Estonia, (s)terra(ti) di conquista per Lukyanuk e Lancer

Estonia, (s)terra(ti) di conquista per Lukyanuk e Lancer

Il russo trionfa battendo Kajetanowicz (nuovo leader) e Aus. Sirmacis primo in JrERC, ma Bergkvist è Campione!

Il Rally di Estonia, sesto round dell'ERC, è stata una gara davvero emozionante con tanti protagonisti fino all'ultimo metro.

Lo scorso anno Alexey Lukyanuk aveva dato grande spettacolo sui velocissimi sterrati di Otepää al volante della Mitsubishi Lancer Evolution X. Il russo aveva concluso secondo assoluto con la sua vettura produzione, che su queste strade può lottare contro quelle di Classe R5 e S2000. Dopo alcune gare ERC con la Fiesta R5, Lunkyanuk è tornato alla Lancer per prendere parte all'evento estone, che stavolta lo ha incoronato vincitore assoluto e in Classe ERC2 assieme al co-pilota Alexey Arnautov. Incappato anche in una penalità di 10" per partenza anticipata (PS6), il nativo di San Pietroburgo si è portato a casa 8PS su 16 (in categoria ha invece fatto percorso netto!) precedendo per 12"7 Kajetan Kajetanowicz (LOTOS Rally Team).

Il polacco della Ford Fiesta R5 non era mai stato in Estonia, ma lascia il paese baltico con un sorrisone, visto che si porta a casa 3PS (più il miglior tempo nelle Qualifiche) e, soprattutto, la leadership in campionato.

A conferma della competitività delle vetture produzione, il podio è completato dall'estone Rainer Aus (secondo in ERC2), che con la sua Lancer EVO IX è stato sempre in Top10 correndo una gara di grande costanza e sfruttando a pieno le difficoltà degli avversari.

Conclude quarto Siim Plangi (terzo in ERC2): incappato in una foratura nella penultima PS, il pilota della Lancer EVO X si era visto scavalcato dalla Peugeot 208 T16 di Timmu Kõrge; l'estone ha però sfruttato lo stesso problema occorso all'avversario e connazionale proprio nell'ultima tratta, terminando così davanti a lui.

Ottima gara anche per Raul Jeets, sesto, che si è tolto pure la soddisfazione di vincere la PS10 sulle strade di Elva al volante della sua Ford Fiesta R5. Il pilota locale ha concluso davanti a Dominykas Butvilas (Subaru Impreza WRX STI), il quale precede il rivale ERC2 Dávid Botka (Lancer EVO IX), giunto nono al traguardo. Fra loro si è inserita la Fiesta R5 di Jarosław Koltun.

La Top10 è completata dal vincitore della Classe ERC Junior, il lettone Ralfs Sirmacis (Peugeot 208 R2); il pilota della Sports Racing Technologies ha dominato in categoria giovani (9 PS vinte) e dedica la vittoria al compagno di squadra Vasily Gryazin, ricoverato in ospedale dopo il terribile incidente stradale di sabato scorso.

Il podio dei ragazzi vede al secondo posto Emil Bergkvist: lo svedese dell'ADAC Opel Rallye Junior Team si laurea matematicamente Campione ERC Junior 2015. Il ragazzo dell'Adam R2, nonostante 10" di penalità sul groppone, è riuscito a sopravanzare nel finale il debuttante Miko-Ove Niinemäe, che con la sua 208 R2 ha dato grande spettacolo sulle strade di casa vincendo anche 6PS in categoria.

Il primo dei ritirati è stato Robert Consani per problemi al motore sulla sua Citroën DS3 R5. Nella PS6 la gara ha perso anche Martin Kangur, che era in lotta per la vittoria (miglior tempo nella PS2), ma che è andato a sbattere con la sua Fiesta R5; l'estone è rientrato per la Seconda Tappa dove ha vinto le PS14 e 16. Fuori anche Roland Murakas (Lancer EVO X), che aveva fatto capolino in Top10 per buona parte della giornata di sabato, ma che ha avuto problemi di temperature alte al motore e si è ritirato dopo la PS5.

Non ha nemmeno incominciato la gara un grande favorito come Sander Pärn, che ha distrutto la sua Ford Fiesta R5 contro un albero durante le Qualifiche uscendo fortunatamente illeso dall'impatto. Un altro colpo di scena ha visto come sfortunato protagonista Karl Kruuda; l'estone era terzo e aveva vinto la PS4, ma ha rotto il radiatore della sua Citroën DS3 R5 (dopo aver avuto anche problemi alla valvola pop-off) nella PS8 alzando bandiera bianca.

Nella PS13 è invece finito K.O. l'ottimo Egon Kaur, andato in un fosso con la sua Lancer EVO IX proprio nel momento in cui era riuscito ad agguantare il 3° posto assoluto. Altro giro a vuoto per Craig Breen, che ha dovuto lottare a lungo con la sua 208 T16 su questo tipo di percorsi. Il ragazzo della Peugeot Rally Academy ha sempre viaggiato attorno alla 4a/5a piazza, ma al termine della PS14 è incappato in un problema di pressione dell'olio e si è dovuto fermare per evitare di rompere il motore. L'irlandese perde così la leadership in campionato.

Ole Christian Veiby era stato l'unico capace di vincere due PS in Classe ERC3 contro i ragazzi dell'ERC Junior, ma si è capottato con la sua Citroën DS3 R3T nella PS7. Anche Inessa Tushkanova è stata protagonista di un capottamento con la sua Lancer è ha dovuto dire addio al Ladies' Trophy. L'ucraina è comunque tornata in azione per la Seconda Tappa.

Dei giovani ERC Junior si sono ritirati Florin Tincescu (Napoca Rally Academy) nella PS2 per un problema alla pompa dell’acqua della sua 208, e Aleks Zawada, vincitore ad Ypres, che ha colpito una roccia nella PS4, con la sospensione della sua Adam che si è piegata, danneggiando irreparabilmente la coppa dell’olio. Nella PS13 ha alzato bandiera bianca per un problema elettrico anche Chris Ingram (208 R2).

L'ERC va in vacanza, ma tornerà a fine agosto (28-30) per il Barum Rally di Zlín, in Repubblica Ceca.

Classifiche del Campionato Europeo Rally FIA 2015

ERC Estonia - PS16

ERC Estonia - Classifica Finale

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A proposito di questo articolo
Campionati ERC
Piloti Siim Plangi , Alexey Lukyanuk , Rainer Aus , Emil Bergkvist , Ralfs Sirmacis , Kajetan Kajetanowicz
Articolo di tipo Ultime notizie