Ferrari e quel logo Alfa Romeo, tra passato e futuro

Ferrari e quel logo Alfa Romeo, tra passato e futuro

Il Biscione è comparso sulla carrozzeria della SF15-T al posto di FCA. Un segno molto importante perché...

Il ritorno alla Madre. L’inizio di tutto anche per Enzo Ferrari. Sulla carrozzeria della SF15-T è apparso il biscione dell’Alfa Romeo, mentre è scomparsa la scritta FIAT che l’anno scorso campeggiava sul musetto della F14 T. E non c’è traccia nemmeno di FCA. Sulla Rossa si punta sul made in Italy, senza che ci sia il rischio di contaminazioni “americane”.

Basta la comparsa di un logo a lanciare un messaggio. Sebbene sia muto, in realtà è chiaro e forte. Sergio, il presidente del Cavallino, dà piena fiducia a Marchionne, capo incontrastato di FCA, che crede nel rilancio dell’Alfa Romeo. Con l’obiettivo di ricondurre alla piena occupazione le fabbriche in Italia.

Una scommessa difficile da vincere più che riportare la Rossa in testa al mondiale di Formula 1. Oggi la gamma del Biscione è ben poca cosa, ma proprio quest’anno si aspetta il lancio della Giulia per rivitalizzare un marchio che deve riconquistarsi il posto che si merita nel mercato automobilistico mondiale.

Pochi sanno che è in alcuni capannoni top secret nella cintura di Modena che si stanno sviluppando le motorizzazioni ibride, piccole power unit, per dirla all’inglese, derivate proprio dalla tecnologia che la Ferrari sta evolvendo in Formula 1.

E sarà quello il… Cavallino di battaglia dell’Alfa Romeo per riaffermarsi. La chiave di volta per fare i grandi numeri nel futuro. Alfa Romeo, Maserati e Ferrari, tre marchi premium della nostra industria automobilistica capaci di dare un nuovo impulso al made in Italy e al mercato del lusso. La strategia è lucida, ma la squadra di Maranello deve tornare a vincere i Gp per essere volano e trascinatrice di una ricaduta tecnologica che potrà essere declinata in modi diversi un po’ per tutte le tasche. È forse anche per questo, ma non solo, che Sergio Marchionne ha fretta di riportare sul podio la Rossa.

C’è bisogno di dimostrare in pista che la nostra scuola motoristica non può continuare a prendere sonore lezioni dai tedeschi o dai francesi. Sarà l’anno del risveglio della Ferrari e di questa Italia con il freno a mano tirato da un politica miope e poco coraggiosa?

Lo vedremo nei fatti, ma rivedere il logo del Biscione sulla Rossa rievoca gli Anni 30 quando proprio Enzo Ferrari diede un futuro alle Alfa Romeo da competizione facendole correre con i colori della sua squadra modenese. Corsi e ricorsi storici…

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Kimi Raikkonen , Sebastian Vettel
Articolo di tipo Ultime notizie