Pedrosa sul ritiro: "Alle corse ho dato tutto me stesso. Ora le mie priorità sono diventate differenti"

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Pedrosa sul ritiro:
Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
12 lug 2018, 15:53

Dani spiega i motivi che lo hanno portato ad annunciare il ritiro dalle corse, che avverrà al termine di questa stagione. "Avrei voluto un fisico più forte, che potesse permettermi di avere meno infortuni", ha aggiunto lo spagnolo.

Dani Pedrosa, Repsol Honda Team
Dani Pedrosa, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team, al comando
Dani Pedrosa, Repsol Honda Team
Dani Pedrosa, Repsol Honda Team
Dani Pedrosa, Repsol Honda Team
Conferenza stampa, Dani Pedrosa, Repsol Honda Team
Dani Pedrosa, Repsol Honda Team
Dani Pedrosa, Repsol Honda Team

Daniel Pedrosa ha annunciato il ritiro - che avverrà al termine della stagione corrente - nel corso di questo pomeriggio tramite una conferenza stampa svolta questo pomeriggio al Sachsenring, sede del Gran Premio di Germania 2018 del Motomondiale. 

Un epilogo quasi scontato dopo l'approdo di Jorge Lorenzo in Honda HRC che avverrà proprio dal prossimo anno e la successiva rinuncia a firmare per il neonato team sponsorizzato da Petronas che farà il suo esordio proprio nella prossima stagione. Questo pomeriggio Dani ha spiegato i motivi della sua scelta, in una bella quanto emozionante conferenza stampa.

Dani, perché hai deciso di ritirarti? Quali sono i motivi?
"Quello che mi ha fatto propendere per il ritiro riguarda l'intensità con cui ho vissuto le corse in tutta la mia vita. Ora le cose sono un po' differenti e lo sono anche le priorità. Ed essendo onesto con me stesso vivo le cose al 1000% e devo dare tutto quello che ho. Ora però è un po' differente. Dunque è per questo che ho deciso di smettere e prendere un'altra strada".

"Ho sempre dato il meglio di me sia in pista che fuori. Ho sempre cercato di essere il miglior sportivo possibile. Solo un pilota che dà il meglio di sé".

Pensi che i tuoi infortuni abbiano inciso sulla tua scelta?
"In un modo o nell'altro sono sicuro che gli infortuni che ho patito abbiano accelerato la decisione che ho preso a questo punto. Prima gli sportivi terminavano la propria carriera prima di quanto stia facendo ora. Ma sono certo che gli infortuni abbiano accelerato il mio processo che mi ha portato al ritiro".

Come hai affrontato gli ultimi giorni prima di arrivare qui al Sachsenring e annunciare il ritiro?
"Ero un po' nervoso prima di venire qui, ma fortunatamente ho la mia famiglia qui che mi ha supportato e mi sento bene. Spero che l'impatto di questa decisione sia buono. Voglio godermi le gare che mancano al termine della stagione, ma alla fine. Darò il mio massimo, il 100% sino al termine della stagione".

Lasci il Motomondiale senza essere riuscito a vincere il titolo di MotoGP, ma avendo comunque lasciato un segno non indifferente nella categoria...
"La cosa importante è aver dato il meglio di me. Sono grato di essere riconosciuto come una leggenda di questo Mondiale e di essere affiancato ad altre stelle che ho ammirato. Sono stato campione in altre categorie. Non sono diventato campione in MotoGP per alcune circostanze, ma, come ho detto, quello che porto via da questa esperienza è aver dato il mio meglio in ogni situazione, anche da quelle più difficili. Questa è la cosa più importante".

Hai qualche rimpianto?
"Avrei voluto avere probabilmente un corpo più forte e solido. Qualcosa che mi potesse permettere di reggere meglio agli impatti per essere capace di infortunarmi meno".

Quali sono stati i tuoi momenti preferiti nella tua carriera?
"I miei momenti preferiti si rifanno ai podi che ho ottenuto e nelle gare in cui ho potuto dare il 100%, quando sono stato capace di fare cose in sella alla moto che pensavo di poter fare. I giorni in cui mi sono sentito in grado di fare qualunque cosa con la moto sono stati tanti. In quei momenti ho sentito cose mai provate prima e quando realizzi cose del genere... è qualcosa di incredibile".

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Su questo articolo

Serie MotoGP
Evento GP di Germania
Location Sachsenring
Piloti Daniel Pedrosa Shop Now
Team Repsol Honda Team
Autore Giacomo Rauli
Tipo di articolo Intervista