Rinaldi: “Deluso. Ho faticato di più con pista più calda”

Michael Ruben Rinaldi lascia Misano forte di due vittorie vinte sulle tre gare disputate. Il pilota Ducati è stato beffato in Gara 2 da Toprak Razgatlioglu, ma con il secondo posto odierno si può ritenere più che soddisfatto di un fine settimana andato ben oltre le aspettative.

Rinaldi: “Deluso. Ho faticato di più con pista più calda”

Si era mostrato padrone del round di Misano, ma in Gara 2 Michael Ruben Rinaldi è stato privato della tripletta. Dopo la vittoria in Gara 1 e in Superpole Race, il pilota Ducati si è dovuto accontentare della seconda posizione alle spalle di un Toprak Razgatlioglu inarrestabile.

Rinaldi ha trovato la prima affermazione della stagione ieri, ripetendosi in una Superpole Race in cui ha piegato anche Jonathan Rea. Eppure le condizioni della pista cambiate a causa delle temperature elevate hanno reso difficile replicare il successo nell’ultima gara del weekend: “Ho dato il 100% oggi, ma la differenza stava nelle condizioni della pista. Oggi faceva molto più caldo e questo ha significato un tracciato diverso e un feeling differente con la moto e molti più rischi. Ho provato a fare la solita strategia, ovvero andare davanti e spingere, solo che ho visto sul pitboard che qualcuno era dietro di me e mi stava prendendo, ma io stavo già dando il massimo”.

Il pilota alle sue spalle era proprio Razgatlioglu, vincitore di Gara 2 e unico pilota in grado di fermare un Rinaldi senza rivali in questo weekend di Misano: “Toprak mi ha sorpassato ed è andato via, così ho provato a dare il 101% per raggiungerlo e tornare davanti, ma ho rischiato di cadere un paio di volte e negli ultimi quattro giri ho capito che non ce l’avrei fatta a riprenderlo. Quindi mi sono detto che era meglio un secondo posto che una caduta. Ero abbastanza deluso, perché ero così vicino, ma Toprak è andato meglio di oggi, noi abbiamo faticato un po’ con la temperatura più alta, che non ci ha consentito di essere primi”.

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“Ero abbastanza soddisfatto della scelta delle gomme – prosegue il pilota Ducati in riferimento alla strategia messa in atto nel pomeriggio – Il comportamento della moto era molto diverso rispetto a ieri, ma dipendeva dal caldo, quindi ho fatto fatica all’inizio, a metà gara era così così e poi nell’ultima parte ho provato a passare Toprak, ma non ci sono riuscito. Abbiamo comunque dei dati da guardare per poter migliorare”.

Michael Ruben Rinaldi ha espresso il massimo potenziale in questo weekend sulla sua pista di casa davanti al suo pubblico. Però non è stato l’unico pilota italiano ad essersi messo in luce al Marco Simoncelli World Circuit. Anche Axel Bassani è stato autore di un fine settimana solido, che il pilota Aruba.it Racing – Ducati commenta così: “Sono molto impressionato da Bassani, perché lo scorso anno ha faticato molto e quando è arrivato in Superbike molte persone erano perplesse. Ma lo conosco da tempo e ritengo che abbia del talento, semplicemente la scorsa stagione è stata difficile. Ora sta dimostrando di avere talento e penso che questa pista abbia aiutato, sia perché si adatta bene alla moto sia perché entrambi siamo italiani e siamo cresciuti girando qui. Quindi forse c’è questo insieme di cose che ha contribuito”.

Ad ogni modo Rinaldi mostra la propria tranquillità per un fine settimana più che positivo scherzando. Parlando di Andrea Dovizioso, che aveva in programma di venire in pista questo weekend, ha affermato: “Dovizioso sarebbe dovuto venire, ma c’è stata qualche difficoltà a rimediare un pass per via del Covid. Venerdì mi ha mandato un messaggio dicendomi che sarebbe andato a fare motocross perché ero già primo. Io ho risposto ‘metterò un serpente nel tuo stivale’ perché lui odia i serpenti”.

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