Rossi: "Ho fatto il tempo della pole 2018 e sono in fondo!"

19esimo tempo per Valentino Rossi nelle Qualifiche del GP d'Italia di MotoGP. Il tempo ottenuto è a 9 decimi da Quartararo, ma si trova comunque in fondo allo schieramento: "Ora siamo tutti attaccati, è questione di poco...".

Rossi: "Ho fatto il tempo della pole 2018 e sono in fondo!"

Il fine settimana del GP d'Italia è iniziato male per Valentino Rossi e anche oggi, giorno delle qualifiche, è proseguito nella medesima maniera. Al termine delle prove ufficiali del Mugello il 9 volte iridato era accreditato del 19esimo tempo.

Un risultato che sorprende sino a un certo punto, considerando le grandi difficoltà incontrate dal marchigiano nel corso delle prime 5 gare della stagione 2021 di MotoGP.

"E' stato un giorno difficile, perché non sono veloce abbastanza. Sono migliorato con il feeling con la mia moto, ma anche il mio passo. Non sono lontano dal tempo della pole, solo che quando sei a 9 decimi e fai 46"3... ora ti trovi 19esimo. E' difficile. Nel pomeriggio abbiamo cercato di modificare ancora la moto ma non è servito e siamo tornati indietro. Non siamo veloci abbastanza. Domani cercheremo di trovare qualche decimo sul passo e provare a stare con il gruppo davanti".

Valentino, cosa pensi dell'incidente che ha coinvolto Jason Dupasquier?
"E' sempre molto difficile quando vedi quelle immagini e poi devi tornare in pista. Non è facile. Perché devi trovare la giusta concentrazione. Sfortunatamente le moto sono pericolose e l'incidente di Dupasquier mostra quale sia la cosa più difficile. Se cadi puoi essere preso da chi ti segue. E' stata una cosa molto brutta, a partire dall'elicottero in pista. Spero che Dupasquier possa riprendersi. Per noi che poi dobbiamo tornare in pista ci sono 2 opzioni: o scappare dal box e lasciare tutto e tornare a casa, oppure devi tornare in pista e restare concentrato dando il massimo facendo il tuo lavoro. Cercando di dimenticare".

"Un po' ho pensato di tornare a casa dopo l'incidente. Poi quando mi hanno detto che si tornava in pista mi sono concentrato e sono tornato a fare quello che devo fare. Non ho rischiato di fuggire, ecco...".

"Oggi è successa la cosa più pericolosa delle corse di moto e rimarrà pericolosa. Se tutti girassero da soli, sarebbe meno rischioso, ma poi in gara si gira tutti attaccati e il pericolo ritorna".

Come stai affrontando questo periodo di difficoltà?
"I risultati sono necessari in tutti i tipi di sport. Quando non li hai come non li ho ora è difficile, perché tutto è difficile, non te la godi. Dai il massimo ovunque, anche a casa, rischi. Ma se non arriva niente tutto si fa più duro. Sapevo che avrei sofferto qui al Mugello. Già nel 2019 non andai bene. Quando non hai i risultati, si fa tutto più difficile".

Cosa pensi della manovra di Marquez fatta in Q1, con cui, di fatto, ha estromesso Vinales?
"Abbiamo visto cosa ha fatto Marquez. Non è una novità. Lo sapete cosa penso e non vorrei aggiungere altro (ride). Potremmo parlarne in Safety Commission. Succede spesso in Moto3 e hanno fatto regole apposite. Potrebbero farlo anche per la MotoGP, ma non so se sia fattibile".

Non hai fatto un brutto tempo, eppure sei 19esimo...
"Ora si va più forte. Oggi ho fatto la pole del 2018, questa mattina. Però ero 18esimo. Ora siamo tutti attaccati. Negli ultimi anni l'organizzazione della MotoGP ha lavorato tanto per arrivare a questo risultato, perché sono la forza della MotoGP. Sono stati bravi e penso che rimarrà sempre così. Non ci saranno più distacchi enormi".

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