Melandri impaziente di tornare sulla sua BMW

Melandri impaziente di tornare sulla sua BMW

Dovendo inseguire, il ravvenate si appresta a collaborare molto con Haslam nei test

Il secondo classificato nella stagione 2011 del Mondiale Superbike, Marco Melandri, è pronto per affrontare la nuova sfida del passaggio al Team BMW Motorrad Motorsport. Il pilota romagnolo, reduce da una stagione d'esordio piena di soddisfazioni, dovrà ora concentrarsi per affrontare al meglio i due test in programma prima dello stop invernale, sul tracciato di Jerez (23-24-25 novembre) e successivamente a Portimão (dal 28 al 30 di questo mese). Assieme al nuovo compagno di squadra Leon Haslam, Melandri cercherà di trovare una prima via di sviluppo al mezzo in versione 2012 per risolvere alcuni punti critici della S1000RR, al fine di renderla finalmente una moto in grado di competere regolarmente nelle posizioni di vertice. WorldSBK.com lo ha intervistato venerdì scorso in occasione dell'EICMA, che quest'anno ha visto la partecipazione diretta della SBK con l'inconfondibile Paddock Show. Ecco l'intervista: Il Mondiale Superbike è approdato all'EICMA, con una presenza attiva in tutto l'arco dell'evento. Ti è piaciuta questa idea? "Si, come ho detto in passato, il fatto che il pubblico possa incontrare e stare a contatto con i piloti fa parte dello spirito vero del motociclismo. Questo rende il nostro sport diverso da tutti gli altri". Sei appena tornato dalla Germania. Hai fatto visita al quartier generale BMW? Qual è stato l'obiettivo dell'incontro? "Abbiamo iniziato con un primo incontro per far conoscenza con la squadra e familiarizzare con l'ambiente. Al momento è troppo presto per qualsiasi piano di lavoro perché ho fatto solamente una giornata di test. Abbiamo un periodo intenso di test davanti a noi a fine novembre, speriamo che il meteo ci assista. E' importante capire i lati positivi della moto e quelli sui quali bisogna lavorare. Dobbiamo cercare di lavorare velocemente per cambiare alcune caratteristiche ed ovviare alle problematiche evidenziate nella stagione 2011". Nella prossima stagione ti ritroverai ad avere a che fare con un nuovo compagno di squadra, ovvero Leon Haslam. Credi che cambierà molto rispetto al rapporto di collaborazione avuto nel 2011 con Laverty? "Leon è un pilota molto forte, il secondo posto ottenuto nel 2010 con Suzuki non è stato casuale. Entrambi sono molto veloci, mi piace la loro mentalità ed il loro carattere, con Haslam sarà importante collaborare per il bene comune e per il bene dell'azienda. Poi se ci dovessimo ritrovare in pista a lottare per un risultato importante, che vinca il migliore. Io farò la mia strada, così come ho fatto lo scorso anno. Al momento sappiamo che dobbiamo inseguire, quindi dobbiamo collaborare con un programma ben definito". Cosa pensi della pausa invernale introdotta in questo pre-stagione? "Non credo sia una cosa negativa. Un mese e mezzo di pausa passa in fretta, si è obbligati a fermarsi e ad incominciare a ragionare sui dati accumulati nei test. Senza questa pausa avremmo continuato a testare cercando sempre nuove soluzioni, rischiando di non trovare una direzione di sviluppo chiara. Io andrò in crociera 10 giorni ai Caraibi per staccare la spina, poi inizierò nuovamente ad allenarmi duramente nel mese di dicembre. Adesso però non vedo l'ora di provare la moto".

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A proposito di questo articolo
Campionati WSBK
Piloti Marco Melandri
Articolo di tipo Ultime notizie