Vinales: "Correre contro Rossi è emozionante. Marquez? Un nome come un altro"

Maverick Vinales, durante un'intervista a Il Corriere dello Sport, ha raccontato del proprio rapporto con il compagno di team Valentino Rossi.

Vinales: "Correre contro Rossi è emozionante. Marquez? Un nome come un altro"
Maverick Viñales, Yamaha Factory Racing
Maverick Viñales, Yamaha Factory Racing
Maverick Viñales, Yamaha Factory Racing
Maverick Viñales, Yamaha Factory Racing
Il vincitore della gara Maverick Viñales, Yamaha Factory Racing, Ramon Forcada, Yamaha Factory Racing
Maverick Viñales, Yamaha Factory Racing
Maverick Viñales, Yamaha Factory Racing

Maverick Viñales, durante l'autunno scorso, è stato uno dei piloti più ricercati sul mercato. In particolare la Ducati ha provato a fargli la corte, ma alla fine lo spagnolo ha deciso di restare in Yamaha per altre due stagioni dove sarà affiancato da Fabio Quartararo.

Durante una lunga intervista rilasciata a Il Corriere dello Sport, il rider iberico ha provato a spiegare le motivazioni che lo hanno spinto a restare nel team di Iwata: "Ho sentito grande fiducia. Credo che nel 2019 era importante chiudere come primo pilota Yamaha ed essere la punta di diamante della squadra".

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Lo spagnolo ha poi parlato della squadra che più ha dercato di sedurlo, la Ducati: "Mi convincevano molto sia la gente che lavora lì che la moto". L'argomento è poi scivolato inevitabilmente sul suo nuovo compagno di box: "Fabio sarà il mio primo rivale e poi farà delle osservazioni nuove. Guida molto bene e sarà importante avere anche un suo feedback".

Durante l'intervista, Viñales ha poi parlato anche di Valentino Rossi: "Mi mancherà. Ero un po' triste per la sua uscita dal team, non me l'aspettavo. Mi ha insegnato a dare quel qualcosa in più la domenica. In generale mi ha aiutato ad essere veloce in alcune parti della pista dove non lo ero come lui. Spero continui ancora per molti anni. Correre contro di lui è sempre tanto emozionante".

Infine il #12 ha parlato della possibilità di battere Marquez per il titolo: "Questo è l'obiettivo. In pista ho cominciato a battagliare con lui nel 2016. Ho rispetto per lui sia come pilota che come avversario, ma per me è un nome come un altro. In pista vince solo uno, io do sempre il massimo in pista. Abbiamo dimostrato che possiamo batterlo. Prima gli invidiavo che si era creato il suo team, ma adesso ho anche io il mio e sono felice".

 

 

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