Lorenzo: "Le Ducati fanno abbastanza paura"

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Redazione
Di: Redazione
16 mar 2015, 16:49

Per il debutto di Losail le vede in grado di lottare con Marquez, mentre alla sua Yamaha manca mezzo secondo

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Approfittando della pioggia, che per ora ha reso impossibile a chiunque scendere in pista in questa terza giornata dei test collettivi di Losail, Jorge Lorenzo ha concesso una breve intervista ai microfoni di Sky Sport24 HD.

Avendo ancora da lavorare sulla messa a punto della sua M1, il maiorchino non sembra aver gradito molto la pioggia di oggi: "Siamo stati un po’ sfortunati con questo terzo giorno di pioggia, perché qui normalmente non piove o piove due, tre o quattro giorni l’anno. È toccato anche oggi e non abbiamo potuto allenarci. Non abbiamo pneumatici da bagnato e qui non si può guidare con la luce artificiale".

Jorge poi ha confermato che al momento sono gli altri a dettare il ritmo, mentre alla sua Yamaha, manca ancora qualcosa: "Non abbiamo ancora trovato il set-up a causa di queste condizioni, siamo un po’ lontani dai più veloci che in questo momento sono le Ducati e Marquez. Abbiamo pianificato di fare tante modifiche nel set-up, ma non abbiamo puto e ora dovremo aspettare due settimane".

Se Marquez e Rossi sono parsi un po' più titubanti, il maiorchino inizia davvero a temere la nuova Ducati GP15, indicandole come pretendenti alla vittoria tra due settimane: "Sì, sicuramente. In Qatar vanno molto forte, anche a Sepang Iannone ha fatto un grande giro, ma lì non avevano il ritmo che hanno qui. Qui sembra che con Marquez abbiano un ritmo più alto. Hanno anche quel vantaggio di litri e pneumatici. Senza questo vantaggio penso che in questo momento sono già molto competitivi, fanno abbastanza paura ma noi dobbiamo concentrarci sul nostro lavoro, che ne abbiamo tanto".

Sulle maggiori difficoltà incontrate a Losail rispetto a Sepang, ha poi concluso: "È strano perché teoricamente su questa pista si dovrebbe andare meglio che a Sepang, ma non è stato così. In questi due giorni abbiamo trovato molta difficoltà per andare forte già dall’inizio. La Ducati è sempre andata forte qui, Stoner ha vinto tante volte e non è una grande sorpresa. Anche l’anno scorso andavano forte: Dovi è arrivato quinto e Iannone è caduto ai primi giri ma stava andando forte. Non è una novità che vanno forte. Dobbiamo migliorare almeno di mezzo secondo".

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