Lorenzo: "Oggi è stato tutto più difficile senza Forcada"

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Di: Matteo Nugnes
29 mag 2015, 19:01

Jorge ha dovuto fare a meno del suo capotecnico e non è contento della sua M1. Tutti però lo vedono favorito

Oggi c'è stata un'assenza importante nel box di Jorge Lorenzo: il pilota della Yamaha ha dovuto fare a meno del suo capotecnico Ramon Forcada, rimasto in Spagna per la scomparsa del padre (domani comunque ci sarà, è atteso per stasera al Mugello). Da fuori quasi non si è notato, visto che il maiorchino è indicato da praticamente tutti i suoi avversari come quello dotato del passo migliore in ottica gara. Tuttavia, il vincitore delle ultime due tappe della MotoGp ha raccontato che non è stato assolutamente facile lavorare oggi e che infatti non è contento del setting trovato per la sua M1.

"Non sono completamente soddisfatto del modo in cui lavora la mia moto. Riguardo al setting della mia M1 sono infatti convinto che abbiamo ampi margini di miglioramento. Quei miglioramenti che non siamo riusciti a trovare oggi pomeriggio. Piano piano abbiamo fatto dei passi avanti in molte curve, ma alla fine iniziare il weekend con un secondo ed un terzo posto non è male. Ora dobbiamo vedere se domani possiamo migliorare la moto e trovare quella differenza di passo di mezzo secondo che ci serve, perché credo che per vincere bisognerà girare in 1'47"5-1'47"6" ha detto Jorge.

Sull'assenza di Forcada, ha aggiunto: "Oggi è stato tutto più difficile perché Ramon Forcada non era qui. I ragazzi della telemetria e gli ingegneri hanno fatto un grande lavoro per sopperire alla sua assenza, ma è chiaro che ci è mancato anche qualche automatismo, perché non siamo abituati a lavorare senza Ramon. In teoria comunque dovrebbe ritornare questa sera, quindi dovrebbe esserci domani e domenica per darci una mano".

Quando gli è stato chiesto se si aspettava di trovare una Ducati tanto veloce oggi, ha risposto: "Vedendo una Ducati competitiva su tutti i tracciati, era normale attendersi che potesse fare ancora meglio al Mugello, che è la sua pista di casa. Sappiamo che nei test che hanno fatto qui due settimane fa sono stati molto veloci, quindi ci aspettavamo di vederli davanti oggi. Dovizioso ha usato una gomma nuova alla fine della FP2 e questo è sicuramente un piccolo vantaggio, ma oggi sono stati veloci e qui c'è un rettilineo molto lungo, che a loro crea un bel vantaggio rispetto alla nostra moto".

Anche il maiorchino è stato stuzzicato sulla differenza di velocità con le Ducati sul rettilineo, ma soprattutto con il fatto che le M1 del Team Tech 3 hanno sempre velocità di punta più alte: "E' una cosa a cui non siamo ancora riusciti a dare una spiegazione, ma su tutte le piste le Yamaha del Team Tech 3 sono più veloci delle nostre sui rettilinei. Io almeno riesco sempre ad essere un pochino più veloce di Valentino, ma è una magra consolazione se si va a vedere la differenza che abbiamo con le Ducati. Penso che nei loro confronti perdiamo almeno un decimo, un decimo e mezzo sul rettilineo, quindi dobbiamo cercare di essere almeno due decimi più veloci di loro nelle curve".

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