MotoGP | Misano, Libere 3: svetta Zarco, Bagnaia e Quartararo in Q1

La FP3 ha regalato le prime grandi sorprese del weekend, con i due contententi al titolo costretti a passare dalla Q1. Un'occasione sprecata soprattutto per Bagnaia, visto che le Ducati monopolizzano le prime tre posizioni con Zarco, Martin e Miller. Ottima prestazione anche per Petrucci e Marini, entrambi in Q2. In coda al gruppo invece Rossi e Dovizioso, mentre Savadori cade e si infortuna.

MotoGP | Misano, Libere 3: svetta Zarco, Bagnaia e Quartararo in Q1

La terza sessione di prove libere del Gran Premio del Made in Italy e dell'Emilia Romagna di MotoGP ha delineato una Q1 che si prospetta davvero infuocata, almeno per quanto riguarda la lotta al titolo, visto che i due contendenti hanno mancato entrambi l'accesso diretto alla Q2 stamani.

Nonostante visivamente l'asfalto di Misano sembrasse in condizioni peggiori rispetto a quelle di ieri pomeriggio, i tempi sono andati giù in maniera piuttosto significativa in questa FP3 e la sensazione è che Pecco Bagnaia abbia sprecato una grande occasione, visto che sono tre Ducati a monopolizzare le prime tre posizioni.

A dettare il ritmo sono stati i due portacolori del Pramac Racing, con Johann Zarco che si è ripreso la vetta che occupava dopo la FP1, girando in 1'40"384 e precedendo di 87 millesimi la Desmosedici GP gemella di Jorge Martin. Terzo tempo poi per l'australiano Jack Miller, che paga invece 136 millesimi.

L'anello debole è stato proprio Bagnaia, che praticamente a tempo scaduto è arretrato in 11° posizione e quindi sarà costretto a passare dalla Q1. E la cosa curiosa è che a buttarlo fuori è stata proprio un'altra Ducati, quella di Luca Marini, che quindi centra la sua seconda Q2 diretta consecutiva per i colori Sky VR46 Avintia.

Un vero peccato per il piemontese, perché il leader iridato Fabio Quartararo era in evidente difficoltà e non è riuscito a fare meglio del 15esimo tempo, anche se alla fine è stato poco più di un decimo più lento rispetto a Pecco. Tra l'altro, per il pilota della Yamaha si tratta della prima volta in questa stagione in cui non è riuscito ad entrare direttamente in Q2.

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Ma per entrambi non sarà affatto semplice riuscire a staccare il pass per la caccia alla pole, perché in Q1 saranno in ottima compagnia: per citarne solo alcuni, con loro ci saranno le due Suzuki di Joan Mir, 12°, e di Alex Rins, rallentato da una caduta alla curva 13. Ma anche le due Yamaha Petronas di Andrea Dovizioso e Valentino Rossi, protagonisti però di una FP3 da dimenticare, chiusa in 22° ed il 23° posizione.

Tornando a parlare di quelli che invece la Q2 se la sono già guadagnata, è stata notevole la prestazione di Miguel Oliveira, quarto con la sua KTM nonostante sia incappato in una scivolata alla curva 15. Il portoghese precede le due Honda ufficiali di Marc Marquez e Pol Espargaro, con l'otto volte campione del mondo che si sembra finalmente deciso a passare definitivamente al nuovo telaio della RC213V.

Un bravo se lo merita Franco Morbidelli, unico tra i piloti Yamaha capace di infilarsi nella top 10 con il suo settimo tempo. Segno evidente del fatto che sul bagnato il ginocchio operato è meno un tormento. Spazio in Q2 anche per l'Aprilia, con Aleix Espargaro che proprio a tempo scaduto si è issato fino all'ottava posizione.

Più in difficoltà sul bagnato il suo compagno di box Maverick Vinales, che non è andato oltre al 17° tempo. E' andata peggio però a Lorenzo Savadori, che è stato davvero sfortunatissimo: al rientro come wild card dall'infortunio alla caviglia rimediato in Austria, il pilota romagnolo è caduto alla curva 1 e per lui si parla di frattura alla clavicola destra.

Già detto del decimo tempo di Marini, finalmente c'è stata una soddisfazione anche per Danilo Petrucci, che si è guadagnato la certezza di un posto nelle prime quattro file con il nono tempo. Non male per la sua ultima gara in Italia, visto che domani sarà anche il suo compleanno.

Non è stata una buona mattinata invece per il collaudatore Ducati Michele Pirro, caduto alla curva 16 e quindi solamente 13esimo. Male anche Enea Bastianini, che sul bagnato non sembra essere efficace quanto lo è stato un mese fa sull'asciutto, conquistando il suo primo podio in MotoGP: il pilota dell'Avintia Esponsorama ha chiuso solamente 18°.

Cla Pilota moto Moto Giri Tempo Distacco Distacco km orari
1 France Johann Zarco
Ducati 21 1'40.384 151.625
2 Spain Jorge Martin
Ducati 21 1'40.471 0.087 0.087 151.494
3 Australia Jack Peter Miller
Ducati 17 1'40.520 0.136 0.049 151.420
4 Portugal Miguel Ângelo Falcão de Oliveira
KTM 21 1'40.832 0.448 0.312 150.952
5 Spain Marc Márquez Alentà
Honda 18 1'40.855 0.471 0.023 150.917
6 Spain Pol Espargaró Villà
Honda 23 1'40.925 0.541 0.070 150.812
7 Italy Franco Morbidelli
Yamaha 19 1'40.942 0.558 0.017 150.787
8 Spain Aleix Espargaró Villà
Aprilia 18 1'40.964 0.580 0.022 150.754
9 Italy Danilo Carlo Petrucci
KTM 19 1'40.967 0.583 0.003 150.750
10 Italy Luca Marini
Ducati 21 1'40.985 0.601 0.018 150.723
11 Italy Francesco Bagnaia
Ducati 20 1'41.121 0.737 0.136 150.520
12 Spain Joan Mir Mayrata
Suzuki 20 1'41.129 0.745 0.008 150.508
13 Italy Michele Pirro
Ducati 20 1'41.168 0.784 0.039 150.450
14 Spain Iker Lecuona
KTM 22 1'41.236 0.852 0.068 150.349
15 France Fabio Quartararo
Yamaha 22 1'41.275 0.891 0.039 150.291
16 South Africa Brad Binder
KTM 21 1'41.485 1.101 0.210 149.980
17 Spain Maverick Ruiz Viñales
Aprilia 23 1'41.538 1.154 0.053 149.902
18 Italy Enea Bastianini
Ducati 17 1'41.791 1.407 0.253 149.529
19 Spain Alex Marquez
Honda 20 1'41.876 1.492 0.085 149.405
20 Japan Takaaki Nakagami
Honda 23 1'41.888 1.504 0.012 149.387
21 Spain Alejandro Álex Rins Navarro
Suzuki 19 1'42.023 1.639 0.135 149.189
22 Italy Andrea Dovizioso
Yamaha 21 1'42.251 1.867 0.228 148.857
23 Italy Valentino Rossi
Yamaha 19 1'42.601 2.217 0.350 148.349
Italy Lorenzo Savadori
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