Brivio sul caso Yamaha: "Ci piace vincere in pista"

La Casa di Hamamatsu ha preso bene la sentenza contro l'irregolarità della Yamaha in Spagna, perché vuole continuare a giocarsi il titolo piloti in pista.

Brivio sul caso Yamaha: "Ci piace vincere in pista"

La Suzuki dovrebbe essere probabilmente quella più contrariata dalla sentenza che ha punito la Yamaha nel Mondiale Costruttori ed in quello Team della MotoGP, graziando però i piloti, nonostante un'irregolarità tecnica riscontrata in occasione del Gran Premio di Spagna.

Il team principal Davide Brivio invece sembra aver preso la cosa decisamente con filosofia e si è detto addirittura contento che nella classifica piloti sia rimasto tutto invariato, spiegando che la Casa di Hamamatsu preferisce vincere le sue battaglie in pista.

La classifica iridata infatti al momento vede Joan Mir al comando, con 14 punti di margine su Fabio Quartararo e 19 su Maverick Vinales. Ma i due alfieri della Yamaha sarebbero precipitati entrambi a -39 se il Panel dei Commissari FIM avesse deciso di intervenire anche nella graduatoria dei piloti, con Franco Morbidelli, attualmente a -25, che sarebbe un paio di punti più avanti.

Leggi anche:

"Rispettiamo la situazione, perché è difficile. Qualunque cosa tu faccia in queste circostanze, con quello che è successo, metteresti un'ombra sul campionato. Se penalizzi i piloti, se a vincere non saranno loro, poi c'è chi potrebbe dire: 'E' per la squalifica'" ha detto Brivio, nonostante i rivali di Iwata sono stati pizzicati ad utilizzare delle valvole differenti da quelle che avevano omologato in occasione del weekend di Jerez de la Frontera.

"Questa sentenza potrebbe mettere un'ombra sul loro campionato, perché hanno fatto un sacco di punti, punti pesanti, nella gara in cui sembra che il motore non fosse regolare".

"E' una decisione difficile, che da parte nostra rispettiamo, perché siamo contenti di continuare a lottare in pista. Mi piace che sia rimasto tutto così nella classifica piloti, perché non vogliamo nessuna ombra. Se vinciamo o perdiamo, ci piace farlo in pista" ha concluso.

condividi
commenti
Ciabatti: "Sentenza Yamaha? Precedente pericoloso"

Articolo precedente

Ciabatti: "Sentenza Yamaha? Precedente pericoloso"

Articolo successivo

MotoGP, Europa, Libere 2: conferma Miller, sorpresa Aprilia

MotoGP, Europa, Libere 2: conferma Miller, sorpresa Aprilia
Carica i commenti