Ricciardo: "Non corro più con Red Bull!" Dopo il ritiro cresce la... frizione con il team

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Franco Nugnes
Di: Franco Nugnes
29 ott 2018, 11:54

Daniel Ricciardo si è ritirato al 61esimo giro del GP del Messico mentre era secondo dietro a Verstappen. Sulla sua Red Bull si sarebbe rotto un cuscinetto della frizione, un cedimento simile a quello di Max al venerdì. E l'australiano minaccia di rompere con Milton Keynes.

Daniel Ricciardo, Red Bull Racing
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W09 EQ Power+, precede Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB14
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB14 precede Sebastian Vettel, Ferrari SF71H
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB14
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing, nel parco chiuso
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB14

"Ci vediamo l'anno prossimo. Non ci sarò alle ultime due gare della stagione!". Daniel Ricciardo il ritiro nel GP del Messico non lo ha affatto digerito, trattandosi dell'ottavo stop della sua Red Bull per motivi tecnici.

Dopo aver conquistato una splendida pole position in altura, l'australiano che al primo giro è scivolato al terzo posto dietro a Verstappen e Hamilton dopo una partenza tutt'altro che infallibile, che ha permesso alla Mercedes nella sua scia, di impallinarlo alla prima staccata.

"Daniel ha lasciato la frizione un po' troppo velocemente e poi ha cercato di recuperare la trazione con l'acceleratore, ottenendo lo slittameno delle ruote posteriori" ha ammesso Christin Horner.

Il carico, però, ce l'ha messo il solito Helmut Marko: "Ha avuto una brutta partenza, ma nessun problema tecnico, solo di procedura. Poi si è rotto il cuscinetto della frizione ed è stato un vero un peccato perché è molto frustrante dover rinunciare a una doppietta che sarebbe stata fantastica".  

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Ricciardo era risalito al secondo posto dietro a Verstappen, che stava controllando la corsa: dopo l'incerto avvio è stato bravissimo nel combattere il graining che era apparso sulle sue gomme anteriori (e che Max non ha minimamente patito). difendendosi caparbiamente dagli attacchi da dietro di Sebastian Vettel con la Ferrari.

Ma la doppietta Red Bull è andata letteralmente in fumo al 61esimo giro quando Daniel ha dovuto accostare la sua RB14 per l'ennesimo ko tecnico.

"Sembra ci sia stato un problema alla frizione che si è cominciato a monitorare in telemetria intorno al sesto giro - ha spiegato Horner - sembra che si tratti di un problema simile a quello patito da Max alla fine del secondo turno di prove libere del venerdì. Ora abbiamo bisogno di riportare tutto a casa per capire meglio cosa è successo, ma pare che dipenda dalla frizione".    

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Il ritiro ha fatto saltare Ricciardo fuori dai ghingheri e a caldo ha detto a Mara Sangiorgio di Sky Italia che non lo avremmo più visto sulla RB14. Un auspicio? Una minaccia o una decisione? A caldo un pilota sanguigno come Daniel è capace di  dire cose che razionalmente non pensa. Ma l'escalation delle sue intemperanze dopo gli ultimi stop (ad Austin aveva fatto il dito medio alla sua macchina, prima di essere recuperato ai box) lasciano intendere che qualcosa possa anche succedere a Milton Keynes.

In questo caso verrebbe anticipata la promozione di Pierre Gasly alla Red Bull dalla Toro Rosso, liberando un posto sulla STR12. Vedremo, perché la notte potrebbe aver portato consiglio. 

 
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