La F.1 valuta delle modifiche all'allineamento della griglia di partenza

condividi
commenti
La F.1 valuta delle modifiche all'allineamento della griglia di partenza
Di: James Newbold
Co-autore: Lawrence Barretto
Tradotto da: Matteo Nugnes
12 gen 2018, 10:14

I vertici della Formula 1 stanno valutando la possibilità di apportare delle modifiche al modo in cui le monoposto si allineano sullo schieramento di partenza, stando a quanto ha rivelato Pat Symonds.

Felipe Massa, Williams FW36 al comando alla partenza della gara
Sebastian Vettel, Ferrari SF70H, Valtteri Bottas, Mercedes AMG F1 W08, Kimi Raikkonen, Ferrari SF70H
Valtteri Bottas, Mercedes-Benz F1 W08 al comando alla partenza
La partenza della gara
La griglia di partenza
Partenza

L'ex responsabile tecnico della Williams ora fa parte del gruppo di specialisti che lavora insieme a Ross Brawn per definire la Formula 1 del futuro dal punto di vista sportivo.

Parlando alla MIA's Entertainment & Energy-Efficient Motorsport Conference, Symonds ha dichiarato che la F.1 sta valutando alcuni cambiamenti regolamentati, verificandone l'impatto in maniera virtuale, tramite gli eSport.

"Siamo entusiasti di utilizzare l'ambiente virtuale per testare alcune di queste possibili novità" ha affermato Symonds. "Quello che possiamo fare è guardare alle statistiche".

"Ti offre la possibilità di fare che altrimenti non potresti simulare in maniera semplice".

"Vi farò un esempio di qualcosa a cui abbiamo pensato quest'anno. Per diversi anni, la griglia di partenza della Formula 1 ha avuto una formazione scaglionata".

"Uno dei problemi è che non solo mettiamo le vettura più veloci in cima alla griglia, ma le separiamo anche tra loro".

"C'è stato un tempo in cui le vetture della stessa fila erano appaiate. Ma anche un tempo in cui c'erano addirittura quattro macchine nella prima fila. Abbiamo una foto nel nostro ufficio a Londra, credo che sia Monza".

"Cosa accadrebbe se lo facessimo di nuovo? Non è una cosa che puoi simulare facilmente. Però possiamo sfruttare il nostro eSports e dire: proviamo a cambiare la griglia e a fare 20 gare così".

"Non devono essere gare di 300 km, ci interessano solo i primi tre giri, poi vediamo cosa succede. Riusciremo a vedere un primo giro molto più emozionante o solo un grande incidente alla prima curva?".

"Facendo questo, ed osservandolo statisticamente, possiamo iniziare a capire alcune cose. Può essere un grande aiuto per prendere delle decisioni".

Symonds ha citato per esempio le reazioni create dal cambiamento del format delle qualifiche nel 2016 (in pista rimanevano solamente due vetture nei minuti finali), che ha obbligato ad un passo indietro immediato dopo le critiche dei fan e degli addetti ai lavori.

"Alcuni potrebbero ricorda che un paio d'anni fa, qualcuno che non è più coinvolto nella F.1 ha deciso che sarebbe stato una buona idea cambiare la procedura delle qualifiche. Il tutto senza nessuna simulazione".

"Alcune persone avevano già ipotizzato che sarebbe stato un disastro, come effettivamente è stato, ma comunque sono andati avanti per la loro strada".

"Come possono accadere delle cose del genere? Non possiamo permettere che succedano di nuovo".

Prossimo articolo Formula 1
Renault: Artem Markelov ad un passo dal ruolo di terzo pilota

Previous article

Renault: Artem Markelov ad un passo dal ruolo di terzo pilota

Next article

Cosworth: difficile un ritorno in F.1 come motorista indipendente

Cosworth: difficile un ritorno in F.1 come motorista indipendente

Su questo articolo

Serie Formula 1
Autore James Newbold
Tipo di articolo Ultime notizie