Horner: "Mercedes blocca il passaggio di Albon in Williams!"

La faida fra Christian Horner e Toto Wolff si allarga anche al mercato piloti. La Red Bull ha offerto Albon alla squadra di Grove portando anche una dote economica, ma l'affare che sembrava fatto è entrato in stallo per il veto della Mercedes che non gradisce un pilota di Milton Keynes fra i team che gravitano intorno alla Stella. E allora l'anglo thailandese sarebbe allettato dall'Alfa Romeo che lo affiancherebbe a Bottas.

Horner: "Mercedes blocca il passaggio di Albon in Williams!"

Dopo giornate intense in cui la questione è stata discussa lontano dai riflettori, Christian Horner ha voluto rendere pubblici i motivi che stanno bloccando l’accordo tra Alexander Albon e la Williams.

Il contratto è pronto, la squadra sembra contenta di avere in squadra il pilota thailandese, ma qualcosa non permette la definizione dell’accordo, un qualcosa che Horner ha spiegato oggi dopo la sessione FP2.

“Sì, stiamo lavorando duramente per trovare un sedile per Alex – ha confermato - spero davvero che la Mercedes non blocchi la possibilità alla Williams, sarebbe un grande, grande peccato”.

Poi Horner è entrato nel dettaglio: “Perché dovrebbero bloccarlo? A causa del suo legame con Red Bull, e ripeto, sarebbe un peccato se un pilota dovesse pagare un prezzo così alto per un motivo del genere, spero davvero che non accada".

"La nostra priorità è vederlo correre il prossimo anno, al momento ci sono un paio di opportunità, ma se non riusciremo a garantirgli un volante Alex sarà ovviamente ancora con noi come terzo pilota, lo stimiamo molto”.

La partita che si sta giocando tra Red Bull e Mercedes (una delle tante del 2021) vede coinvolto anche Nyck De Vries.

Nei piani di Wolff il neo-campione del mondo di Formula E avrebbe dovuto prendere il posto che lascerà libero in Williams George Russell, ma l’arrivo improvviso sul mercato di Albon (alla vigilia del weekend di Spa) ha ovviamente creato grande interesse in Williams.

Gli investimenti fatti dal team inglese sul fronte tecnico e la possibilità di contare il prossimo anno sul retrotreno Mercedes, spingono la squadra ad avere tra le sue fila un pilota d’esperienza, identikit che coincide molto più con la figura di Albon che con quello del rookie De Vries.

Da qui l’interesse della Williams (ricambiato da Red Bull e soprattutto da Albon) che sembrava destinato ad una veloce chiusura dell’accordo. Ma il quadro non si sposa con i piani di Wolff, e da qui la situazione di stallo che negli ultimi giorni ha congelato il tutto.
“Alfa e Williams sono le due squadre che stanno mostrando molto interesse – ha proseguito Horner - penso che la preferenza di Alex sarebbe per la Williams. Ma ovviamente ci sono alcuni ostacoli, ha anche ricevuto quattro telefonate dalla squadra della porta accanto (Alfa Romeo) in cui gli dicevano di non andare lì (in Williams)… gli ho detto di ignorarle”.

La questione Albon in realtà va ben oltre la problematica legata al sedile Williams, ma si inserisce nella guerra ormai a tutto campo tra Red Bull e Mercedes.

Un conflitto iniziato per la supremazia in pista, ma che si è allargato progressivamente in tutte le aree di potere.

Una vicenda da cui, per ora, emergono due aspetti abbastanza chiari. Da una parte una Red Bull che avendo ben quattro volanti in Formula 1 si ritrova a cercare un quinto sedile per un suo pilota all’inizio di settembre, dall’altra l’influenza di Wolff sulle scelte Williams.

In mezzo c’è il destino di Albon, che due anni fa venne scaraventato in Red Bull dopo poche gare in Toro Rosso, e che oggi vede la sua carriera appesa ad un filo.

Le questioni legate alla paternità del cartellino sono fumo negli occhi, visto che la stessa Mercedes ha Esteban Ocon in Alpine (un link tra il francese e la Mercedes esiste ancora) e visto che quattro anni fa la stessa Mercedes trovò ospitalità presso la Sauber per piazzare Pascal Wehrlein. La matassa sarà sciolta probabilmente prima di Monza.

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