Marussia: bocciato il ritorno con la vettura 2014

Marussia: bocciato il ritorno con la vettura 2014

La richiesta non ha passato l'esame dello Strategy Group e il salvataggio ora diventa complicato

Un paio di giorni fa vi abbiamo parlato delle ritrovate speranze da parte della Marussia di presentarsi regolarmente al via della stagione 2015 a Melbourne, ma a quanto pare questa possibilità ha ricevuto una brusca frenata nell'incontro dello Strategy Group andato in scena ieri.

La FRP Advisory, infatti, aveva annunciato di aver raggiunto un accordo per uscire dall'amministrazione controllata, che deve essere firmato il 19 febbraio. Ma non è tutto, perché la tassa di iscrizione al Mondiale 2015 è già stata versata.

L'ultimo passaggio prevedeva l'ottenimento del via libera per gareggiare in questa stagione con la monoposto 2014, visto che con il poco tempo a disposizione da qui a Melbourne non era possibile realizzare una nuova vettura. Ed è proprio qui che sembra essersi arenato il tutto, perché era necessaria l'unanimità da parte dello Strategy Group.

Se per le grandi squadra pare che la questione non fosse un problema, ad opporsi sarebbero state quelle più in difficoltà, che evidentemente sperano di mettere le mani sull'importante fetta dei diritti commerciali che la Marussia si è guadagnata con il nono posto nel Mondiale 2014.

Quello che bisogna capire è se la partita è da considerare chiusa definitivamente o se c'è ancora uno spiraglio, visto che pare che dietro al salvataggio della squadra ci possa essere un imprenditore britannico piuttosto affidabile, ovvero Justin King, padre di quel Jordan che quest'anno farà il suo debutto in GP2.

Nel frattempo, sembrano essere sfumate una volta per tutte le possibilità di rivedere in pista la Caterham: tutti i beni immobili del team, compresi simulatore, fabbriche, macchinari, telai 2014 e show car saranno messi all'asta a partire dal mese di marzo.

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