punti.

Il portoghese ha trovato in Nyck de Vries un rivale ostico e soltanto per 93 millesimi è riuscito a centrare la pole fermando il cronometro sul tempo di 1’33’’928.

La seconda fila vedrà scattare la Oreca del Duqueine Team #30 e la vettura del Cool Racing #37 grazie al terzo tempo firmato Konstantin Tereshenko, distante mezzo secondo dalla pole, ed al quarto ottenuto da Nicolas Lapierre.

In LMP3 è stata doppietta per lo United Autosports grazie alla terza pole stagionale ottenuta del leder del campionato Wayne Boyd.

Nelle fasi iniziali della sessione era stato Malthe Jakobsen a portarsi in vetta alla classifica dei tempi al volante delle Ligier #15 del team RLR MSport, ma Boyd ha subito replicato.

I due si sono sfidati a suon di giri veloci sino a quando l’inglese ha preceduto il danese di 261 millesimi grazie al crono di 1’43’’017 poco prima dello sventolare della bandiera a scacchi.

Laurents Horr avrebbe potuto essere della partita, ma due suoi tempi sono stati cancellati per aver oltrepassato i limiti del tracciato ed è stato così retrocesso in terza posizione davanti a David Droux sulla Ligier #8 del Realteam Racing.

In LMGTE è stato Andrea Piccini a sfruttare il fattore campo e conquistare la pole in 1’46’’113 davanti alla due Porsche del Proton Competition.

L’italiano è stato subito velocissimo riuscendo inizialmente a precedere Richard Lietz di 74 millesimi, ma Piccini ha poi abbassato ulteriormente il proprio limite di 2 decimi anche se il tempo gli è stato cancellato sempre per track limits.

Il pilota dell’Iron Lynx, però, non si è perso d’animo ed ha spinto nuovamente sino a fermare il cronometro sul tempo di 1’46’’113 ed ottenere così la pole di classe.

Lietz si è dovuto accontentare del secondo riferimento pagando un gap di ben 341 millesimi, mentre il suo compagno di team, Alessio Picariello, ha chiuso con il terzo crono con un gap di 193 millesimi dalla Porsche gemella.

La seconda fila si è completata con il vincitore dello scorso appuntamento, Matt Griffin, quarto al volante della Ferrari #55 dello Spirit of Race.

La 4 Ore di Monza scatterà domani alle 11:00.

 

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