Sauber C32: c'è un vanity panel alternativo!

Sauber C32: c'è un vanity panel alternativo!

il team svizzero ha realizzato una soluzione diversa che farà discutere. Pance strette e sospensione dietro alare

La Sauber C32 farà discutere: la monoposto elvetica, infatti, ha “interpretato” a modo suo il concetto del vanity panel. Matt Morris, il chief designer, ha voluto rompere con l’idea canonica del semplice “tappo estetico”. Si vede ancora uno scalino, forse meno pronunciato di quello dello scorso anno, ma con si sono due nervature ai bordi del musetto che evidenziano un tentativo di trarre giovamento aerodinamico della nuova forma. Se si guarda la C32 lateralmente, questa rispetta il disegno che impone la Federazione, mentre nella vista dall’alto si scopre l’evidente variazione sul tema. PER LA FIA SEMBRA OK Charlie Whiting, responsabile tecnico della FIA, deve aver dato il suo ok a questa realizzazione, per cui sarà interessante capire quale sarà la reazione delle altre squadre all’inventiva mostrata dal team di Hinwil anche in questa occasione. Abbiamo la riprova che non erano tutta farina del sacco di James Kay le interessanti soluzioni della C31, alcune delle quali avevano fatto scuola, come gli scarichi con l’effetto Coanda che per primi si sono visti sulla vettura svizzera... DUE NERVATURE SUL MUSETTO Il musetto risulta più basso rispetto a quelli di Ferrari e McLaren, dimostrando che la squadra svizzera ha deciso di seguire un percorso di sviluppo proprio, in linea con la monoposto dello scorso anno. Le due nervature del vanity panel proseguono in modo strutturale lungo i bordi superiori del telaio: è il segno inequivocabile che sulla C32 è stato mantenuto il passaggio di aria fra la parte inferiore del muso e la parte superiore della scocca. Le telecamere sono montate ai lati dell’estremità del naso, conferendo all’insieme l’aspetto del pesce martello, proprio come la contestatissima Red Bull RB8 vista nelle ultime gare della stagione 2012. RADIATORI: RIPUDIATA LA SCELTA FERRARI È stato riproposto anche il profilino laterale a metà musetto che ora è cresciuto nelle dimensioni rispetto allo scorso anno. La nuova Sauber stupisce per la forma delle pance che sono più snelle, specie nella parte terminale. I tecnici hanno ammesso di aver cambiato la disposizione dei radiatori, segno che hanno deciso di rompere con la filosofia Ferrari che insiste con i pacchi verticali. La leggera inclinazione delle masse radianti ha permesso di rendere più sinuose le pance che, però, non hanno la svasatura estrema delle altre macchine nella parte bassa: il “marciapiede” del fondo non è troppo pronunciato, mentre il bordo esterno è molto lavorato, utile a far riattaccare i flussi che arrivano dal sotto scocca, verso il diffusore posteriore . SCARICHI A EFFETTO COANDA Lo sfogo degli scarichi è di tipo McLaren e il condotto sembra avvicinarsi di più al piede della ruota, esasperando l’effetto Coanda, in uno dei punti strategici della monoposto per trovare le prestazioni. Nel retrotreno la C32 diventa molto stretta e affusolata: vale la pena ricordare che questa vettura adotta motore 056 V8, cambio e KERS della Ferrari. La trasmissione longitudinale a 7 marce ha la scatola in materiali compositi composta in due parti: c’è uno spacer che alloggia ammortizzatori e barre di torsione della sospensione a schema pull rod, mentre l’area destinata all’ingranaggeria e al differenziale risulta più stretta rispetto al 2012. SOSPENSIONE ALA DIETRO, PUSH DAVANTI La sospensione posteriore ricalca quanto già visto sulle altre vetture con il semiasse a far da prosciutto fra le due fette di pane che sono il braccio inferiore della sospensione e quello di convergenza. Ovviamente il tutto è chiuso da un profilo alare con incidenza neutra, mentre la sospensione anteriore è rimasta fedele allo schema push rod, con il triangolo inferiore che sembra leggermente rialzato rispetto al 2012, per migliorare l’aerodinamica intorno alle ruote. E' pregevole il fatto che il braccio dello sterzo sia allineato al triangolo superiore, garantendo una minore resistenza all'avanzamento. Interessanti le prese d’aria dei freni che assolvono alle funzioni aerodinamiche, mentre l’ala posteriore e quella anteriore adottano ancora profili della C31. L’AIRBOX HA UNA PRESA PIU’ GRANDE Il cofano motore mostra una presa d’aria dinamica del motore più grande, mentre non è variata quella sotto al roll-bar che raffredda i servizi. Interessante il deviatore di flusso laterale con un ponte sulla pancia più arretrato del solito. Molto complesso il disegno intorno ai turning vanes con alette e profilini che detonano la cura nello studio della micro-aerodinamica. CERCHI NERI PER “SCALDARE” I cerchi dell’OZ Racing sono verniciati di nero: una scelta utile ad attrarre il calore per mandare in temperatura le gomme Pirelli P Zero. Le squadre stanno lavorando moltissimo con i fornitori dei freni, in questo caso la Brembo, per definire i passaggi di aria calda nei cestelli e la temperatura che devono mantenere le ruote, per rilasciarla agli pneumatici. I cerchi in magnesio, in sostanza, sono diventati ormai una sorta di “termocoperta” che avvolge la gomma dalla parte interna e trasferisce il calore secondo valori che i tecnici tendo a controllare sempre con maggiore precisione. FANTASIA CON POCHI SOLDI Pur considerando le difficoltà di una squadra di seconda fascia che non ha certo budget da top team, bisogna riconoscere alla Sauber la capacità di saper ogni volta trovare un filone di ricerca e di sviluppo che la mantiene all’avanguardia…

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Nico Hulkenberg , Esteban Gutiérrez
Articolo di tipo Ultime notizie