Sauber: radiatori più grandi, ma pance più piccole!

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Sauber: radiatori più grandi, ma pance più piccole!
Di: Franco Nugnes
30 gen 2015, 21:40

La C34 che è caratterizzata dal muso a siluro, adotta anche una sospensione dietro tutta nuova

La galleria del vento della Sauber è considerata una delle migliori del Circus e rappresenta una delle risorse principali del team svizzero che non versa in un momento particolarmente favorevole dal punto di vista economico. Peter Sauber e Monisha Kalterborn si sono dovuti aggrappare ai soldi che hanno portato i due piloti per dare un minimo di stabilità al programma 2015. Felipe Nasr e Marcus Ericsson insieme hanno portato un cash valutabile in 35 milioni di euro: ossigeno per un team che era abituato a incassare fiori di quattrini dai proventi FOM e che, invece, l’anno scorso è incappato nella peggiore stagione della storia, che non ha fruttato nemmeno un punto iridato.

LA C34 E’ UN PO' MENO CREATIVA DEL SOLITO
Se si considera che Marussia e Caterham sono praticamente morte e Force India non ha la liquidità per pagare alcuni fornitori che hanno bloccato la consegna dei pezzi necessari a concludere la VJM08, si può ben capire che la stagione 2015 comincia con il piede sbagliato: e il solo fatto di presentare la macchina nuova può essere motivo di grande soddisfazione per la Sauber, ma questa volta sembra venuta un po’ meno la vivacità creativa che ha sempre contraddistinto la struttura di Hinwil.

IL MUSO CON IL SILURO
L’aspetto più appariscente della C34 che è stata curata dal chief designer Eric Gandelin è sicuramente il muso. Il naso è particolarmente voluminoso per adeguarsi alle nuove norme regolamentari e ha un forte impatto aerodinamico su tutta la vettura. In sostanza sembra che ci sia un “siluro” che si protende ben oltre l’ala anteriore e si raccorda fino al telaio. Il passaggio d’aria fra il profilo principale e i piloni di sostegno dell’ala sembra piuttosto limitato: sarà interessante vedere come a Hinwil intendano sviluppare questo tema.

RADIATORI ORIZZONTALI STILE RED BULL
La sospensione anteriore mantiene lo schema push rod già noto ma è stato evoluto il servosterzo perché possa offrire una maggiore sensibilità di conduzione dell’anteriore, mentre è stata completamente rivista la pancia: anche se il motore Ferrari evoluto richiede una maggiore massa radiante, le bocche per il raffreddamento, che sono triangolari, sono leggermente più piccole grazie agli interventi effettuati sulle strutture anti-crash laterali del telaio. All’interno delle pance è stata cambiata la posizione dei radiatori che ora sono quasi… orizzontali, seguendo l’indirizzo dettato l’anno scorso dalla Red Bull RB10.

TELAIO RIVISTO PER L’INSTALLAZIONE DEL MOTORE FERRARI
Il disegno della scocca non ha subito grandi modificazioni, anche se il telaio è stato rivisto specie nella zona posteriore per la nuova installazione della power unit di Maranello che ha riproposto il serbatoio dell’olio fra motore e zona del serbatoio, con diversi punti di ancoraggio.

DUE ORECCHIE INTORNO ALL’AIRBOX
La Sauber ha sviluppato il roll-up che è molto scavato, con il corpo del roll bar staccato dalla presa dinamica del motore. All’esterno dell’airbox triangolare ci sono due orecchie esterne utili a raffreddare il radiatore del cambio, ma dietro alla testa del pilota compaiono quattro slot necessari a portare aria a diverse componenti non solo elettroniche (nella vettura ci sono 40 centraline, delle quali almeno 30 hanno bisogno di aria fresca).

DOPPIO PILONE PER REGGERE L’ALA POSTERIORE
Sulla dorsale del cofano c’è una pinna piuttosto vistosa, mentre l’alettone posteriore è sostenuto da due piloni centrali: è stato tolto l’archetto metallico che c’era sulla C33 e che poggiava sulla struttura deformabile posteriore, preferendo l’ancoraggio direttamente sulla scatola del cambio.

LA SOSPENSIONE DIETRO PULL E’ TUTTA NUOVA
Nel retrotreno si nota una grande zona a Coca Cola: a differenza della SF15-T che ha un abito lungo che si protende oltre i bracci delle sospensioni posteriori, la Sauber ha preferito un taglio molto più corto. Completamente nuova la sospensione posteriore con schema pull rod: in particolare il triangolo inferiore ha bracci oscillanti separati. L’obiettivo è cercare una maggiore trazione dall’uscita delle curve lente, correggendo uno dei difetti dello scorso anno. La Sauber non ha particolari ambizioni: si accontenterebbe di tornare nella zona punti per lasciare i bassifondi della classifica, per cui ha badato al sodo…

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Serie Formula 1
Piloti Marcus Ericsson , Felipe Nasr
Autore Franco Nugnes
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