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Dakar | Richards: "Vogliamo Top 3. Il carburante green è un aiuto"

Intervista esclusiva a David Richards, patron di Prodrive e BRX - Bahrain Raid Xtreme - al via della Dakar 2022. Per il manager, tra i punti forti del buggy Hunter schierato al via con Loeb, Roma e Terranova, va sottolineato l'utilizzo di carburanti ecosostenibili di derivazione agricola. Oltre ovviamente alle performance...

Dakar | Richards: "Vogliamo Top 3. Il carburante green è un aiuto"

Il futuro dell’Automotive è green. Questo mette tutti i costruttori d’accordo. Nell’attesa di una tecnologia adeguata che permetta ad un’auto elettrica – se la soluzione è veramente l’elettrico – di percorrere 800 km come la prima giornata della Dakar 2022, Prodrive ha deciso di puntare sulla benzina sostenibile.

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I tre potenti Hunter di Sebastian Loeb, Nani Roma e Orlando Terranova sono infatti i mezzi che producono il minor livello di emissioni tra le auto al via grazie alle benzine Prodrive Eco Power prodotte con biomasse di derivazione agricola. Scopriamo di più con David Richards, patron di Prodrive e BRX Bahrain Raid Xtreme Team.

Nuovo anno, nuova macchina

È un bell’inizio! È come una boccata di aria fresca, anche se la macchina è piuttosto un’evoluzione di quella che ha debuttato nel 2021. La macchina è stata ridisegnata per uniformarsi al nuovo regolamento T1+ che prevede gomme più grandi (da 16 pollici a 17), e un’escursione delle sospensioni maggiorata (da 280mm a 350mm). In totale anche la larghezza del mezzo è aumentata passando da 2 a 2.3 metri. Il peso della macchina adesso raggiunge le 2 tonnellate, un peso maggiore rispetto allo scorso anno, ma questo è richiesto dal regolamento. Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto.

#211 Bahrain Raid Xtreme Prodrive: Sebastien Loeb, Fabian Lurquin

#211 Bahrain Raid Xtreme Prodrive: Sebastien Loeb, Fabian Lurquin

Photo by: Bahrain Raid Xtreme team

La scorsa edizione della Dakar si era conclusa con tante polemiche causa il diverso trattamento tra i 4x4 e i Buggy 2 ruote motrici. Come vede il nuovo regolamento?

Credo si sia raggiunto un bel compromesso. Nessuno vuole una corsa decisa dal numero delle forature! La FIA ha fatto un ottimo lavoro. Adesso abbiamo una bella lotta tra i tre principali costruttori.

Cosa ne pensa dell’arrivo di Audi con un prototipo ibrido?

E’ una bella idea e per noi la competizione è sempre interessante. Audi ha un bel plamarés in tutte le discipline motosport: Audi Quattro nel campionato del mondo rally, la macchina diesel a Le Mans e adesso l’introduzione di una nuova tecnologia nei rally raid.

La direzione del Team Bahrain Raid Xtreme è quella delle benzine sostenibili?

Sostenibilità è il futuro e abbiamo investito nelle benzine sostenibili. Questa è la direzione per noi e il nostro carbon footprint è il più basso rispetto a tutte le vetture al via. La nostra benzina sostenibile è creata da biomasse di provenienza agricola. Grazie alla Prodrive Ecopower siamo in grado di ridurre dell’80% l’emissione di CO2.

#204 Bahrain Raid Xtreme Prodrive: Nani Roma, Alex Haro Bravo

#204 Bahrain Raid Xtreme Prodrive: Nani Roma, Alex Haro Bravo

Photo by: Bahrain Raid Xtreme team

Lo scorso anno al debutto Nani Roma ha chiuso nella Top5. Qual è l’obiettivo quest’anno?

Vogliamo lottare per il podio. Non affrontiamo mai una competizione senza pensare di avere tutte le carte per combattere per le posizioni che contano.

Come vede Loeb?

Sebastian è super motivato e determinato a far bene. Ha fatto un ottimo lavoro nei test e si è preparato molto bene con il nuovo co-pilota Fabian Lurquin. È molto contento del feeling che ha con la macchina per cui sono molto fiducioso.

E Nani Roma?

Ha fatto un lavoro incredibile nei test. E’ una parte integrante del team. Un ottimo team player. Mi aspetto grandi cose.

Ed infine una terza macchina con l’argentino Orlando Terranova?

I risultati parlano per lui. Alla sua 16esima Dakar, si è dimostrato molto competitivo nel rally d’Andalusia a maggio. Ha tutte le carte in regola per lottare per il podio.

#204 Bahrain Raid Xtreme Prodrive: Nani Roma

#204 Bahrain Raid Xtreme Prodrive: Nani Roma

Photo by: A.S.O.

Con ASO nuovo promotore del Campionato del Mondo Cross Country che per la prima volta vede ASO come promotore?

Il programma è quello di partecipare.

Ieri sul podio anche il nuovo Presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem. Sicuramente un segnale che sottolinea la crescente importanza dei rally raid nel panorama motorsport FIA.

Conosco Mohammed da almeno 35 anni. Siamo amici e sicuramente è un nuovo inizio per la FIA. Il motorsport e il mondo in generale sta affrontando nuove sfide per cui è bello avere un “fresh start” anche nella FIA. Non vedo l’ora di collaborare con Mohammed e dargli il mio supporto.

Quali cambiamenti porterà nel nostro sport?

E’ troppo presto per dirlo. Ma se guardiamo in grande c’è stata una profonda trasformazione in tutte le Federazioni del mondo,. Mi aspetto qualcosa di simile: un’organizzazione più moderna e trasparente. La presenza del nuovo Presidente della FIA ad Ha’il e in Ryad dimostra la crescente importanza che sta assumendo la Dakar e il cross country rally nel panorama del motorsport mondiale.

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