Dakar, Camion, Tappa 11: Nikolaev ipoteca il successo con il Kamaz

Il russo Nikolaev si aggiudica la terza speciale beffando nel finale Villagra che stava pregistando la prima vittoria di tappa con l'Iveco Powerstar. Terzo finisce Mardeev davanti a Sotnikov che è secondo assoluto con De Rooy terzo.

Dakar, Camion, Tappa 11: Nikolaev ipoteca il successo con il Kamaz
Federico Villagra, Team De Rooy
#505 Team Kamaz Master: Eduard Nikolaev, Evgeny Yakovlev, Vladimir Rybakov
Eduard Nikolaev, Team Kamaz Master
#513 Kamaz Master: Dmitry Sotnikov, Ruslan Akhmadeev, Igor Leonov
#500 Team De Rooy Iveco: Gerard de Rooy, Moises Torrallardona, Darek Rodewald
#500 Team De Rooy Iveco: Gerard de Rooy, Moises Torrallardona, Darek Rodewald
Ayrat Mardeev, Team Kamaz Master
#501 Kamaz Master: Ayrat Mardeev, Aydar Belyaev, Dmitriy Svistunov

Tutto secondo copione: Eduard Nikolaev ipoteca la 39esima edizione della Dakar nella categoria dei camion con il Kamaz 4326 del team Master che ha diviso con il copilota Eugeny Yakovlev e il meccanico Vladimir Rybakov. Il russo si è aggiudicato la terza speciale nella 11esima tappa San Juan – Rio Cuarto di 754 km che prevedeva la disputa di due tratti cronometrati divisi da una lunga fase di neutralizzazione.

Eduard ha controllato la speciale fino al penultimo WPT e poi sembrava aver lasciato il via libera a Federico Villagra che lo ha tallonato per tutta la giornata con l’Iveco Powerstar del team De Rooy. L’argentino che è diventato l’idolo locale, contava di centrare il primo successo alla sua seconda partecipazione alla Dakar, dando un senso alla sua corsa, visto che concluderà quarto nella classifica assoluta, mentre l’anno scorso, al debutto con i bisonti della strada era salito subito sul podio. E, invece, il russo, con un colpo di reni, si è ripreso il comando proprio prima del traguardo, lasciando con un palmo di naso l’argentino.

Nikolaev, del resto, era impegnato a tenere a debita distanza Dmitry Sotnikov che oggi ha pagato un distacco di 11’50” dal compagno di squadra, dando l’addio alle ultime speranze di poter cogliere la sua prima affermazione alla Dakar. Fra i due, infatti, si è inserito anche Ayrat Mardeev che ha concluso terzo la speciale. È stata una partita giocata sui nervi, ma alla fine è giusto che sia Eduard a centrare la seconda affermazione alla Dakar dopo quella del 2013: la tappa conclusiva di domani (che comprenderà una speciale di appena 70 km) sarà solo un avvicinamento al trionfo di Buenos Aires.

Gerard De Rooy, il vincitore della scorsa edizione, oggi non è mai riuscito a entrare in partita con il Powerstar Iveco nei colori Petronas: l’olandese è rimasto scornato dai problemi che ieri lo hanno messo fuori gioco dal discorso per la vittoria. Gerard ha pagato le troppe forature delle gomme Goodyear che hanno afflitto la sua prestazione, ma in particolare ha accusato la cancellazione della tappa 9 nella quale aveva riposto tutte le sue chance di mettere ko l’armata dei Kamaz.

E, invece, è successo l’esatto contrario, per cui De Rooy ha badato soprattutto a difendere il terzo posto finale alle spalle dei due camion russi di Nikolaev e Sotnikov, tenendosi alle spalle il compagno di squadra Villagra di venti minuti, un margine che gli permette di portare a casa almeno un piazzamento da podio.

La sfida fra Kamaz e Iveco pende a favore dei russi che possono contare su quattro successi contro i due del Powerstar. L’Iveco ha dato la sensazione di disporre dei mezzi più competitivi, ma hanno anche mostrato delle lacune nell’affidabilità specie delle gomme, troppo soggette alle forature.

Nelle piazze che contano è scomparso il Renault Truck di De Baar costantemente nella top five assoluta: l’olandese è stato risucchiato nelle posizioni di rincalzo.

Nella classifica vedrete riapparire Hans Stacey all'ottavo posto con il Man: l’olandese ieri si è rifiutato di partire nella speciale della Tappa 10 perché non lo avevano messo nella giusta posizione di start. Per tutti era ormai ritirato, ma dopo una reiterata protesta con gli uomini dell’ASO si è visto attribuire un inspiegabile tempo di speciale che lo ha rimesso in classifica. Un fatto davvero singolare che snatura il concetto della Dakar: non c’è solo il reclamo pendente della Honda nella classifica delle moto, ora che anche il camion “fantasma” che salta un tratto cronometrato ma viene ammesso alla tappa del giorno dopo senza le solite penalizzazioni. Incredibile…

La classifica generale

11. Tappa (San Juan - Rio Cuarto)
Speciale di 288 km (in due frazioni) - Trasferimento di 754 km

Pos. Num. Equipaggio Camion Tempo/gap
1 505 Nikolaev-Yakovlev-Rybakov Kamaz 27'23'59"
2 513 Sotnikov-Akhmadeev-Leonov Kamaz +17'09"
3 500 De Rooy-Torrallardona-Rodenwald Iveco +38'58"
4 502 Villagra-Yacopini-Torlaschi Iveco +58'39"
5 501 Mardeev-Belyaev-Svistunov Kamaz +2.26'17"
6 522 Vasilevski-Vikhrenka-Zaparoshchanka Kamaz +2.32'20"
7 503 Loprais-Stross-Tomanek Tatra +3.03'41"
8 504 Stacey-Van der Vaet-Kupper  Man +3.42'06"
9 511 Macik-Tomasek-Mrkva Liaz +3.52'37"

 

I vincitori delle speciali

Tappa Num Equipaggio Camion
1 508 Kolomy-R.Kilian-D.Kilian Tatra
2 506 Van den Brink-Kozlovsky-Blankestijn Renault Truck
3 505 Nikolaev-Yakovlev-Rybakov Kamaz
4 500 De Rooy-Torrallardona-Rodenwald Iveco
5 500 De Rooy-Torrallardona-Rodenwald Iveco
6   annullata  
7 513 Sotnikov-Akhmadeev-Leonov Kamaz
8 506 Van den Brink-Kozlovsky-Blankestijn Renault Truck
9   annullata  
10 505 Nikolaev-Yakovlev-Rybakov Kamaz
11 505  Nikolaev-Yakovlev-Rybakov  Kamaz

 

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