La Williams ha usato l'ottava marcia a Melbourne!

La Williams ha usato l'ottava marcia a Melbourne!

Sulla FW36 sono stati omologati rapporti molto corti: una risorsa o un errore che scosterà caro?

La Williams in Australia ha mostrato un grosso potenziale della FW36 motorizzata dalla power unit Mercedes PU106A. Valtteri Bottas ha conquistato un brillante quinto posto, nonostante una toccata nel muretto che lo ha costretto a percorrere quasi un giro su tre ruote per rientrare ai box e montare una nuova gomma. Poi il finlandese è stato autore di una bella rimonta che lo ha portato a ottenere il secondo giro più veloce subito alle spalle di Nico Rosberg, con l’imprendibile Mercedes W06. BOTTAS USAVA OTTO MARCE A MELBOURNE Pat Symonds dovrebbe essere soddisfatto del lavoro svolto dai suoi tecnici, mentre pare che ci sia un po’ di agitazione nel team di Grove: la scelta dei rapporti del cambio sarebbe stata fatta puntando sull’utilizzo di rapporti corti (un po’ come ha sempre fatto la Red Bull racing negli anni scorsi con Sebastian Vettel), al punto che su una pista come quella di Melbourne, Bottas ha sfruttato per alcuni istanti anche l’ottava marcia, mentre altri piloti non sono arrivati a inserire nemmeno la settima. RAPPORTI FISSI PER META’ STAGIONE Il restrittivo regolamento FIA ha imposto nel 2014 la scelta di una serie di rapporti fissa che deve andare bene in tutti i circuiti e si potrà modificare solo una volta nel corse dell’anno a metà stagione. È proprio per questo motivo che era stato deciso di aggiungere l’ottava marcia in modo da avere una buona compromesso nella spaziatura dei singoli rapporti, in modo da soddisfare le esigenze di ogni tracciato. Nei test a Jerez e in Bahrein nessuno tranne la Williams, che era velocissima, aveva usato tutte e otto le marce a disposizione. La squadra di Grove, però, secondo alcuni osservatori del Circus, avendo puntato su rapporti molto corti potrebbe aver sbagliato la valutazione di base. È fin troppo ovvio dire che se Valtteri Bottas ha spinto anche l’ottava marcia all’Albert Park, potrebbe trovarsi in difficoltà su piste con rettilinei molto lunghi come Monza o Sepang, correndo il rischio di arrivare al limitatore di giri (che in gara sarebbe stato fissato a soli 12.500 giri). PIU’ CONSUMO E PIU’ COPPIA Non solo, ma utilizzare una o due marce in più potrà costare in termini di consumo, perché la power unit Mercedes della FW36 verrà tenuta più in tiro di quella degli altri team. E il problema più grosso potrebbe emergere sul bagnato, dove la Williams potrebbe rischiare di diventare più difficile da guidare, con reazioni troppo violente e repentine, mentre servirebbe una più graduale erogazione della potenza per non far scomporre la monoposto con la maggiore coppia fornita dai propulsori turbo e mettere in crisi le gomme posteriori Pirelli nella fase di accelerazione. UN ERRORE O UNA RISORSA? Scopriremo nel corso della stagione se davvero Pat Symonds e colleghi hanno fatto un errore di valutazione o se, invece, sapranno aggirare le difficoltà agendo sui motori elettrici per rendere più modulabile la potenza del motore Mercedes. Se non altro a Grove hanno tentato una strada diversa dagli altri, che in alcuni tracciati dovrebbe pagare molto più che in altri…
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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Felipe Massa , Valtteri Bottas
Articolo di tipo Ultime notizie