Horner: "Red Bull non sta sacrificando il 2022 per vincere ora"

Il team principal della Red Bull rassicura: a Milton Keynes non stanno sottraendo risorse al 2022 per cercare di vincere i titoli di quest'anno. Eppure la RB16B è stata evoluta in maniera maggiore rispetto alla W12...

Horner: "Red Bull non sta sacrificando il 2022 per vincere ora"

La Red Bull RB16B è la macchina del momento, nelle mani del pilota del momento: Max Verstappen. Nell'ultimo anno di regolamento vigente, prima della rivoluzione 2022, il team di Milton Keynes sembra avere tutte le carte in regola per rompere l'egemonia che dura da 7 anni firmata dalla Mercedes.

La squadra diretta da Christian Horner è reduce da 5 vittorie consecutive. 4 di queste sono state firmate dall'olandese - ora leader della classifica Mondiale Piloti con 34 punti di vantaggio su Lewis Hamilton - e una da Sergio Perez, sino a questo momento perfetto scudiero in una squadra che sembra aver trovato la quadra a livello umano e tecnico per mettere sotto l'armata di Brackley.

Per ribaltare le sorti di un 2021 che pareva già scritto in partenza, Red Bull ha lavorato e sta lavorando molto, preparando tanti aggiornamenti - ove possibile - per la propria monoposto.

Gli ingegneri che lavorano assieme ad Adrian Newey hanno lavorato sodo su ali, diffusore, fondo e zona dei bargeboard nel tentativo di trovare più prestazione, senza contare l'eccellente supporto di Honda, che si è presentata con una power unit a dir poco superiore rispetto agli anni passati. Un lavoro ben differente rispetto a quello destinato dalla Mercedes allo sviluppo della W12, forse ritenuta a torto imbattibile e oggi in crisi rispetto alla rivale per i titoli.

"Bisogna lavorare settimana per settimana, gara per gara e penso che il team stia facendo un ottimo lavoro per bilanciare le sfide di quest'anno e del 2022", ha affermato Horner, sottolineando come il team non stia affatto sottraendo risorse per la monoposto del prossimo anno, ma solo ottimizzando il budget per essere competitivi in entrambe le annate.

"Non è una novità. Stiamo facendo tanto al momento, ma abbiamo avuto grandi cambiamenti regolamentari a livello tecnico in passato, quindi devi solo bilanciare le tue risorse e applicarle a ciò di cui hai più bisogno. Penso che il team stia lavorando incredibilmente duro, estremamente bene e in modo molto efficace".

Il team principal della Red Bull ha anche affermato di essere preoccupato dal Gran Premio di Gran Bretagna, che si terrà il prossimo fine settimana a Silverstone e che presenterà la prima occasione in cui i team si dovranno confrontare con la Sprint Qualifying e un format di fine settimana rivoluzionario rispetto a quello solito.

"E' un peccato non avere più gare in Austria, perché ora andiamo verso una pista che è stata una vera e propria roccaforte Mercedes nel corso delle ultime 7 stagioni".

"Sarà anche una sfida molto diversa con l'introduzione della Sprint Qualifying, un format differente dell'intero fine settimana. Ovviamente la Mercedes è stata estremamente forte a Silverstone nel corso degli anni e Lewis avrà l'appoggio dei suoi tifosi, correndo in casa. Quindi per noi sarà una grande sfida".

"Sappiamo che Silverstone è una pista Mercedes. Quindi sarà affascinante vedere se potremo fare bene anche su quella pista. Anche perché dobbiamo considerare che sarà anche per noi la gara di casa".

"Abbiamo trovato una buona finestra di lavoro nel corso delle ultime gare e speriamo di poter lavorare all'interno di quella finestra anche a Silverstone", ha concluso Horner.

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