Sainz: "Se i test fossero oggi, noi potremmo subito girare. Il team e la MCL34 sono pronti!"

condividi
commenti
Sainz:
Di:
Co-autore: Sergio Lillo
14 feb 2019, 15:00

Lo spagnolo della McLaren ha seguito un nuovo programma d'allenamento per arrivare pronto alla stagione 2019. Nel corso dell'inverno ha speso tanto tempo in fabbrica a Woking per conoscere il personale e seguire la nascita della MCL34.

Carlos Sainz Jr. è apparso visibilmente emozionato alla presentazione della McLaren MCL34, la nuova monoposto del team di Woking che dovrà risollevare le sorti di una Casa che ormai da troppi anni sta faticando e non riesce a tornare nelle posizioni che contano in F1.

Per il madrileno, quella di oggi è stata la prima presentazione da pilota ufficiale della McLaren. Inoltre, da oggi dovrà cercare di sostituire un'icona del motorsport contemporaneo come Fernando Alonso. Carlos è sembrato pronto ad adempiere a questo compito.

"Sono ansioso di iniziare i test ed emozionato perché potrò finalmente competere con i colori della McLaren. So che tutti in fabbrica stanno lavorando duramente e lo hanno fatto anche nel corso dell'inverno per arrivare pronti in questa stagione, e credo che la squadra ha fatto un lavoro fantastico con la nuova livrea della MCL34".

Sainz ha poi affermato di essere rimasto colpito sin dal primo sguardo dalla MCL34, una monoposto interessante nelle forme e che certamente colpisce anche dal punto di vista cromatico. "Per me è stato amore a prima vista, secondo me sarà un'ottima monoposto per correre quest'anno. Mi piace molto la nuova combinazione di colori usata per la livrea e quelli usati per le tute".

"Ora inizio a sentirmi davvero a casa dopo questi 3 mesi in cui sono stato nel Regno Unito. E' stato un inverno intenso, sono stato abbastanza da queste parti. Ho fatto alcune sessioni al simulatore, riunioni con gli ingegneri per conoscerci meglio... Mi sento preparato bene per questa stagione, credo che anche la monoposto sia pronta. Se i test fossero oggi potremmo tranquillamente prendervi parte. E' una cosa ottima e tra poco sarà il momento di girare veramente, capire i punti forti e i punti deboli della monoposto, cercando di migliorare nel corso della stagione".

Leggi anche:

Dato il nuovo regolamento sul peso dei piloti, che dal 2019 potrà aumentare, Carlos ha seguito un nuovo piano di allenamento per farsi trovare pronto e arrivare ai primi test invernali di Barcellona in piena forma, così da poter sfruttare questo vantaggio e iniziare a dare le prime indicazioni per indirizzare lo sviluppo della MCL34.

"La mia preparazione fisica invernale è stata piuttosto infuocata. Ho avuto una nuova routine d'allenamento, una nuova dieta, sessioni di simulatore molto specifiche e tempo ulteriore speso con gli ingegneri per allineare alcuni aspetti della monoposto alle mie preferenze. La fabbrica è diventata in pratica la mia seconda casa. Tutti nel team stanno lavorando nella stessa direzione. Sappiamo che abbiamo tanto lavoro da fare, ma sapremo dove ci troviamo solo dopo i test invernali".

L'ex pilota di Renault e Toro Rosso ha concluso dicendo di non voler porsi obiettivi in questa parte di stagione, perché le prestazioni della MCL34 sono ancora ignote non avendo mai girato in pista. L'entusiasmo che però si respira all'interno della fabbrica di Woking lascia ben sperare. Che il 2019 possa essere davvero l'anno della rinascita?

"Pensiamo che sia un grande errore porre obiettivi a questo punto della stagione. Il nostro obiettivo sino a ora era essere preparati al meglio, lavorare molto prima della stagione e questo ha dato i suoi frutti. Abbiamo seguito il lavoro in fabbrica, tutti volevano vedere la monoposto finita. Si può percepire e vedere quanto tutti siano entusiasti. Tutti hanno lavorato duro sulla monoposto e questo era l'aspetto più importante. Ora dobbiamo fare i test, capire il livello della monoposto e fare miglioramenti passo dopo passo".

Articolo successivo
Norris: "In McLaren l'eredità di altri piloti pesa, sono pronto psicologicamente"

Articolo precedente

Norris: "In McLaren l'eredità di altri piloti pesa, sono pronto psicologicamente"

Articolo successivo

A Barcellona la Haas è già prima! Ecco la VF-19 al Montmelò

A Barcellona la Haas è già prima! Ecco la VF-19 al Montmelò
Carica i commenti
Be first to get
breaking news