Carrera Cup Italia | Monza: Cerqui chiude i conti in gara 2!

Il portacolori di Q8 Hi Perform è il campione 2021 al termine di una corsa che lo ha visto risalire dal quarto posto e precedere sul podio Moretti e un super Strignano e invece uscire dalla corsa al titolo Giardelli e Quaresmini. De Giacomi vince in Michelin Cup ma è Cassarà (2°) a fare festa con Raptor Engineering.

Carrera Cup Italia | Monza: Cerqui chiude i conti in gara 2!

E' il giorno di Alberto Cerqui la domenica dell'ultimo round della Porsche Carrera Cup Italia 2021. Il pilota del Team Q8 Hi Perform vince gara 2 e il tanto inseguito titolo del monomarca tricolore al termine di una corsa combattutissima che il driver bresciano ha condotto con intelligenza ma senza rinunciare ad attacchi e duelli e ha poi concluso sul podio più alto davanti a Marzio Moretti, che ha tentato di vincere fino all'ultimo con la 911 GT3 Cup di Bonaldi Motorsport, e a un raggiante Benny Strignano, al primo podio personale in carriera e in stagione per AB Racing e i Centri Porsche di Roma.

Scattato dalla quarta posizione, Cerqui ha immediatamente guadagnato la terza piazza al via per la partenza non ottimale di Giorgio Amati davanti a lui, mentre Daniele Cazzaniga (Ghinzani Arco Motorsport) dalla prima fila bruciava il poleman Moretti. Intanto alle spalle di Cerqui si istallavano subito i suoi rivali per il titolo inseguitori in classifica, Ale Giardelli, vincitore in gara 1 ieri, e Gianmarco Quaresmini.

Al giro 4 Cerqui ha approfittato di un attacco di Moretti, arrivato un po' lungo, su Cazzaniga in Prima Variante per passare il giovane mantovano al Curvone e salire secondo, con lo stesso Cazzaniga, compagno nel team Ghinzani (che gestisce tecnicamente anche la 911 GT3 Cup di Q8 Hi Perform), che il giro dopo non ha opposto resistenza quando il leader di campionato lo ha superato a Lesmo.

Da quel momento Cerqui non ha più mollato il comando della gara, conclusasi in festa sul traguardo e poco dopo sul gradino più alto del podio con tanto di alloro di campione 2021. Alle sue spalle ha quindi concluso Moretti, che stavolta ha approfittato lui di una sbavatura in Prima Variante di Cazzaniga, portandosi in seconda posizione e provando a insidiare il vincitore fino all'ultima Parabolica.

Cercando di recuperare posizioni per provare ancora a contendere il titolo a Cerqui, Giardelli e Quaresmini sono invece incappati in un paio di episodi sfortunati che di fatto li hanno messi fuori dai giochi. Il rookie di Dinamic Motorsport, super ieri sul bagnato, è finito in testacoda proprio in un duello con il bresciano alla Roggia, forse finendo con le gomme sull'umido fuori traiettoria.

Giardelli ha cercato di recuperare dalla decima posizione, ma proprio nel finale alla Roggia ha subito un tamponamento da Aldo Festante (il cui sesto posto finale è a rischio penalty) che lo ha fatto precipitare di nuovo indietro, fino a concludere 11esimo e comunque con le mostrine del vicecampione 2021.

Quaresmini, invece, è finito fuori dopo un testacoda in conseguenza di un contatto in prima variante con Cazzaniga, pure lui costretto al ritiro per i danni riportati. Per il campione 2018 Monza è davvero stregata dopo che pure lo scorso anno vide svanire i sogni del secondo titolo personale a causa di un ritiro.

Autore di una rimonta entusiasmante con tanto di infilata su Enrico Fulgenzi, dietro a Cerqui e Moretti a quel punto è riuscito a issarsi Strignano. Il driver pugliese di AB Racing, anche lui uno dei promettenti under 23 dello Scholarship Programme (che fra poco decreterà il giovane vincitore 2021 in hospitality), ha poi fatto festa sul suo primo podio e fatto capire che la strada intrapresa in Carrera Cup Italia dovrebbe proseguire anche nel 2022.

Con Fulgenzi quarto e Amati alla fine capace di rientrare in top-5 dopo un inizio difficile e molto combattuto con Leo Caglioni, poi settimo al traguardo, e Stefano Gattuso e Risto Vukov (entrambi invece ritirati), da segnalare l'ottava piazza di Leo Moncini, la nona di Lodovico Laurini, che ha riscattato la sfortuna di ieri anche con il giro più veloce odierno in 1'51"131, e la top-10 finale del lituano Dziugas Tovilavicius per Ombra Racing.

Poco più dietro fanno festa Marco Cassarà e Raptor Engineering, campioni in Michelin Cup. Per il driver romano è il bis dopo il titolo del 2019. Un bis costruito ieri con la vittoria di gara 1 sul bagnato e completato oggi con una corsa intelligente in scia ad Alex De Giacomi (Tsunami RT), al quale non basta il successo in gara 2 per agguantare l'amico-rivale in classifica dopo un duello durato per l'intera stagione.

Sul podio dei gentleman driver è quindi salito terzo Gianluca Giorgi, che ha confermato il feeling con Monza e la 911 GT3 Cup di Ebimotors a conclusione della sua prima stagione nel monomarca tricolore, a sua volta conclusa bene anche da Francesco Maria Fenici, che, quinto dietro al compagno di squadra Piero Randazzo, si è assicurato il terzo posto in classifica all'esordio con AB Racing.

Con Max Montagnese già campione a Franciacorta 4 settimane fa, in Silver Cup vittoria-bis per l'esperto Pietro Negra (Ebimotors) come ieri davanti al pilota calabrese del Team Malucelli e a Marco Parisini.

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